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La comunicazione meritata

07 Lug 2020

- Guadagnare la comunicazione è il concetto più attuale del marketing. Cosa vuol dire? Far sì che la gente parli della tua marca. Semplice, ma non semplicissimo. Mi spiego: essere al centro dell’attenzione è l’obiettivo di ogni brand, attraverso prodotto e comunicazione eccellenti. A noi piace la conversazione e molto spesso parliamo di prodotti, anche inconsapevolmente. Quanta pubblicità facciamo senza accorgercene …

Parlando di bisogni parliamo anche delle loro soluzioni e quindi di prodotti essendo essi, per definizione “la soluzione di un problema”. Bisogno, desiderio o capriccio che sia.

Alla comunicazione tradizionale, quella “pagata” come la pubblicità, si affiancano in rapida successione due nuovi strumenti legati all’era digitale: quella “di proprietà” quindi siti web, blog e newsletter che permettono una comunicazione più esaustiva, personalizzata e dinamica. Ma la vera rivoluzione arriva con la comunicazione “guadagnata”, cioè quella meritata. E qui il discorso si complica, perché essa esce dalla disponibilità della marca e diventa “proprietà” della gente: forum, Rss, news, passaparola online (word-of-mouse), blog. Sui social media in particolare si scatena la comunicazione commerciale da parte di comunicatori non commerciali, pertanto credibili. Come coinvolgerli? Semplice, ma non banale: come ti piacerebbe che parlassero con te.

Quindi offrendoti benefici: per quale motivo mi è utile, o meglio ancora, mi è piacevole seguire il tuo messaggio? Mi fa divertire, o guadagnare, o paradossalmente risparmiare tempo? Ricordiamo che il tempo è la risorsa scarsa di quest’era.
La comunicazione è poi efficace se riesco ad interpretare la personalità dell’interlocutore, considerando che essa si adatta al momento ed al mezzo che utilizza. Il lunedì mattina son diverso dal venerdì pomeriggio; leggendo “Il sole” ho un’identità, ma se leggo Tex ne sento un’altra…  Poi: dove consumo il prodotto, e soprattutto con chi?
Ancora, scegliere le parole: che siano seducenti, indian wife homemade blowjobintriganti, attraenti. Non è importante tanto cosa si dice, ma come lo si dice. Le parole che ci ricordano direttamente i nostri desideri, che dipingono immagini piacevoli, cioè che aiutano la gente a raffigurarsi in una situazione positiva grazie all’uso del prodotto. Va reso il filmato di un’esperienza, l’obiettivo finale ricercato dalla persona. Il prodotto sta al consumatore, l’esperienza sta alla persona. Sono queste che arrivano direttamente a destinazione, al cervello rettile, alle quali spalanchiamo le porte della nostra percezione, e comprendiamo senz’alcuno sforzo. Un linguaggio chiaro, appassionato, che spinga poi ad agire. Sì, perché la comunicazione è sempre un’induzione a fare. Cliccare, parlare, acquistare. Comunicare ha come scopo quello di modificare i comportamenti altrui.
E per fidelizzare, lasciar sempre un desiderio insoddisfatto. Ma di questo, appunto, non ve ne parlo.

Con affetto
www.marketingeformazione.it

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