Username: Password:  
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi
articolo letto 5114 volte

Conto alla rovescia per la legge 150.

20 Giu 2007

Conto alla rovescia per la legge 150.Questa volta la rubrica sulla comunicazione pubblica cede il passo alla lettera che l'Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale ha fatto pervenire, nei giorni scorsi, ai sindacati nazionali del pubblico impiego CGIL CISL e UIL.Mi sembra opportuno mettere i lettori a conoscenza di come stiamo agendo per arrivare a quel chiarimento (governo, sindacati, istituzioni) indispensabile per rimettere in moto un percorso incagliatosi tra i mille lacci e lacciuoli di una certa burocrazia e di una certa politica."Cari Amici, le Organizzazioni Sindacali hanno raggiunto nei giorni scorsi l'intesa con il Governo sugli stanziamenti e le decorrenze per il rinnovi contrattuali dei diversi comparti del settore pubblico.Sappiamo che in queste ore e nei prossimi giorni, sarete impegnati nelle importanti fasi, di stesura prima e poi di presentazione delle piattaforme delle diverse categorie, in vista dell'apertura con l'Aran delle trattative relative a ciascun comparto.Sin dal settembre 2003 questa Associazione ha avviato un costante e positivo confronto con le OO.SS. confederali e con quelle delle categorie delle autonomie locali.Un confronto che ha consentito di condividere l'obiettivo di rilanciare il cammino delle riforme delle pubbliche amministrazioni per garantire sviluppo al paese, diritti alle persone, servizi di qualità.Un processo di riforma in cui l'informazione e la comunicazione pubblica, l'ascolto dei cittadini, la rilevazione del gradimento dei servizi, rappresentano una funzione strategica di supporto e accompagnamento indispensabile, da svolgere con continuità e professionalità.Per questi motivi nei diversi documenti sottoscritti da questa Associazione con le vostre Organizzazioni (tutti raccolti sul sito dell'Associazione www.compubblica.it/legge150 ) si condivideva la necessità di portare a compimento la legge 150 anche per la parte relativa alla definizione dei profili professionali relativi a queste funzioni.Nell'ultimo documento confederale del 6 dicembre 2006 firmato da M. Gentile, G. Grasso, G. Fiore veniva ribadito l'impegno di codeste Organizzazioni "ad affrontare nella prossima stagione contrattuale e nel quadriennio il tema della definizione dei profili professionali relativi alla funzione della comunicazione, consapevoli che una reale e qualificata diffusione di strumenti di ammodernamento delle amministrazioni, quali sono le funzioni della comunicazione, ha la necessità di coerenti scelte organizzative ed adeguati investimenti...".Concetti e impegni già contenuti, a partire dal 2003, nei documenti già citati, ma anche testimoniati direttamente dai rappresentanti delle vostre categorie, che in diverse occasioni sono intervenuti sia al Consiglio Nazionale della nostra Associazione che agli incontri nazionali con gli operatori della comunicazione, nell'ambito del salone della Comunicazione Pubblica COMPA di Bologna.Le migliaia di operatori della comunicazione pubblica attendono ora risposta a quegli impegni. Sono convinti che manterrete quegli impegni.Conosciamo le difficoltà legate ad un esito economico del confronto sui rinnovi, forse non pienamente rispondente alle vostre attese e a quelle dei lavoratori.Ma vogliamo ribadirvi quanto sia di assoluta priorità e importanza che la definizione dei profili professionali avvenga in questo contratto.Per questa Associazione e per le decine di migliaia di operatori pubblici del settore gli eventuali benefici economici non hanno la stessa strategica importanza, se vi sono difficoltà, possono essere rinviati o graduati nel tempo. Un rinvio nella definizione dei profili, per contro, non solo deluderebbe attese, speranze e professionalità di quanti credono in questa riforma, ma rischierebbe di portare un colpo mortale ad una legge che intendeva innovare profondamente la cultura della Pubblica Amministrazione italiana, la sua capacità di parlare e informare i cittadini, di ascoltarli, di farli partecipare.Confermiamo la nostra piena disponibilità a collaborare, nei modi e nei tempi che riteniate opportuni, per il raggiungimento dell'obiettivo indicato."

Non ci sono ancora commenti
Effettua il login o registrati per poter pubblicare i tuoi commenti in tempo reale.
busy