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Come i social network possono predire le epidemie (di consumi, sociali, virali). Parte 4

07 Lug 2020

- Si vuole presentare in questo e nei prossimi numeri di Prometeo, la trascrizione dell’intervento del Prof. Nicholas Christakis (Università di Harvard) nell’edizione 2010 di TED, tenutasi a Cannes nel mese di Giugno.

Perché ora, con questa idea, possiamo prendere un campione a caso dalla rete, farci dare i nomi dei loro amici, che saranno più centrali rispetto alla rete, e possiamo farlo senza mappare tutta la rete. E abbiamo testato questa idea con l’influenza H1N1 all’Harvard College nell’autunno e l’inverno del 2009, qualche mese fa. Abbiamo preso 1300 studenti a caso, ci siamo fatti dire i nomi dei loro amici, e abbiamo seguito sia gli studenti che gli amici giornalmente per vedere se avrebbero contratto o meno la malattia. E l’abbiamo fatto passivamente, guardando se si recassero o meno all’infermeria dell’università e anche attivamente, facendoci spedire email un paio di volte la settimana. E’ accaduto esattamente quanto abbiamo previsto. Perciò il gruppo scelto a caso è rappresentato dalla linea rossa, l’epidemia degli amici si è sviluppata a sinistra, qui. E la differenza di tempistica è stata di 16 giorni, monitorando il gruppo di amici, abbiamo potuto avere un rilevamento con 16 giorni di anticipo sullo scoppio dell’epidemia tra la popolazione. Ora, in più, se voi foste analisti impegnati nello studio dell’epidemia o nella valutazione del grado di adozione di un nuovo prodotto, proteste prendere un campione a caso nella popolazione, far nominare i loro amici e seguire gli amici assieme al gruppo preso a caso. Tra gli amici, il primo campanello di allarme è stata una luce intermittente sopra lo zero nell’adozione dell’innovazione, per esempio, che ci segnalava l’arrivo dell’ondata epidemica. O potete vedere quando le due curve si allontanano, come mostrato sulla sinistra. Quand’è che gli amici si allontanano dal gruppo campione, e quando le curve iniziano a divergere? Questo è successo, come indicato dalla linea bianca, dopo 46 giorni prima del picco epidemico. Perciò questa è la tecnica grazie alla quale possiamo avere un avvertimento dell’epidemia un mese e mezzo prima su una specifica popolazione. Direi che la misura dell’anticipo che possiamo avere dipende da una serie di fattori. Può dipendere dalla natura del patogeno, di diversi patogeni, con questa tecnica si otterrebbe una previsione diversa o altri fenomeni che si propagano o, francamente, potrebbe dipendere dalla struttura della rete. Ora nel nostro caso, anche se non era necessario, potremmo mappare la rete degli studenti. Perciò questa è una mappa di 714 studenti e delle loro amicizie. E tra un minuto, attiverò questa mappa. Vedremo come la mappa si modifica con cadenza giornalierà per 120 giorni. I punti rossi saranno i casi di influenza, e i punti gialli saranno gli amici di chi ha contratto la malattia. E la dimensione indian big boobs saaridei puntini sarà proporzionale al numero degli amici che hanno l’influenza. Perciò i puntini più grandi significano che molti tuoi amici hanno l’influenza. E se guardate questa immagine, qui siamo al 13 di settembre, vedete pochi casi che si accendono. Vedete lo scoppio della malattia al centro. Questo è il 19 ottobre. La curva epidemica si avvicina adesso, a novembre. Bang, bang, bang, bang! Si accendono le luci al centro, e poi si giunge ad uno stallo, con sempre meno casi alla fine di Dicembre. Questo tipo di visualizzazione può mostrare come l’epidemia insorge e infetta gli individui centrali, prima degli altri. Ora, come vi ho detto, questo metodo non si limita alle malattie, ma può valere per qualsiasi evento nella popolazione. L’informazione si propaga nelle popolazioni. Le norme si propagano. I comportamenti si propagano. E per comportamenti, intendo sia quelli criminali, che i comportamenti elettorali, o i comportamenti sanitari, come il fumo, la vaccinazione, o l’adozione di prodotti, e altri tipi di comportamenti che sono legati ai rapporti interpersonali. Se io faccio qualcosa che potrebbe influenzare chi mi sta intorno, questa tecnica può darmi un vantaggio nel rilevamento, di un’adozione all’interno di una popolazione…(continua)

La trascrizione completa è consultabile su www.coachingemozionale.org alla voce Relazioni

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