Low budget e approcci mirati: la risposta è Userfarm.com.
Secondo stime recenti, nel 2013 il 90% della dieta mediale di un consumatore
sarà composta dalla fruizione di video, online o in modalità tradizionale
e ben il 32% guarderà, prevalentemente, video prodotti dagli utenti
del web, in quanto raccontano con toni e temi più vicini alle emozioni
personali; il 30% guarda le news nazionali (16%) e locali (14%), il rimanente
38% è diviso tra consumo di video musicali (19%) e tv show (il rimanente
19%). Ecco che diventa sempre più importante poter produrre video di
qualità, in tempi ristretti e con dei costi contenuti.
Per la produzione dei video ci si può affidare ai network di videomaker
come Userfarm.com, che utilizza il modello organizzativo del crowdsourcing consentendo
la realizzazione di inchieste di citizen journalism per i publisher, di tv show
per i broadcaster, insights e how-to videos per i brand e di produrre video virale
e spot pubblicitari dai costi contenuti per le agenzie di comunicazione.
Usefarm infatti è un grande laboratorio internazionale dove oltre 25’000
videomaker — tra cui pubblicitari, videoreporter, filmaker, video artisti
e registi — partecipano attivamente alle gare creative e ai progetti proposti
realizzando contenuti originali in cambio di guadagni, esperienza e notorietà.
Il vantaggio per il cliente è quello di poter accedere a una fonte di
creatività illimitata, in grado di produrre video di qualità molto
elevata, brillanti e creativi, a costi ridotti rispetto ai canali tradizionali
di produzione. Tramite la call for video si può decidere di ingaggiare
i videomakers iscritti, i clienti del brand, oppure solo i Videomaker
Pro — gli
artisti che aderiscono di più, per le loro caratteristiche produttive,
alle esigenze espresse nel brief — selezionati dal team di Userfarm in
base al talento e alle competenze. Al network può essere affidata la produzione
di video advertising, promozionali, di insight e innovation, di consumer engagement
sui social media, fino alla produzione di interi show televisivi.
I videomaker, da loro canto hanno la possibilità di partecipare a competizioni
creative e richieste provenienti da brand internazionali che gli da la possibilità di:
accedere a importanti opportunità di guadagno;
confrontarsi con creativi di tutta Europa;
arricchire il proprio portfolio con casi reali;
dialogare con esperti di film-making e protagonisti dell’industria cinematografica;
avere una vetrina internazionale in cui mostrare il proprio talento.
Nel corso del 2011 numerosi brand hanno scelto Userfarm, affindando ai videomaker
interessanti brief creativi. È il caso di TOP
5, il programma tv realizzato
insieme a RAI 5 per il quale si sono raccolti i contributi video attraverso il
sito web della RAI http://www.nuovitalenti.rai.it e ingaggiando i videomaker
pro di Userfarm.
Oppure il caso di Lady
Gaga, che ha deciso di far realizzare dai propri fan uno
spoof del suo singolo “born this way”, un’attività che
Userfarm ha svolto in collaborazione con l’agenzia Vankes per l’evento
di Polydor & Samsung.
Interessante anche l’uso che ne ha fatto Disney
France, che per promuovere
l’uscita della riedizione del Re Leone in DVD e Blu-Ray, ha organizzato
un concorso video in cui i partecipanti dovevano reinterpretare, con la propria
famiglia o amici una scelta cult del film. O mandakini bollywood boobs videoancora, in collaborazione con Vodafone
Italia e Omnicom Media Group si è deciso di raccontare ai ragazzi l’importanza
di tutelare la propria
privacy on line invitando i videomaker a parlare a questo
delicatissimo target.
E sono tantissimi gli ambiti di applicazione del video crowdsourcing, tutti raccontati
sul sito web della social
media company TheBlogTV — proprietaria di Userfarm — e
sul blog del network dei videomaker.
Scopri come creare la tua “call for videos” verso i videomaker di
tutta Europa attravero Userfarm.









