Gestione della creatività: prodotto o progetto?
Qualcosa sta cambiando nel modo in cui la creatività e la gestione del
business creativo si interfacciano. Il numero di agenzie che si stanno orientando
verso una strutturazione interna è in aumento allineandosi agli approcci
internazionali ma i puristi della creatività si domandano: non rischiamo
di “ingabbiare” l'estro creativo in rigidi schemi operativi e finanziari?
Il dubbio sembra lecito ma c'è che chi la vede diversamente. Elisa Bernasconi – country manager per Paprika Software – raccoglie la sfida e ci chiarisce come, secondo la sua esperienza gestionale nel settore, la problematica sia superabile:
“Più che superabile direi che è da superare necessariamente. Credo che pochi si dedicherebbero alla comunicazione se non ne potessero trarre un riscontro finanziario per cui il legame tra i due elementi è indiscutibilmente forte. D'altro canto c'è del vero nel rischio percepito da alcuni: ingessare rigidamente la creatività la uccide qualitativamente e sicuramente rallenta la produttività”
Dunque?
“Dunque è vero che non esiste un prodotto, un unicoporn home indian metodo rigido
che possa dettare le regole del gioco e risultare efficace. Il settore della
comunicazione è talmente eterogeneo e le sue dinamiche operative sono
talmente flessibili (mi viene in mente il cliente che telefona con l'urgenza
dell'ultimo minuto con scadenza a ieri) che non può esistere un unico
sistema fisso che funzioni per tutti.
La chiave è che l'organizzazione dell'attività di un'agenzia va
vista come un vero e proprio progetto e non come un prodotto o un semplice software
da adottare. E' necessaria dell'analisi preliminare specialistica, uno studio
dell'ottimale equilibrio tra rigidità e flessibilità da gradualmente
iniettare all'interno di ogni specifico tessuto operativo. È fondamentale che
le regole non vengano dettate dal software bensì assorbite dal software
sulla base del modus operandi dell'agenzia nella sua forma più ottimizzata.
In pratica il progetto consiste nel rendere un software pienamente compatibile
al tessuto operativo corrente. Indubbiamente questo significa maggior impegno
e studio preliminare ma è anche quello che fa la differenza tra un'implementazione
efficace di cui c'è sempre più bisogno e una che “ingabbia” la
creatività”.









