Nido scuola Eni
Il nido scuola Eni dà il benvenuto a 114 bambini di cui 60 all'asilo nido e 54 alla scuola materna.
L'iniziativa rientra tra i progetti realizzati dall'azienda nell'ambito del progetto
welfare, avviato nel 2007 per la realizzazione di iniziative volte a migliorare
il benessere delle persone, fornendo loro un supporto sempre più consistente
per conciliare le esigenze della vita privata con quelle lavorative.
La nuova struttura, concepita per porre al centro il benessere del bambino e della comunità, nasce in seguito a un confronto approfondito con esperienze d’avanguardia a livello nazionale ed internazionale e punta a raggiungere l'eccellenza in ogni campo, da quello pedagogico, a quello architettonico, da quello organizzativo a quello gestionale.
Dal punto di vista pedagogico, il nido scuola eni offre al bambino ambienti ricchi, occasioni di esplorazione e di espressione attraverso molteplici linguaggi, tra cui quelli grafici, pittorici, manipolativi e quelli del corpo legati al movimento.
L’efficacia del progetto educativo è inoltre rafforzata dalla continuità del percorso pedagogico: 0-6 anni. La continuità tra gli anni dell’esperienza prescolare rappresenta una risposta ai cambiamenti intervenuti nella ricerca in campo pedagogico che ha evidenziato l’emergere nel comportamento dei bambini di nuove importanti competenze.
Il progetto architettonico si sviluppa in coerenza con le finalità formative del servizio. L'ambiente, inteso come spazio (2.800mq di superficie e 3.000mq destinati a verde), architettura, arredi, colore, luce, materiali e acustica, mira a stimolare i diversi percorsi di crescita del bambino. Esso è inoltre caratterizzato da una forte sostenibilità ambientale, che ne determina la classificazione energetica in classe A. La struttura prevede infatti l'uso di pannelli solari e fotovoltaici, di materiali naturali eco compatibili e riciclabili nonché il recupero di acque piovane.
Il nuovo nido scuola intraprenderà percorsi di ricerca innovativi nell'ambito dei diversi tipi di linguaggio, quali per esempio la musica e l'educazione musicale, intese come esperienza globale (ecologia sonora) volta a sostenere e promuovere nel bambino un atteggiamento di ascolto dell'ambiente e del proprio agire e di movimento all'interno di esso. Analoghi percorsi saranno intrapresi nell'ambito dell'area di apprendimento Natura e scienze, volti a promuovere la conoscenza scientifica. Questa, infatti, nasce dall'osservazione spontanea della natura, dalla formulazione delle prime grandi domande su come "funziona il mondo", dall'esplorazione, dalla riflessività sul proprio pensiero, dove qualunque oggetto della biologia diventa per il bambino particolarmente attraente: una pianta nuova che nasce, un animale che corre, un frutto che si scopre tra le foglie.
La presenza di insegnanti madrelingua inglese, nella quotidianità dell'esperienza e all'interno dei contesti comunicativi e di gioco dei bambini, avvia alla formazione di una mente flessibile e sul piano sociale di una mente plurale e pluralistica.
L'articolazione degli spazi e la progettazione degli arredi contribuiscono appieno all'identità complessiva del servizio, in quanto propongono un modo di vivere ed abitare questo luogo come un laboratorio di sperimentazione, di costruttività e di autoapprendimento per i bambini, e contribuiscono a formare l'identità dei soggetti che lo abitano: bambini, famiglie, operatori.
Gli atelier e i mini atelier nelle singole sezioni di fasce di età sono luoghi nei quali quotidianamente i bambini sono invitati a sperimentare i linguaggi (digitali, analogici, legati alla parola, al segno e all'arte) oltre a quelli legati al corpo, alla sonorità e alla teatralità. La centralità della relazione tra gli spazi della struttura qualifica l'idea di nido e scuola come un'unica comunità educativa ed è sostenuta dalla scelta della trasparenza tra i locali e dalla presenza di spazi comuni, "le piazze", a conferma del valore positivo della relazione tra le parti, tra i luoghi e i soggetti che insieme compongono il sistema scuola. La relazione tra ambiente interno ed esterno offre ai bambini in questo particolare contesto nuove e affascinanti possibilità di ascolto e dialogo con gli elementi naturali presenti nel parco del nido e della scuola. Questo attraverso installazioni pornmobile.onlinepensate per accogliere e giocare con il vento, la pioggia, il suono, sia nell'area verde esterna alla struttura che nell'ampia terrazza, che si propone come prezioso osservatorio sulla natura del parco da diverse angolazioni e punti di vista offerti ai bambini. La presenza inoltre di ampie vetrate e grandi lucernari all'interno delle aule consente ai bambini di vedere costantemente il cielo, anche da sdraiati. Il sistema degli arredi e la scelta delle luci costituiscono importanti dispositivi di mediazione e interfaccia tra il bambino e l'architettura. Gli oggetti e gli arredi concepiti su misura contribuiscono a creare un paesaggio materico che può essere percepito utilizzando tutti i cinque sensi, in sintonia con i processi cognitivi dei bambini caratterizzati da una forte sinestesia.
Per la costruzione e la realizzazione del progetto pedagogico, organizzativo e gestionale eni si è avvalsa del supporto di Reggio Children, in collaborazione con la facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi Milano Bicocca. Reggio Children, partner di fama mondiale, vanta progetti di ricerca e collaborazioni con organizzazioni pubbliche e private, università, centri di ricerca, ministeri dell'educazione e della cultura nazionali ed internazionali grazie anche ad un network internazionale che a oggi vede coinvolti e rappresentati più di 20 Paesi nel mondo.









