Username: Password:  
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi
articolo letto 5155 volte

Il Sole 24 Ore risplende sul turismo.

15 Giu 2006

Il Sole 24 Ore risplende sul turismo.È uscito in questi giorni un libro sul turismo sostenibile, targato Europa e Regione Abruzzo. La particolarità di questo progetto editoriale e multimediale (al libro è allegato un DVD) è che fa parte di un piano di comunicazione strategico che va ben oltre la semplice raccolta e diffusione delle buone pratiche. Contrariamente a quanto capita di solito, il testo, che arriva a chiusura di un progetto europeo durato più di tre anni, non è il solito modo per ordinare e dare visibilità ai dati ufficiali, non è un'antologia cronachistica di fatti ed eventi, è invece un innovativo sistema che con il progetto interagisce e opera, che detta regole e piani di azione. Diciamo pure che la comunicazione è salita di ruolo, o che finalmente si è impossessata del posto che le spettava: una cosa è certa, il comunicatore ha smesso di fare lo scribacchino ex post e si è messo a suggerire politiche e strategie ante quem."Pensare un turismo sostenibile significa innanzitutto pensare un turismo alternativo, un turismo innovativo e strategico, un turismo che rivoluzioni il comune modo di intendere il turismo stesso. Per questo è nato il progetto 'Caccia ai tesori', per andare alla scoperta di quei tesori nascosti che arricchiscono i territori e le regioni d'Europa. Perché una 'Caccia ai tesori'? perché spesso i tesori più preziosi non sono quelli sguaiatamente esposti in vetrina, ma quelli custoditi gelosamente in cassaforte, quelli riservati a pochi, pochissimi intenditori. L'intagliatore del legno, il contadino decoratore, il rito del matrimonio di montagna, il cesellatore, l'artigiano di icone sacre, il fabbro artista sono attività ed eventi che vanno riscoperti e rintracciati lontano dai percorsi turistici di massa, lontano dalle metropoli, lontano dal luccichio delle vetrine. (…) ogni paese è uno scrigno che racchiude valori culturali e folcloristici di inestimabile pregio e che, il più delle volte, non rientrano in quelli 'ufficialmente' riconosciuti tali.Il progetto 'Caccia ai tesori' ha voluto andare alla scoperta proprio della parte nascosta e intima delle regioni partner, per produrre un'ampia documentazione da diffondere sia agli stessi partner sia ai media. Il materiale prodotto è servito a evidenziare similarità tra territori diversi, a suggerire percorsi turistici alternativi, a incoraggiare una cultura del turismo sostenibile. Il documentario mostra un fitto reticolo di possibilità che si snodano lungo le strade del vino e dell'olio, lungo tratturi e pratiche artistiche millenarie: un 'catalogo' multimediale che chiunque potrà chiedere di visionare presso le agenzie di viaggio che aderiranno all'iniziativa. I tour operator si sono appassionati ai percorsi suggeriti e sperimentati e presto ne faranno pacchetti per un pubblico selezionato. Un pubblico evoluto che cerca una vacanza etico-culturale e rifugge dal caos e dalla confusione, un pubblico che desidera provarsi in un viaggio a ritroso nel tempo. Una videoclip di pochi minuti sarà diffusa dalle principali linee aeree che coprono le tratte di collegamento tra i paesi partner: i passeggeri che si recano nelle più famose località turistiche di quei paesi verranno solleticati da immagini inusuali e affascinanti e chissà, magari, qualcuno deciderà di fare una deviazione per visitare il laboratorio di intaglio o l'officina del fabbro, la bottega della tessitrice o la cucina dell'agricoltore. In questo modo, un'attività di comunicazione strategica e internazionale non si è limitata a dare rilievo ai risultati, ma ha inciso significativamente sugli stessi"(dal capitolo "Andiamo a caccia di tesori", "Development of a Sustainable Tourism. Progettazione europea, comunicazione strategica, marketing relazionale", edito da Il Sole 24 Ore, Milano, 2006).

Non ci sono ancora commenti
Effettua il login o registrati per poter pubblicare i tuoi commenti in tempo reale.
busy