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Orgoglio & Storyboard

07 Lug 2020

- Il porno entrò trionfalmente in azienda in un soleggiato giovedì di tardo settembre. Il Dir. Mktg Livio De Nutis non era uomo uso al rancore, alla vendetta, alla degustazione maliziosa del sangue altrui. Ma questa volta se l’erano davvero cercata. Stavolta era soltanto legittima difesa. Certo, in alcuni casi la reazione può essere considerata eccessiva, ci possono essere danni collaterali, però suvvia non minimizziamo, la perfezione non è di questo mondo.

Ma procediamo con ordine: da alcuni mesi per la filiale italiana della multinazionale automobilistica vagava, con piglio dittatoriale e modi eufemisticamente definibili come ultra-sbrigativi/ liquidatori, una incompetente quanto affascinante virago bionda in tailleur attillatissimo e tacco vertiginoso. Assestava giudizi sommari e minacce professionali (a volte esplicite a volte sibilline), forte di un (vero o presunto) plenipontenziato incarico ricevuto dal board internazionale di procedere alla ottimizzazione definitiva della branch italiana.

Non che Livio non condividesse l’esigenza di un radicale e strutturale mutamento dello status quo, forse anzi era il primo ad invocare una svolta rivoluzionaria, anche violenta, in grado di scuotere le coscienze dal torpore sedimentato e della abulia paralizzante, di “decatastizzare” un ambiente incancrenito da logiche di mera sopravvivenza e cortissimo respiro, ormai sempre più simili al rantolo. C’era però modo e modo di metter mano a tutto ciò. La superficialità uterina e biliosa, l’isteria elevata a codice di regolamentazione delle relazioni interpersonali, l’abuso di potere e la vessazione sistematica rappresentavano derive pericolose e gravemente diseducative. Anche i colleghi che De Nutis aveva più pesantemente detestato, anche quelli a cui non avrebbe affidato neppure l’incarico di gestire la contabilità di un auto-lavaggio, meritavano almeno un’oncia di rispetto in più. All’arroganza della signora, sempre più debordante, corrispondeva peraltro la sua crescente disinvoltura nel rapporto con il top management, che sovente degenerava nel doppio sensismo e probabilmente serviva ad alimentare ulteriormente la macchina perversa del millantato credito.

Ma la cosa più drammatica era che la top consultant, dal cui vocabolario esistenziale era stata definitivamente eliminata la parola umiltà, pareva del tutto inconsistente sotto il profilo non solo e non tanto specialistico (il che per un “generalista” come De Nutis era solo un pregio, “di tecnicismo si muore”, soleva dire…) quanto soprattutto pornmobile.onlinesotto quello del buon senso e della logica, requisiti minimali per stare al mondo in un’azienda e in particolare per portare a compimento il presunto , gravoso incarico ricevuto. Da vivere ed interpretare in modo quanto mai responsabile e misurato. Invece, in bilico tra una aggressività da (evidente) insicurezza ed una megalomania da business-climber che vuole bruciare la tappe a tutti i costi, e costi quel che costi, la virago commise il suo errore fatale: puntò il suo obiettivo sul Direttore Mktg Livio De Nutis (forse ritenendolo, a torto, un competitor o un ostacolo sulla sua strada). Lo fece con determinazione omicida e con ampio dispiegamento di ferocia. Livio aveva imparato sulla sua pelle a mantenere la calma in situazioni pregresse di difficoltà. Si limitò a registrare le offese ed i capi di imputazione, sorrise e tornò nella sua stanza. Si mise al lavoro. Indagò sul percorso professionale della donna, rilevando prime sorprendenti incongruità ed una sequenza di note stonate con le quali si poteva musicare una intera, raccapricciante romanza. Ma Livio sapeva che anche questo non bastava. Serviva la pistola fumante la prova regina. La cercò prima su YouTube, imbattendosi in qualche ripresa artigianale ricavata in una serata un po’ bislacca in un locale un po’ così di quelle nelle quali ci si lascia un po’ andare. Non ci siamo ancora, si disse. A quel punto contattò con procedura di urgenza il suo fornitore interno di filmati hard il quale emise il suo verdetto inesorabile: sì, questo “viso” non mi è nuovo… Dopo pochi minuti un filmato di U-Porn metteva in risalto in tutta la loro dinamica declinazione le uniche e vere doti della ottimizzatrice d’assalto….


Di Vittorio Correale
Responsabile Marketing Area Private Banking Gruppo Mps di Gruppo MPS- Area Private
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