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Promuovere il territorio con i libri.

02 Ott 2006

Promuovere il territorio con i libri.Si chiama pordenonelegge.it ed è una festa del libro vissuta insieme agli autori per le strade della città friulana. Anche l'edizione 2006, che si è appena conclusa, ha visto un tripudio di visitatori. Scopriamo i perché insieme al promotore dell'evento Giovanni Pavan, presidente della Camera di Commercio di Pordenone.È arrivata alla sua settimana edizione e lo scorso anno ha visto centomila visitatori. Come è nata pordenonelegge.it e perché?Pordenonelegge.it è nata nel 2000 per opera della Camera di commercio, fermamente convinta che non si può avere progresso, nemmeno nell'attività imprenditoriale, se alla base non c'è un forte legame tra cultura, formazione e ricerca.Quali obiettivi si pone la Camera di Commercio di Pordenone con questa iniziativa? Siamo convinti che l'intero territorio della provincia tragga beneficio da questa tre giorni dedicata al libro: vedute di ampio respiro, culture e punti di vista s'incontrano, si confrontano e stimolano la vita del nostro capoluogo.È importante non dimenticare, inoltre, la valida e fruttuosa sinergia che nasce in tale occasione tra enti pubblici, associazioni culturali, espressioni del volontariato, scuola e categorie economiche e che permette di dare ogni anno maggiore forza alla manifestazione e, non ultimo, il ritorno economico per il territorio.L'edizione 2006 si è svolta dal 22 al 24 settembre. Quali sono state le novità di quest'anno?Tra tutte, direi il parterre degli ospiti che quest'anno era ancor più selezionato e di altissimo livello. Un nome su tutti il premio Nobel John Maxwell Coetzee. Dal punto di vista puramente organizzativo abbiamo lavorato per fare in modo che il pubblico potesse apprezzare ancora di più la manifestazione e la città: il battello sul Noncello, la gestione delle code, un servizio ristorazione a cura dell'Ascom, nuove tensostrutture e nuovi spazi di incontro.Può già farci qualche anticipazione sull'edizione del prossimo anno?Dati i numeri più che favorevoli lavoreremo ancora di più sulla qualità. Visto l'aumento di presenze, soprattutto di giovani, inizieremo subito a pensare con i curatori all'edizione 2007, forse valutando l'opportunità di anticipare qualche evento speciale per le scuole superiori.

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