Username: Password:  
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi
articolo letto 5106 volte

Intervista a Lorenzo Cantoni.

13 Lug 2005

Intervista a Lorenzo Cantoni.In occasione della conferenza annuale dell'Associazione internazionale delle scuole e degli istituti di pubblica amministrazione, il professore Lorenzo Cantoni, presidente dell'Istituto regionale lombardo di formazione e docente alla facoltà di scienze della comunicazione dell'Università della Svizzera italiana, ci parla di formazione pubblica.Quanto è cambiata e sta cambiando la pubblica amministrazione?CANTONI: Molto. Non è più un'eccezione trovare un'amministrazione che funzioni. Tuttavia, nell'immaginario dei cittadini, le organizzazioni pubbliche sono ancora arretrate. In realtà, la pubblica amministrazione è un luogo misterioso, dove convivono punte di eccellenza molto elevate e punte di arretratezza altrettanto elevate. Ai comunicatori ritengo spetti l'importante compito di rendere il cittadino consapevole del cambiamento affinché possa a sua volta spronare i dipendenti pubblici ad offrire servizi sempre più efficienti. Credo infatti sia poco incentivante perseguire il cambiamento se l'opinione comune rimane ancorata a giudizi di lentezza, scarsa elasticità, disorganizzazione. È comunque innegabile che la pubblica amministrazione è lenta a cambiare. Questo probabilmente perché si rivolge indistintamente a tutti i cittadini, ovvero a quanti recepiscono positivamente le innovazioni ma anche a quanti sono più resti a mutare le proprie abitudini.Quale ruolo ha l'Istituto regionale lombardo di formazione (IREF) nel processo di cambiamento?CANTONI: La Regione Lombardia sta cercando di accelerare il processo già dal 1983, anno in cui IREF ha intrapreso la propria attività formativa. All'interno dell'Istituto, dodicimila persone, tra cui i dipendenti della Regione ma anche i dipendenti pubblici e parapubblici lombardi, seguono una media di quattrocento corsi l'anno per un totale di tremilacinquecento giornate d'aula con mille docenti diversi. Accanto alla formazione, è poi dedicata un'attenzione particolare alla selezione del personale. Infine, per attirare all'interno degli enti pubblici i migliori talenti presenti sul mercato del lavoro, IREF sta avviando insieme alle scuole e università lombarde un progetto di avvicinamento dei giovani alla pubblica amministrazione.Tra le attività formative di IREF, quali ritiene più importanti?CANTONI: I nostri settori di eccellenza sono due. Anzitutto, la formazione ai vigili urbani, che in Lombardia si chiamano polizia locale. Sono circa ottomilacinquecento e vengono considerati tra i meglio formati d'Italia. Poi, i corsi permanenti per il management sanitario in collaborazione con le università locali. Le lezioni di formazione e aggiornamento coinvolgono tutti i livelli dell'amministrazione sanitaria, dai dirigenti con posizione strutturale di vertice agli operatori ai quali sono affidate responsabilità di direzione e coordinamento fino al personale impegnato in progetti strategici.IREF fa parte dell'Associazione internazionale delle scuole e degli istituti di pubblica amministrazione (IASIA) e questo anno, per la seconda volta, ha ospitato anche la sua conferenza annuale presso il campus universitario di Como dall'11 al 15 luglio. Ce ne parla?CANTONI: IREF è membro di IASIA da almeno dieci anni. I soli altri enti di formazione italiani iscritti ad IASIA sono la Scuola superiore di pubblica amministrazione e il Formez. Ritengo che fare parte di un circuito internazionale che unisce aree del mondo con caratteristiche ed esigenze molto diverse sia un modo per confrontarsi su temi comuni. Purtroppo, la partecipazione italiana è modesta malgrado IASIA contribuisca, per esempio, ad indicare le linee guida all'ONU in materia di formazione pubblica. Sicuramente il fattore linguistico incide sfavorevolmente, ma anche una certa riluttanza tutta italiana al confronto. Il fulcro della cinque giorni di conferenza annuale è costituito infatti dal lavoro di gruppo, durante il quale esponenti del mondo della formazione di ogni continente dibattono su argomenti comuni.

Non ci sono ancora commenti
Effettua il login o registrati per poter pubblicare i tuoi commenti in tempo reale.
busy