Dalla P2 al P2P
I tempi stanno cambiando, e per certi aspetti in meglio. Larghe quote di popolazione,
ampie nicchie, direbbero i marketers, avviano serie riflessioni sui nuovi stili
di consumo: consumo? Ma piace ancora consumare? Sì, ma non è più la
bulimia, l’eccesso, l’ingolfamento da shoppers che allieta la nostra
mente, e colma l’horror vacui. Dopo l’indigestione si passa alla
tisana ed il consumo si fa più etico. Dal consumo all’utilizzo,
dall’oggetto al bene, dal consumatore insomma, si passa alla persona
La tendenza è forte, in buona misura obbligata dalla crisi (non tutti i mali vengono per nuocere?) e resa evidente dalle emergenze spazzatura. Si parla di tendenza, non ancora di moda, la differenza sta nei numeri. Quando questi saranno rilevanti da moda si passerà a classico, cioè ad uno stabile cambiamento degli stili di consumo e quindi di vita
Il baratto, il riciclaggio e soprattutto il peer to peer sono degli esempi di
questo mutamento che immagino crescerà in maniera importante. Un consumo
che passa dalla soddisfazione dell’ego al piacere di condividere. Ciò implica
da una parte una rinuncia, ma dall’altra una moltiplicazione. Matematico… e
la crescita è esponenziale
Dal profitto alla reputazione insomma, vero guadagno per chipornmobile.online offre in condivisione
L’etica è infatti un argomento molto ricorrente oggi, spesso sfruttato in maniera utilitaristica ed ipocrita, questo è certo, ma molto spesso realmente sentito, ancor più spesso osservato senza neanche nominarlo, va da, sé nei casi più nobili
Un aspetto domina tutto lo scenario: la conoscenza. Essa è infatti una
cosa facilmente condivisibile, a costi e tempi zero. Ed è la materia prima
più preziosa oggi, quella che crea valore aggiunto, mentre la produzione
la si delocalizza nei paesi poveri o, tutt’al più, emergenti. Il
digital divide rimane lo steccato da superare
In sintesi: insieme abbiamo tutto; insieme sappiamo tutto
Siamo proprio nel duemila. Anzi, nel ’10!
Ringrazio l’amico Michel Bauwens per l’ispirazione. Qui trovate il
suo blog, un fondamentale
Felice anno nuovo
www.ilriccio.eu









