Tre testimonial per Tre e Andreotti vince.
In tempi di vacche magre per le idee, tanto da farmi prendere dalla nostalgia per la politica con la P maiuscola della prima repubblica, ho avuto un colpo al cuore ed una scossa di tenerezza nel vedere il mitico ed emerito ex manovratore della Repubblica italica fare da testimonial a fianco del bravo Claudio Amendola, figlio d'arte del grande Ferruccio, e della maggiorata videochiamatrice Valeria Marini.I magnifici due si muovono in un aereo di cui sono unici ospiti e si abbeverano dalla fonte di immarcescibile sapienza del Senatore a Vita che, con la solita grazia e il solito stile, racconta ai due sprovveduti colleghi testimonial vita e miracoli del gestore che sta seriamente sponsorizzando.Bello, sbarbato, sereno, con quella punta d'ironia che ne ha contraddistinto tutta la carriera. Una carriera di battute pungenti e profondamente spiritose, ma soprattutto di azioni di stato, altrettanto equilibrate ed intelligenti.
Qualcuno dei soliti benpensanti made in Italy griderà allo scandalo e si chiederà chi glielo ha fatto fare, alla sua età e con la sua brillante reputazione...Io già m'immagino la risposta del Senatore, un po' messo di sguincio e con l'aria da chierico innocente: "mmh, mmh; beh...insomma...se l'unico modo per diventare Presidente del Consiglio è fare la pubblicità... ci riprovo pure io!: eh eh eh.Sul piano tecnico invece, farei i complimenti all'agenzia perché, almeno secondo me, l'unico modo per sopportare la pubblicità infarcita di testimonial è che testimonino se stessi come nel caso Amendola, Andreotti, Marini, per i seriali di 3. Proprio un bel filotto di slot. Buone videochiamate a tutti e alla prossima.









