Social o non social? Come misurare, questo è il problema
La strada verso la multicanalità segue spesso la scorciatoia dei social network. La presenza delle aziende sui
social media è ormai diventata una prassi, proliferano gli account istituzionali
su piattaforme come Facebook o Twitter, e lentamente stanno approcciando gli
strumenti più giovani come FourSquare. Il fenomeno è diventato
tanto pervasivo da essere il tema conduttore della settimana di incontri appena
conclusasi a Milano, la Social Media Week.
Tra i tanti appuntamenti ha avuto luogo anche il workshop dal titolo “Dall’offline al web, dal digitale al social. Come evolvono modelli di marketing e advertising nell’era della multicanalità”, nell’ambito dell’Osservatorio Multicanalità. Tema del dibattito l’evoluzione del social media marketing e la progettazione di sistemi di misurazione delle iniziative di comunicazione sui social network. In particolare il problema della valutazione del ritorno sull’investimento in tali attività è avvertito da molti, ma mancano ancora da un lato strumenti condivisi e, dall’altro, la cultura, per poter effettuare valutazioni accurate.
Un’indagine KingFishMedia del 2010, realizzata su 457 manager americani, mostra che solo il 57% delle aziende si preoccupa di misurare i risultati delle iniziative sui social media, e lo fa più frequentemente con una varietà di indicatori. Di seguito sono elencati i dieci indicatori pornmobile.onlinecitati più frequentemente:
Numero di visitatori/pagine viste: 93%;
Numero di membri, fan, follower, etc.: 85%;
Traffico generato sul sito corporate a partire dai social media: 79%;
Mutamenti nei rank dei motori di ricerca: 78%;
Sorgenti del traffico/metodi di scoperta: 77%;
Lead generati: 72%;
Numero di commenti pubblicati: 71%;
Citazioni sui media tradizionali/commenti/risposte (via email/blog/forum):
67%;
Bounce rate: 64%;
Iscrizione alle newsletter/info: 61%;
Come è possibile notare, si tratta di indicatori estremamente eterogenei,
ma nonostante il numero di aziende che misurano i risultati delle iniziative
sui social media tendano ad aumentare e sempre più spesso agiscano in
un’ottica di relazione con il proprio cliente, non sempre gli obiettivi
sono correlati in modo chiaro agli strumenti e raramente sono programmati e
gestiti in modo strategico.
In questo momento è perciò necessario un salto di qualità,
con l’acquisizione di standard consolidati per la valutazione di iniziative
di social media marketing e con l’adozione di approcci strategici in grado
di valorizzare la dimensione sociale all’interno di un panorama più ampio
delle iniziative dell’azienda in un’ottica di comunicazione integrata
e multicanale.









