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Facciamo la "Festa" al centro.

09 Set 2005

Facciamo la In un paese democratico che l'opposizione voglia mandare a casa il governo per spostarlo dall'altra parte degli scranni bassi è legittimo e anzi, è addirittura auspicabile; anche perché la democrazia senza alternanza rischia di essere una banconota da due dollari. Ma la Festa alla quale mi riferisco è quella dell'Unità e i toni che ci arrivano dalla comunicazione diessina non sono rassicuranti per nessuno; ne per l'opposizione e neppure per i compagni di cordata.La kermesse dei Democratici di Sinistra, tradizionalmente a base di costine e piadine, diventa cool e in occasione del ritorno a Milano, si da un'immagine tutta da bere. Ecco quindi apparire una Greta Garbo ingrembiulata e pronta per servire in qualche stand belle e fragranti novità.Ma cosa ci sarà dietro alla scelta di questa immagine guida? Che cosa ci vuole comunicare questa raffinata e seducente signora che sembra scappata da una copertina di Vogue per inforcare velocemente il grembiulone dell'Unità per richiamare alla Festa gli sconcertati diessini ?La head line ci dice. "C'È DI NUOVO A MILANO". E anche qui gli interrogativi sono molti. C'è di nuovo la Festa dell'Unità nazionale a Milano? o c'è di nuovo la Milano da bere, quella della moda, del made in Italy ed altro...O forse, tra le righe, ci vuol dire che "C'E' DI NUOVO A MILANO" l'aria giusta per un governo di sinistra della città, dopo anni?Quel che mi chiedo e chiedo anche a voi della community di Comunicazione Italiana, è il perché di tanta cripto-comunicazione all'insegna del "falso scopo" che neppure chi lancia il dardo sa bene quale sia.Di converso invece, in affiancamento all'immagine della Festa é stata lanciata una campagna fin troppo chiara e diretta. Così chiara e diretta che in questo momento di assestamento pre elettorale, sembra persino troppo agressiva.Il 6x3 bianco con scritte rosse e rosso con scritte bianche, tutto copy, dice: "LA FORZA FA L'UNIONE". Di sicuro un bel gioco di parole antibanale e indubbiamente molto penetrante. Come dire: senza i diesse non c'è UNIONE. Un messaggio chiaro e diretto ai Rutelli di turno per mostrare i muscoli e riportare le azioni all'ala sinistra, con qualche passaggio al centro...ma senza esagerare e solo per fare goal. Chissà cosa ne pensano Prodi e Bertinotti? E gli italiani?

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