Lusso, Emozioni, Gioielli – Parte 3

Oggi ci troviamo con la D.ssa Fiorella Pallas (ex direttore marketing Gruppo Danone, mamma dell’acqua VitaSnella, da sei anni alla guida di Mii Amo Goielli, società che ha fondato nel 2004 e che segna la nascita dei Gioielli Olistici contemporanei) e con il Dott. Marcello Bedetti (socio della Bedetti Srl, prestigiosa gioielleria romana dal 1882).
F.P.: M.B. ad esempio è un messaggero Mii Amo, attraverso la sua gioielleria e gli eventi che organizza. Anche in questo caso si genera un buon passaparola. Cosa ho fatto, anche un corso di formazione per i gioiellieri in cui lo scopo non era dare degli obiettivi commerciali. Lo scopo è stato quello di parlare ad esempio della crisi, di parlare dei Valori in cui crede Mii Amo, perché Mii Amo significa Trova il tuo Percorso, e quindi dare all’uomo in generale la visione Mii Amo attraverso una persona che ha fatto marketing o che conosce il business e che può applicarlo anche in modo diverso, ad esempio parlando dell’influenza dei pensieri e della paura nel mondo della gioielleria…anche se la Crisi è generale. Contemporaneamente ci sono delle realtà che stanno incominciando a star meglio, perché loro si e noi no? È diventato un corso che ha iniziato a produrre e presentare Case History in questa direzione. Era molto importante capire cosa succedeva all’esterno, così come era fondamentale credere fortemente in quello che si faceva, avere la passione massima. Le idee migliori molto spesso nascono proprio da forti passioni.
D.C.: come nasce il design di un gioiello Mii Amo e qual è il processo e la procedura che portano al prodotto finito? Come hai organizzato il tutto e quali attori sono inseriti in questo flusso? E poi se è strutturato sequenzialmente o secondo un’interrelazione dinamica che non si ferma mai.
F.P.: è un flusso che ha una temporalità annuale. Mi stai facendo delle domande che mi portano a formalizzare delle cose che faccio in maniera automatica.
D.C.: proprio questo è uno degli scopi di questa intervista.
F.P.: quello che succede è che una volta l’anno approfitto per prendere la mia designer e dirle: allora facciamo questo, questo e questo e gli racconto i miei sogni che avvengono durante tutto l’anno.
D.C.: Cosa è che fai precisamente? Li raccogli, li trascrivi, li selezioni e li raggruppi?
F.P.: Si. Poi glieli descrivo, magari certe volte faccio degli schizzi semplicissimi.
D.C.: la designer deve interpretare quello che dici o le fornisci delle direttive che deve seguire fedelmente? Guidi o Co-crei?
F.P.: entrambe le cose. In alcuni casi le direttive sono precise e serrate, devi fare così e così e così. In altri casi, come ad esempio le Extension (estensioni di linee prodotto già esistenti) avviene una co-creazione. Partendo da questa linea, adesso facciamo un oggetto nuovo e lascio qui massima libertà di espressione sapendo che la forma di alcuni elementi oramai è fissa e l’interpretazione è possibile su alcuni supporti. Non c’è ancora un rigido o preciso Process.
D.C.: quante linee e gioielli hai attualmente in collezione?
F.P.: ne ho cinque per un totale di 360 gioielli.
D.C.: questi gioielli hanno leghe metalliche, pietre, materiali che sono sempre gli stessi a seconda delle linee o cambiano?
F.P.: no, cambiano. A livello di metallo le leghe più frequenti sono argento, oro a nove carati e bronzo. Per il resto abbiamo usato solamente pietre semi preziose, cristalli e comunque solo pietre assolutamente naturali.
D.C.: naturali, come mai questa scelta?
F.P.: per il posizionamento olistico del gioiello Mii Amo. Ogni gioiello, ogni pietra viene tagliata ad hoc a seconda determinate istruzioni che fornisco per enfatizzare anche le proprietà energetiche della pietra. Quindi un gioiello Mii Amo è un mix di frequenze dato da pietre, colori, forme. Le pietre hanno una scelta rigorosissima.
D.C.: tu sai prima quale sarà il risultato finale di un gioiello a livello di frequenze?
F.P.: assolutamente si.
D.C.: lo vedi nei sogni o lo senti?
F.P.: lo sento e poi lo scrivo.
D.C.: arriva anche il messaggio?
F.P.: Si, il contenuto del messaggio unitamente al mondo emozionale collegato. Per esempio un gioiello potrebbe aiutare a superare i condizionamenti del passato. Poi il tutto varia anche a seconda della pietra. Dopo la parte istintivo-emotiva arriva la parte che faccio razionalmente da sveglia, attraverso le conoscenze che ho delle gemme, delle pietre e delle vibrazioni associate ai colori.
D.C.: qual è l’effetto di questi gioielli su chi li porta? Come è l’esperienza che un cliente fa agli eventi nelle gioiellerie? Quale la durata del ciclo di vita del prodotto Mii Amo? Prima di te esisteva o no il gioiello olistico?
F.P.: che io sappia no, sono sempre esistiti i gioielli più New Age. Non esisteva il design e tutto era attribuito al cristallo. La vera innovazione di Mii Amo è portare design e contemporaneità spirituale in questo settore. E’ per questo che ho voluto come “must”: una elevata e grande qualità dei gioielli proprio come variabile differenziante e non omologante nel posizionamento.
D.C.: l’idea di utilizzare un macchinario di bio-feedback…
F.P.: questo è arrivato da poco.
D.C.: mi racconti come era ieri e come è oggi?
F.P.: tu hai vissuto l’evoluzione più attuale, però se tu vai da Bedetti e non c’è la macchina di bio-feedback esiste un altro modo.
Partiamo dal presupposto che Energia e Materia sono la stessa cosa. Einstein ce lo ha dimostrato con la sua formula in cui l’energia è uguale alla massa per la velocità della luce al quadrato. Poche persone poi realmente si soffermano a capire cosa vuol dire questo, ma alla fine che sia un gatto, una carota, un gioiello, una pietra, io o te o Marcello siamo fatti della stessa sostanza che non è niente altro che un insieme di particelle elettromagnetiche positive e negative che si attraggono. Questa è la prima cosa importante da capire, che racconto quando faccio le mie conferenze e che spiega il principio per cui questi gioielli funzionano. La seconda cosa importante da capire è la Legge di Risonanza: se tu batti un diapason contro un muro esso emetterà un suono, una vibrazione che si propagherà nello spazio facendo risuonare nello spazio altri diapason in esso disseminati con vibrazioni simili. Questo vuol dire che noi attraiamo ciò che è simile a noi, questa è una delle leggi più potenti dell’universo. Applicato ai miei gioielli, proprio perché sono gioielli che hanno un mix di frequenze di un certo tipo, quando ti invito in un evento a scegliere dei gioielli e a sceglierne tre, in effetti c’è una parte di te che sta entrando in risonanza con alcune frequenze.
D.C.: tu chiedi di scegliere, è interessante perché solo l’emozione sceglie, regolando il mi piace e il non mi piace.
F.P.: si, non è casuale perché quello che io dimostro è che quando poi le persone vanno a leggere il significato di quello che hanno scelto, la loro sopresa sta nel vedere che ciò che hanno scelto corrisponde realmente a qualcosa di cui hanno bisogno in quel momento, in cui il loro campo elettromagnetico ha bisogno di un supporto piuttosto che di un altro. Questi gioielli sono proprio degli strumenti vibrazionali che facilitano l’individuo che li porta. A seconda quindi del tema e del momento della tua vita che stai attraversando, tu sceglierai un gioiello piuttosto che un altro, perché vorrai un supporto piuttosto che un altro, aiutandoti a relazionarti al meglio con il “momento interiore o esteriore” che stai vivendo
D.C.: questo vuol dire che oggi faccio un’esperienza e quindi una scelta di un gioiello che riporterà in equilibrio o sex bhabhi desipotenzierà le mie frequenze, ma tra tre mesi non sarà più così?
F.P.: Si e No…vedi questo anello che indosso? Ce l’ho dal 2006 ed è un anello che mi ha accompagnato tantissimo. Ne ho altri che sono cambiati nel tempo. I temi che un individuo affronta, ce ne sono alcuni che sono per lui centrali nella Vita e si trova sempre a doversi confrontare con loro. Alcune esperienze invece sono frutto di momenti episodici. A seconda di tutto questo un uomo avrà bisogno di un certo tipo di sostegno piuttosto che di un altro. Quello che può succedere, che dopo tre mesi posso confermare alla persona che il gioiello è quello, magari ci rendiamo conto che sono emerse delle cose e quindi c’è bisogno di un intervento complementare a livello vibrazionale o addirittura può venire fuori che il gioiello va sostituito per un certo periodo. E’ come avere degli strumenti a disposizione, che cambiano a seconda della necessità. La cosa che succede, la cosa incredibile che abbiamo scoperto facendo delle ricerche statistiche è che mediamente un consumatore Mii Amo acquista e utilizza sui 4,5 gioielli all’anno, che è superiore alla media del mercato che per un brand è di 1,5. Quindi c’è una loyalty, una fedeltà molto alta. Questo vuol dire che un utilizzatore Mii Amo che utilizza una certa frequenza la sente, la vive, ne usufruisce e può andare in qualunque punto vendita a noi legato dove può fare il suo check-up elettromagnetico gratuito. Questo fa parte del servizio in più che diamo al nostro cliente.









