Username: Password:  
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi
articolo letto 5136 volte

Assegnati i "Big Brother Awards" 2006.

01 Giu 2006

Assegnati i Il BBA è un premio in negativo che viene assegnato ogni anno alle persone, alle aziende e agli enti che si sono particolamente distinti nel danneggiare la privacy in una nazione. Di questo argomento mi ero già occupato nel n° 19 di Prometeo, citando i vincitori del 2005.I "vincitori" di quest'anno sono stati comunicati il 20 maggio scorso a Firenze, nell'ambito del convegno e-privacy 2006 (http://e-privacy.firenze.linux.it). Vediamo chi sono.Premio "Bocca a stivale" vincitore: Enzo Mazza (F.I.M.I. - Federazione dell'Industria Musicale Italiana)MotivazioneHa fornito un contributo sostanziale al gravissimo tentativo di far rispettare "per procura" la legge sul diritto d'autore, realizzando un modello sociale in cui gli Internet Provider devono sobbarcarsi l'onere di essere gli sceriffi della Rete, dovendo agire come censori e delatori dei loro clienti, sobbarcandosene oltretutto i costi.Premio "Minaccia da una vita" vincitore: Mauro Masi (Presidenza del Consiglio)MotivazionePer avere bloccato i lavori della commissione sul diritto d'autore, durante i quali era stata proposta la possibilità di trasformare il reato di duplicazione abusiva in illecito a querela, evitando, così, l'attivazione automatica e obbligatoria del procedimento penale anche nei casi di minima entità.Premio "Peggiore ente pubblico" vincitore: Ufficio del Garante della PrivacyMotivazioneL'Ufficio del Garante della Privacy, in virtù dell'art.158 del DLGV 196/03, che regolamenta i controlli sull'applicazione della legge eseguiti autonomamente dall'Ufficio, ha l'autorità di entrare nei domicili privati anche in assenza di un procedimento penale, agendo di fatto al di fuori del controllo della magistratura.In Italia il domicilio privato può essere violato solo con provvedimento motivato della magistratura, che può essere emesso solo dopo che sia stato commesso un reato.La gravità di questa possibilità, anche se poco utilizzata, è "amplificata" a dismisura dal ruolo opposto di difesa della privacy che è la missione dell'Ufficio.È questa "amplificazione" che ha determinato l'assegnazione del premio, nonostante ben più gravi violazioni della privacy compiute da altri Enti pubblici.L'augurio della Giuria è che l'Ufficio agisca "contro i propri interessi", eliminando questo suo potere e tutelando così la privacy del domicilio degli Italiani. Premio "Tecnologia più invasiva" vincitore: Trusted Computing (ex Palladium)MotivazioneLa tecnologia Trusted Computing si propone di realizzare funzionalità hardware e software che consentono di certificare lo stato di affidabilità di un computer.In questo senso Trusted Computing rappresenterebbe una della tante tecnologie utili che fanno progredire l'informatica.In realtà in questa tecnologia sono state integrate funzionalità, quali la "remote attestation", che sono giustificabili solo per la realizzazione di una piattaforma di tecnocontrollo pervasivo, finalizzata all'imposizione senza limiti, e quindi irragionevole e dannosa, del diritto d'autore delle opere digitali considerato come bene ultimo della società.Questo scopo viene ancor oggi negato con motivazioni pretestuose e di facciata.L'uso del Trusted Computing nella sua forma attuale costituirebbe un gravissimo danno alla circolazione della informazioni in Rete, alla diffusione, progresso e conservazione della cultura, e al libero esercizio dei diritti digitali.Premio "Peggiore azienda privata" vincitore: Trusted Computer GroupMotivazioneIl Trusted Computing Group è un consorzio formato dalle principali aziende proprietarie di contenuti e produttrici di hardware e di software. Svolge un'intensa attività per la realizzazione di un modello di tecnocontrollo pervasivo finalizzato alla realizzazione di sistemi DRM inattaccabili, propagandandolo come strumento per migliorare la sicurezza in Rete.Siamo dinanzi ad una svolta epocale. Si stanno prendendo decisioni sul modo in cui nel prossimo futuro ci rapporteremo ai computer e alla Rete, scelte che delineeranno non solo il futuro del mercato ma soprattutto il modo in cui vivremo, se come attivi cittadini o solo passivi consumatori. Un confronto ed un contraddittorio con le aziende coinvolte è utopico, anche a causa del peculiare disinteresse dei media su una questione che tra l'altro ridefinirà tra pochi anni proprio la loro esistenza, ed alla mancata percezione del pericolo da parte del pubblico, avvertito oggi solo dagli addetti ai lavori.Premio "Winston Smith - eroe della Privacy" vincitore: No1984.orgNo1984.org è un gruppo spontaneo ed informale, riunito, come altri gruppi del panorama informatico italiano, attorno ad una mailing list. No1984.org si propone di pubblicizzare, informare e contrastare la diffusione della piattaforma denominata Trusted Computing (ex Palladium).Il gruppo, secondo la Giuria, ha lavorato molto e bene, ha raccolto e diffuso informazioni in maniera efficace, ed ha così raggiunto una ottima visibilità, contribuendo in maniera decisiva a far emergere scopi ed effetti della piattaforma TC.

Non ci sono ancora commenti
Effettua il login o registrati per poter pubblicare i tuoi commenti in tempo reale.
busy