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"Palazzo Zanca: Il municipio di Messina" il Comune edita per la prima volta una monografia sulla sede civica.

11 Nov 2005

La pubblicazione di un volume sul palazzo municipale è fatto ricorrente nel mondo delle autonomie locali, eppure Messina non aveva mai avuto dedicata una monografia a tale aspetto della sua storia civica; alle valenze iconiche e simboliche del proprio Palazzo. Nell'ambito delle iniziative editoriali di "Città & Territorio", la rivista dell'Amministrazione comunale che si occupa dell'assetto territoriale, è nato il progetto di realizzare "Palazzo Zanca: il Municipio di Messina", libro curato dal giornalista Attilio Borda Bossana, presentato nel salone delle Bandiere d'Europa della sede civica, dal Commissario straordinario Prefetto Bruno Sbordone.A parlare dei contenuti del libro sono stati i sindaci di Messina degli ultimi 30 anni: Antonio Andò (1978-1986); Mario Bonsignore (1986-1993); Franco Providenti (1994-1998); Salvatore Leonardi (1993; 1998-2003); Giuseppe Buzzanca (2003-2004). Le vicende del Palazzo Zanca, attuale sede del Municipio di Messina, edificato sull'area dell'isolato 324 del Piano Regolatore della città, iniziano negli anni successivi al terremoto del 1908 ma l'edificio fu inaugurato il 26 luglio del 1924. L'analisi di documenti ed aneddoti, la verifica di notizie storiche e studi critici attestano inoltre la lunga non presenza strutturale del "Palazzo" nelle vicende della città e manifesta i ricorrenti vuoti temporali di Governo. Basti solo pensare che dalla posa della prima pietra all'effettivo uso dell'edificio trascorsero più di venticinque anni e che in un arco di oltre venti anni, dal 1923 ai giorni della Liberazione, il Comune fu retto esclusivamente da Podestà o Commissari. Una storia antica, ma una vita breve, per un Palazzo che solo dagli inizi degli anni ottanta venne identificato con il nome del suo progettista, l'architetto palermitano Antonio Zanca. Il libro che si avvale anche di due contributi di Giovanni Molonia e Nino Principato, oltre agli aspetti architettonici ed artistici dell'edificio, ricorda tra l'altro le vicende amministrative delle civiche amministrazioni dal 1860 ad oggi, i legami della città con l'Europa e con la marina Russa, le mostre ospitate ed i personaggi in visita. Questo nuovo libro s'inserisce nell'ambito delle iniziative editoriali di Città & territorio, la rivista dell'Amministrazione comunale che si occupa delle vicende storico-artistiche del territorio, che ha consentito negli ultimi anni la pubblicazione di altri tre libri curati dallo stesso autore: Diario dei principali avvenimenti cittadini dal 1908 al 1950, riprodotto anastaticamente, dagli appunti di Nitto Scaglione, studioso di Storia Patria vissuto tra il 1887 ed il 1951; Immagini di Messina dal 1908 al 1950 e I Giorni del Terremoto-Cronache e rievocazioni di una tragedia, pubblicato nel novantesimo della ricorrenza del sisma del 1908.

Di Attilio Borda Bossana
Responsabile Ufficio Stampa di Comune di Messina
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