C'è un concorso al Senato... Il piatto è ricco, mi ci ficco.
È stato un rumore di fondo continuo negli ultimi due mesi. Prima una persona, poi uno dei miei collaboratori che lavorano nel servizio di monitoraggio parlamentare, poi la figlia di amici, poi qualche neo laureato. Tutti a smanettar sul sito di Palazzo Madama ed ecco svelata la notizia: "C'è un concorso al Senato e vale la pena di tentare".Ed allora andiamo un po' a vedere quali sono le caratteristiche di questa vera e propria lotteria a cui hanno partecipato svariate migliaia di persone e conquistare un pugno di posti di lavoro a tempo indeterminato..Il sito di Palazzo Madama ci dice tutto: "È indetto un concorso pubblico, per esami, a trenta posti di Assistente parlamentare della professionalità generale, con lo stato giuridico ed il trattamento economico stabiliti dal Testo Unico delle norme regolamentari dell'Amministrazione riguardanti il personale
del Senato della Repubblica e dalle deliberazioni del Consiglio di Presidenza vigenti in materia.". Il piatto è ricco, mi ci ficco, dicevano una volta i giocatori incalliti di poker e allora, andiamo a vedere chi poteva partecipare al Concorso scaduto proprio un mese fa:"Per l'ammissione al concorso è necessario che i candidati:a) siano cittadini italiani;b) abbiano l'esercizio dei diritti civili e politici;a)siano in possesso di diploma di scuola secondaria di primo grado (scuola media), conseguito con un giudizio pari a ottimo."d) abbiano un'età non inferiore a 18 anni e non superiore a 42 anni;e) siano in possesso dell'idoneità fisica all'impiego in relazione alle specifiche mansioni professionali dell'Assistente parlamentare. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 14, comma 1, il possesso dei seguenti requisiti deve essere certificato, a pena di esclusione,
da una Azienda sanitaria locale in data non anteriore a quella di pubblicazione del presente bando:- capacità visiva, naturale o corretta, di almeno 16/10 complessivi;- funzione uditiva totale, naturale o corretta, non inferiore all'80%;- funzione deambulatoria che non comporti l'ausilio di presidi ortopedici;normale funzionalità degli arti superiori. "Come si vede nessuna odiosa norma discriminatoria nei confronti di portatori di handicap, ma neppure una scelta populista di affibbiare ad un senatore un assistente senza mani.Le regole per partecipare ai concorsi del Senato sono dettate dal "Regolamento dei concorsi del Senato della Repubblica" contenuti nel Decreto del Presidente del Senato della Repubblica 18 dicembre 2002, n. 9591 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - Serie generale - 23 dicembre 2002 n. 300.E fin qui siamo nella normalità. Ma sulle prove scritte, orali e tecniche
l'affare si complica, perché ci si trova di fronte ad un concorso con i controfiocchi, e questo è la dimostrazione diretta della tradizionale professionalità del personale del Senato:Ma vediamo nel merito: "I candidati ammessi al concorso sono chiamati a sostenere una prova preliminare consistente in 80 quesiti attitudinali a risposta multipla."E ancora: "La durata della prova preliminare viene stabilita dalla Commissione esaminatrice. In sede di valutazione della prova preliminare, viene attribuito 1 punto per ogni risposta esatta ai quesiti; sono invece sottratti, rispettivamente, 0,30 punti per ogni risposta errata o plurima, e 0,20 punti per ogni risposta omessa."Niente vocabolari, manuali, enciclopedie e... attenti a telefonini, I-Pod, palmari ecc. perché: "per lo svolgimento della prova preliminare non è ammessa la consultazione di vocabolari e dizionari, di testi, di tavole, né l'utilizzo
di supporti elettronici o cartacei di qualsiasi specie. Non è consentito ai candidati, durante la prova, di comunicare, in qualunque modo, tra loro. L'inosservanza di tali disposizioni, nonché di ogni altra disposizione stabilita dalla Commissione esaminatrice per lo svolgimento della prova, comporta l'immediata esclusione dal concorso"."La correzione del foglio-risposte viene effettuata automaticamente con supporti elettronici. La casella prescelta deve essere totalmente annerita secondo le istruzioni che vengono fornite in sede di esame. Un imperfetto annerimento della casella da parte dei candidati può comportare errata attribuzione di punteggio. Sul foglio-risposte non è consentito effettuare correzioni. Dopo l'inizio della prova il foglio-risposte non viene sostituito per nessun motivo. Il mancato annerimento di caselle a campo obbligato necessario per la correzione comporta l'annullamento automatico della prova corrispondente".
"Sono ammessi alle prove scritte i candidati che, avendo riportato un punteggio non inferiore a 48 punti, si sono classificati fino al 450° posto in ordine di graduatoria. Il predetto numero di 450 ammessi potrà essere superato per ricomprendervi i candidati risultati ex aequo all'ultimo posto utile della graduatoria di idoneità.Il punteggio della prova preliminare non concorre a formare il punteggio complessivo"."Le prove scritte saranno: un componimento su argomento di cultura generale, anche con riferimento alla storia italiana dal 1945 ad oggi e ai principali avvenimenti del contesto internazionale direttamente connessi; 40 quesiti a risposta multipla sull'ordinamento costituzionale italiano e 20 quesiti a risposta multipla volti a verificare la competenza linguistica nella lingua straniera prescelta all'atto della compilazione della domanda tra le seguenti: inglese o francese".
"Alla prova scritta di cui al comma 1, lettera a), è attribuito un punteggio massimo di 30 punti. In sede di valutazione della prova scritta di cui al comma 1, lettera b), viene attribuito 1 punto per ogni risposta esatta ai quesiti; sono invece sottratti, rispettivamente, 0,30 punti per ogni risposta errata o plurima, e 0,20 punti per ogni risposta omessa. Le prove scritte si intendono superate se il candidato riporta in esse un punteggio complessivo non inferiore a 63 punti e un punteggio non inferiore a 18 punti nella prova di cui al comma 1, lettera a), e un punteggio non inferiore a 36 punti nella prova di cui al comma 1, lettera b)".E si passa alle prove orali e tecniche"I candidati che hanno superato le prove scritte sono chiamati a sostenere le seguenti prove orali e tecnica: un colloquio tendente ad accertare la cultura generale del candidato anche con riferimento alla storia italiana dal 1945 ad
oggi e ai principali avvenimenti del contesto internazionale direttamente connessi; un colloquio sull'ordinamento costituzionale italiano; la lettura e traduzione di un breve testo scritto nella lingua straniera prescelta per la prova scritta, che costituisce la base per successive domande e per una conversazione in lingua; una prova tecnica mediante l'utilizzo di personal computer, tendente ad accertare la conoscenza di programmi di videoscrittura (Microsoft Word) e di gestione di fogli elettronici (Microsoft Excel)"."A ciascuna delle prove orali e tecnica è attribuito un punteggio massimo di 10 punti. Tali prove si intendono superate se il candidato riporta in esse un punteggio complessivo non inferiore a 28 punti e non meno di 6 punti in ciascuna prova".Insomma, nulla di sconvolgente per chi è abituato a fare concorsi pubblici di un certo tenore, ma una selezione in piena regola e con tanta voglia di passare,
sperando di varcare l'ingresso di Palazzo Madama e di acquisire uno status che ancora vuol dir qualcosa.









