Due seminari di approfondimento e applicazione pratica del modello strategico di Giorgio Nardone.
Diventa chi vuoi Roma, 20 maggio 2006, ore 9,30La miglior difesa...Roma, 10 giugno 2006, ore 9,30 Via Spallanzani, 32Si lavora per tutto il giorno su se stessi, la propria attività, l'organizzazione di cui si fa parte, con la guida di Carlo Camilli, Mario Maresca, Umberto Santucci, consulenti strategici formati personalmente da Nardone e affiliati a "Change Strategies".Diventa chi vuoiCome usare il modello di problem solving strategico per superare i propri limiti e sviluppare i propri talenti?Ognuno di noi ha desiderato, almeno una volta nella vita, di essere diverso da com'è, di cambiare un aspetto di se stesso che non gli piace o di sviluppare nuove capacità che gli permettano di realizzare i propri sogni. A volte questo proposito si scontra con le nostre convinzioni più
radicate, le stesse che determinano i comportamenti non funzionali che ci impediscono di raggiungere i nostri obiettivi in una dinamica che il modello strategico definisce come la profezia che si autoavvera.Altre volte, pur riconoscendo la non funzionalità delle nostre convinzioni, entrano in gioco forti emozioni che ci impediscono di comportarci come vorremmo.(La buona notizia è che esistono tante realtà quante sono le persone che le osservano e che possiamo costruire quella più funzionale per noi. Basta cambiare di poco il punto di vista e tutto lo scenario cambia; come avviene in montagna, dove è sufficiente salire di poco per scoprire quello che un momento prima era precluso alla vista.)Nel seminario impariamo a cambiare il nostro sistema percettivo/reattivo, per migliorare noi stessi, la qualità della nostra vita, il nostro futuro, per liberare le nostre ambizioni e a realizzare i nostri desideri.La miglior difesa...
Partire dopo per arrivare prima. È uno stratagemma cinese che permette di aspettare la mossa dell'avversario, e di agire su di essa. Questo, ed altri stratagemmi, si usano per superare la resistenza al cambiamentoMigliorare, cambiare, flettersi per non spezzarsi, crescere, fronteggiare le turbolenze e le complessità. Sì, ma come? I cambiamenti per alcuni sono eccitanti, per altri sono inquietanti. E spesso si spengono contro i muri di gomma delle abitudini. Come fare per vincere le resistenze al cambiamento senza cadere nell'insicurezza? Ce lo dice la moderna arte del problem solving strategico, con l'antica arte marziale cinese.









