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Una nuova partnership strategica tra Eni e Earth Institute

07 Lug 2020

L'Amministratore Delegato di Eni, Paolo Scaroni e il Direttore dell'Earth Institute della Columbia University, Jeffrey Sachs, hanno annunciato un'importante partnership relativa a progetti chiave per la promozione dello sviluppo sostenibile in Africa. L'annuncio è stato fatto oggi in occasione del Global Compact Leaders Summit dell'Onu e alla presenza di Georg Kell, Direttore del Global Compact.

La collaborazione rientra nel Corporate Circle dell'Earth Institute, un programma che coinvolge imprese impegnate nello sviluppo sostenibile in iniziative volte al raggiungimento di obiettivi comuni, cui Eni aderisce in qualità di Strategic Partner.

La partnership tra Eni e l'Earth Institute sarà inizialmente focalizzata a supportare l'attività del Vale-Columbia Center per gli Investimenti Internazionali Sostenibili, centro di ricerca congiunto dell'Earth Institute e della Columbia University Law School.

In particolare il contributo di Eni sosterrà l'impegno del Centro nel garantire che le risorse generate degli investimenti stranieri diretti vengano utilizzate per promuovere progetti di sostenibilità in linea con i piani di sviluppo dei governi e volti al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, obiettivi relativi alla lotta alla povertà, la fame e alle malattie che tutti i Paesi membri dell'Onu si sono impegnati a raggiungere entro il 2015. A testimonianza dell'impegno sottoscritto, l'Amministratore Delegato di Eni Paolo Scaroni entrerà nell'Advisory Board del Vale-Columbia Center.

Il sostegno di Eni al Vale-Columbia Center rappresenta solo l'inizio di una più ampia collaborazione con l'Earth Institute, che vedrà i partner continuare a impegnarsi verso il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in vari modi.

Eni e l'Istituto, ad esempio, intendono lavorare congiuntamente ad iniziative volte a garantire l'accesso alle fonti energetiche, la gestione sostenibile delle risorse, la formazione di alto livello della nuova classe dirigente africana e lo sviluppo di progetti agricoli innovativi nei paesi africani in cui Eni opera.

L'agricoltura sarà anche uno dei pilastri su cui si fonderà la partnership. Nell'ambito dei progetti Millennium Villages e Millennium Cities dell'Earth Institute Eni prevede di fornire energia elettrica ottenuta attraverso il riutilizzo del gas altrimenti bruciato tramite la pratica del gas flaring a villaggi e città priveindian teenager porn di infrastrutture elettriche.

Il concetto chiave di queste iniziative di collaborazione è il supporto alle comunità locali affinché queste diventino promotrici del loro sviluppo. Un'idea che è anche alla base del modello di cooperazione introdotto da Eni in Africa attraverso una serie di progetti già attivi in Congo e in Nigeria.

Oltre al costante impegno di Eni per la sostenibilità, è stato proprio il modello di cooperazione, che promuove lo sviluppo industriale ed energetico dei Paesi in cui Eni opera garantendo la sostenibilità del business, a favorire la partnership con l'Istituto diretto da Jeffrey Sachs.

La collaborazione sancita oggi con l'Earth Institute rappresenta un ulteriore e prestigioso esempio dell'importanza attribuita da Eni alle partnership quali strumento di cooperazione nel campo dello sviluppo sostenibile, attraverso la condivisione di attività e competenze con centri di eccellenza.

Il Global Compact Leaders Summit riunisce ogni tre anni i vertici di tutte le organizzazioni che aderiscono al Global Compact, iniziativa delle Nazioni Unite promossa nel 2000 dall'ex Segretario Kofi Annan che coinvolge imprese, governi, agenzie internazionali, università, organizzazioni sindacali e società civile verso la promozione degli obiettivi delle Nazioni Unite e in particolare gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.

Eni è stata la prima azienda italiana ad aderire al Global Compact nel 2001 e quest'anno ha sostenuto il Leaders Summit in qualità di Patron Sponsor, promuovendo inoltre la partecipazione di alcune organizzazioni non governative, in particolare africane.

Di Laura Barbieri
Responsabile Contenuti Web di Eni spa
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