Username: Password:  
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi
articolo letto 5969 volte

Gli applicativi brandizzati Mobile in una strategia multicanale

07 Lug 2020

Le applicazioni per smartphone sono cresciute a ritmi notevoli negli ultimi mesi, fino a diventare, in alcuni casi, un vero e proprio “tormentone”.

Le applicazioni possono rappresentare un ulteriore punto di contatto tra la marca ed il consumatore (in questo caso vengono detti applicativi brandizzati), se le imprese sono capaci di sfruttare le peculiarità dello strumento declinando in maniera unica i valori della marca.

Nell’ambito dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service 2009 della School of Management del Politecnico di Milano, è stata condotta un’indagine sui 100 top spender in advertising in Italia del 2009 (Telco escluse) e ne è emerso che 19 di loro hanno sviluppato applicativi, per un totale complessivo di 31 applicazioni. È stata poi eseguita una mappatura di tali applicazioni, per avere una composizione delle possibili funzionalità:

• Applicazioni di gaming: 10
• Applicazioni di fucking indian bhabhidelivery del servizio/prodotto: 10
• Consultazione dell’offerta proposta e prenotazione/interazione: 5
• Consultazione e fruizione di contenuti a valore aggiunto: 6

La tendenza vede una forte crescita nel primo semestre 2010 con tutti i principali top spender che hanno sviluppato almeno un applicativo per un loro brand e/o ne stanno pianificando lo sviluppo.

Se proviamo ad approcciare il fenomeno in modo non scontato, senza banalizzarlo, ma anzi cercando di leggere, tra tanti dati, dinamiche multicanale, ci accorgiamo di come le funzionalità di volta in volta affidate agli applicativi rappresentino una grande opportunità. La progettazione di un applicativo non rappresenta, infatti, un’iniziativa (o, peggio ancora, un esperimento) a sé stante, ma può essere progettato cercando di valorizzarne tutti gli aspetti strategici, e in particolar modo le interazioni con gli altri canali. Un applicativo può, infatti, facilmente sviluppare relazioni con il sito web dell’azienda e con i profili istituzionali sui social network, ma anche con il punto vendita (ne sono un esempio i sistemi di navigazione all’interno di fiere o punti vendita di dimensioni rilevanti, che si stanno diffondendo per offrire al cliente una componente di servizio per orientarsi con minore difficoltà), oppure ancora in qualità di una vera e propria interfaccia con la marca.

Approcciare il mondo delle applicazioni in modo non scontato, valorizzando ad esempio le componenti ludiche e di localizzazione tipiche di questi strumenti, può aiutare a costruire valide iniziative multicanale e, allo stesso tempo, offrire componenti a valore aggiunto al proprio consumatore.

Commenti (1)
Andrea Turinetto Condivido questa analisi che abbiamo sperimentato con successo per clienti come FENDI, MISS SIXTY e BELSTAFF.
20 lug 2010 alle 20:34
Effettua il login o registrati per poter pubblicare i tuoi commenti in tempo reale.

busy