Orgoglio & Story-board.
Lo strizzacervelli annotò sul taccuino "Sindrome sconosciuta. Possibile denominazione: morbo di Saatchi & Saatchi". Quando il Direttore Marketing Livio De Nutis ebbe completato il suo racconto, il Prof. Meandri prese la parola, dopo una breve pausa.- Le dirò, De Nutis, la fattispecie è alquanto singolare. La sua condizione è, per molti versi, assimilabile a quella di un tossico. In altri termini, lei ha sviluppato una forma di dipendenza ossessiva dall'azienda e dal marketing, che le dispensa, a seconda dei momenti, euforia e trepidazione. Il guaio è che in fondo, anche nelle fasi down, lei trova tutto questo più stimolante del suo rapporto coniugale. Ecco perché trascura sua moglie ... e la signora reagisce come può....per esempio, tradendola con il leader dei no logo....- Sono pazzo?- Personalmente ripudio il semplicismo delle definizioni e delle categorie. La
soluzione migliore mi sembra comunque quella di trattare il fenomeno come la variante "markettara" di una normale nevrosi...- Ho perso per sempre mia moglie?- Spero di no, lo spero per lei. Ad ogni buon conto ci muoveremo su due piani paralleli. Il primo è una terapia urgente di disintossicazione- Sarebbe...?- Rivisiteremo in chiave scientifica alcune credenze diffuse nell'Africa subequatoriale. La ipnotizzerò e assocerò ai principali simboli aziendali sensazioni negative: parlandole del marchio le farò percepire odori sgradevoli, elencando i prodotti le chiederò di ricordare episodi dolorosi della sua infanzia, e così via ... Servirà quanto meno ad attenuare il suo fanatismo...- Mi parlava anche di un piano parallelo...- Ci potrebbe essere una scorciatoia per cercare di salvare il suo matrimonio... È un po' rischiosa, inutile negarlo....- Sono pronto a tutto, ma si spieghi meglio, per favore...
- Ha visto qualche vecchio poliziesco con Maurizio Merli o Tomas Milian? C'è sempre un personaggio-chiave: l'infiltrato. Ecco il suo ruolo. Naturalmente non sarà facile, perché lei, per il suo attaccamento morboso al moloch aziendale, è in assoluto la persona meno credibile.... Tuttavia...- Cosa dovrei fare?- Da stasera darà segnali di progressiva disaffezione e insofferenza nei confronti del suo lavoro .... Senza esagerare, cum grano salis: qui una maledizione, lì un segnale di esasperazione lasciato cadere con nonchalance, seguiti dopo un paio di settimane dal riutilizzo del suo eschimo liceale... Dovrà essere un crescendo: lascerà per casa riviste di culto per i movimenti internazionali antiglobalizzazione, se possibile anche qualche foglio clandestino; una sera brucerà i suoi libri di marketing e comunicazione ....vedrà, prima o poi sua moglie e l'amante no logo cercheranno di reclutarla... e lei accelererà in
direzione della ...escalation finale....- L'escalation finale?- Certo: in un cassetto, mentre ripone le mutande o le camicie, sua moglie troverà un progetto. Lo chiameremo "Progetto Espiazione".- Espiazione?- Proprio così. Sarà il progetto di un assassinio plateale: quello del suo Presidente. Curato nei minimi dettagli. A quel punto...- Cosa accadrà?- Come per incanto vedrà che la sua signora si dissocerà a poco a poco dalla lotta. Per uno strano miracolo sarà proprio sua moglie a farle riscoprire la valenza positiva di certe logiche aziendali..... la convincerà a soprassedere e poi a cambiare idea... tutto rientrerà, gradualmente, nella normalità ....









