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Più sociale, meno calcio.

07 Mar 2006

Più sociale, meno calcio.È quanto emerge dai dati Sodalitas-Eurisko presentati durante l'evento conclusivo della quarta edizione del Premio Giornalismo per il sociale.L'iniziativa è promossa da Sodalitas per favorire la crescita di una cultura dell'informazione più sensibile al sociale.Milano, 2 marzo 2006 - "Il ruolo del giornalismo sociale è in evoluzione. Sempre più la comunicazione sui temi sociali si fa portavoce delle istanze degli attori della società civile passando da attualità a denuncia", ha dichiarato Federico Falck, Presidente di Sodalitas, durante l'evento di premiazione della quarta edizione del Premio Giornalismo per il sociale, che ha visto 400 elaborati in concorso.La crescente attenzione per i temi sociali è confermata dai dati presentati da Paolo Anselmi, vicepresidente di Eurisko. Dalla ricerca emerge come per gli italiani l'informazione a carattere sociale interessa più della cronaca e dello sport. L'argomento è stato dibattuto durante la tavola rotonda "Etica e Giornalismo sociale: attualità o denuncia?", alla quale hanno partecipato Franco Abruzzo, Presidente dell'Ordine dei giornalisti Lombardia, Ferruccio De Bortoli, Direttore de "Il Sole 24 Ore", Giulio Giustiniani, Direttore del Tg di LA7, Giorgio Simonelli, Direttore del Master di Giornalismo dell' Università Cattolica di Milano, Raffaela Carretta, vicedirettore di "Io Donna".A conclusione della giornata, la Giuria ha assegnato i riconoscimenti per i vincitori delle categorie previste dal Premio: Premio speciale a Ferruccio De Bortoli, per l'impegno crescente della testata da lui diretta nell'affrontare argomenti di rilevanza sociale. Per la Categoria Stampa e Web, il primo premio è stato attribuito a Niccolò D'Aquino per "Come è difficile crescere ad Hebron", pubblicato su Io Donna (Corriere della Sera). Una Menzione speciale è andata a Marco Mathieu, con "Controcalcio", pubblicato su GQ. Ha vinto nella Categoria Radio e TV, Silvia Borromeo con "il volto cancellato", trasmesso da "Effetto Reale" approfondimento settimanale del TG di La7. Una Segnalazione speciale è stata attribuita a Livia Parisi, con "Gli altri a Roma: i Rom" trasmesso dall'emittente Roma Uno. Un gruppo di studentesse del Master di Giornalismo dell'Università Cattolica di Milano, Pamela Barbaglia, Paola Baruffi, Ginevra Battistini, Antonietta Cartolano, Vicsia Portel sono le vincitrici della categoria Giovani Giornalisti con il video "Carte Bollate ". Una Menzione speciale è andata a Alessio Lasta, sempre dell'Università Cattolica, con "Disabile ateneo".Anche le testate che hanno pubblicato gli articoli dei vincitori - e quindi Io Donna, La7 e il Master di Giornalismo dell'Università Cattolica - sono state premiate in quanto, dando spazio a queste tematiche, si sono fatte strumento di sensibilizzazione verso cause umane e sociali importanti.

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