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Protagonisti Del Cambiamento.

30 Mag 2005

Protagonisti Del Cambiamento.Lorenzo Strona confermato Presidente di Unicom Bonifazi, Colesanti e Sobrero Vice-Presidenti L'Assemblea delle Imprese di Comunicazione Associate alla Unicom convocata a Milano Sabato 28 Maggio u.s. ha tra gli altri adempimenti statutari provveduto al rinnovo delle Cariche Sociali che rimarranno in carica per il prossimo biennio.Per il CONSIGLIO DIRETTIVO sono risultati eletti i Signori (in ordine alfabetico):Acampora Antonio - Mcb / Napoli Anghilante Enrico - Cnnet / Borgo San Dalmazzo (Cn) Bonifazi Razzanti Giorgio - Pan Advertising / Roma Carmassi Paolo - Es Studio / Milano Colesanti Alessandro - Fore / Torino Consolandi Donatella - Agorà / Milano D'Amelio Angela - Carta e Matita / Milano Jannelli Giuseppe Juma - In Town / MilanoMarini Roberto - Leo Burnett Co. / Milano-Roma Miscioscia Francesco - Francesco Miscioscia Advertising / Latina-Roma-Pordenone Rolle Laura - Matica / Torino Sobrero Rossella - Koinetica / Milano Strona Lorenzo - L.Strona & Partners / Borgomanero (No) Tramontini Giorgio - F.t.g. / Torino Vanacore Biagio - Bi.Va. & Associati / Castellammare di Stabia (Na)Per il COLLEGIO DEI PROBIVIRI sono risultati eletti i Signori (in ordine alfabetico):Amarotto Roberto - Creativa / Torino Grollo Gian Pietro - Arar Due / Milano Terzaghi Roberto - Challenge / MilanoPer il COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI sono risultati eletti i Signori (in ordine alfabetico):Camposano Renato - Trilogia / Milano Niccoli Vincenzo - Ennestudio Advertising / Milano Zambotto Lorenzo - Id&a / Marghera (Ve)Tra gli altri adempimenti statutari previsti all'Ordine del Giorno l'Assemblea ha inoltre approvato all'unanimità i Bilanci Consuntivo 2004 e Preventivo 2005. Il neo-eletto Consiglio Direttivo, immediatamente convocato al termine dell'Assemblea, ha quindi confermato per acclamazione alla Presidenza dell'Associazione Lorenzo Strona e, su indicazione dello stesso Presidente, ha confermato Vice-Presidenti Giorgio Bonifazi Razzanti, Alessandro Colesanti (Vice Presidente Vicario) e Rossella Sobrero, nonché Responsabile del Centro Studi Donatella Consolandi e Tesoriere Giuseppe Juma Jannelli.COMUNICATO STAMPAProtagonisti Del Cambiamento. Il ruolo delle imprese di comunicazione nel contesto dei nuovi scenari socio-economici nella relazione del Presidente Strona all'Assemblea UnicomÈ stata accolta con vivo apprezzamento l'ampia Relazione di chiusura del suo quarto mandato con la quale il Presidente Strona ha aperto l'Assemblea Generale, non solo per gli ottimi risultati conseguiti nel biennio in termini di crescita quantitativa e qualitativa, ma soprattutto per l'evidente incremento del peso politico dell'Associazione. Tra le iniziative più apprezzate sono stati gli interventi a sostegno ed in difesa del comparto (legge Lusetti, legge Gasparri, caso WPP), l'apertura di una testa di ponte europea a Bruxelles in collaborazione con Confcommercio International, le ricerche che, con cadenza annuale, indagano il vissuto della comunicazione presso i diversi segmenti del sistema economico italiano, il progetto di ulteriore irrobustimento del periodico L'Impresa di Comunicazione (attualmente diffuso a 7.200 imprese di comunicazione operanti in Italia).Pienamente condivisa è stata poi l'analisi proposta dal Presidente dell'attuale situazione economica del Paese: "Io non ritengo corretto parlare di declino, - ha detto Strona - ma è fuor di dubbio che siamo giunti alla fine di un ciclo e che ci troviamo nell'urgenza di dover avviare immediatamente un percorso che consenta di far ripartire il sistema sulla base di parametri nuovi, facendo leva su strumenti innovativi, e, soprattutto, su una vera e propria rivoluzione copernicana della cultura d'impresa dominante. A partire da un'immediata assunzione di responsabilità da parte di tutti: da chi governa l'economia ai più alti livelli, giù fino al singolo imprenditore. In questa situazione nessuno ha la facoltà di chiamarsi fuori o di stare alla finestra: il rischio di essere travolti dagli eventi, per quanti non vorranno - ciascuno nel proprio ambito - essere protagonisti attivi del cambiamento, sarà irrimediabilmente quello di esserne vittime inconsapevoli". "E' tempo quindi di domandarci - ha proseguito Strona - cosa dovremo fare, nella nostra qualità di imprenditori della comunicazione e quale ruolo dovrà giocare il comparto dei servizi professionali nel processo di rilancio della nostra economia. I prossimi anni potranno riservarci un ruolo importante, ma ad una condizione: dovremo, con la necessaria umiltà, decidere di metterci in discussione, riappropriandoci della capacità di dubitare anche di ciò che, per anni, abbiamo considerato fondamento irrinunciabile del nostro patrimonio di cultura professionale, aprendoci al nuovo ed all'inaspettato, al fine di acquisire la capacità di padroneggiare nuovi strumenti culturali.I nuovi saperi ci consentiranno innanzitutto di ridefinire il nostro modello di business e di innovare profondamente le nostre imprese, ma soprattutto ci persuaderanno della necessità di abbandonare quella riluttanza alla condivisione della conoscenza - un tempo considerata necessaria prudenza - a beneficio della crescita culturale delle risorse umane e, quindi, della qualità intrinseca delle nostre aziende, vero vantaggio competitivo nell'ambito di un'economia che, abbandonata ogni illusione di un'impossibile - e forse non auspicabile - restaurazione del modello fordista, si sarà convertita irreversibilmente all'economia della conoscenza. Ma il nostro ruolo potrà essere veramente fondamentale se, avvalendoci della quotidiana contiguità con gli imprenditori-clienti, sapremo, a nostra volta, trasmettere loro la voglia di crescere culturalmente, facendo loro percepire con chiarezza e senza equivoci o secondi fini, l'inutilità di provvedimenti tampone o di interventi superficiali e la necessità di porre una particolare attenzione al profilo etico dell'impresa ed al ruolo che le compete nella società. Il cambiamento dovrà essere radicale e, in molti casi, non potrà essere indolore. Interi comparti dell'industria manifatturiera non hanno futuro, altri potranno riconvertirsi a fatica, altri ancora, mediante adeguate iniezioni di innovazione, potranno approdare ad insperati successi. L'importante è non frapporre indugi. Il mondo intero evolve rapidamente, l'economia corre ad una velocità vertiginosa". "Se vogliamo crescere e progredire in modo non effimero - ha concluso il Presidente Strona - dobbiamo impegnarci a far crescere e progredire la società nel suo complesso. Da comunicatori, in quest'ambito, possiamo fare molto. Personalmente ho la ferma convinzione che, coloro che saranno designati a guidare l'Associazione nei prossimi anni e tutti gli associati Unicom, sapranno fare fino in fondo il loro dovere". Il Workshop sull'Economia della Conoscenza guidato dal Prof. Rullani Venerdì 27 Maggio i lavori assembleari sono stati preceduti da un affollato workshop riservato alle Imprese Associate guidato dal Prof. Enzo Rullani, Docente dell'Università Ca' Foscari di Venezia e dal Presidente Strona per quanto riguarda gli aspetti di più immediata ricaduta sull'attività del comparto, che hanno illustrato e poi discusso con i partecipanti i nuovi scenari all'interno dei quali tutte le imprese dovranno operare orientandosi verso quel modello che la Convenzione di Lisbona ha definito della knowledge based economy o Economia della Conoscenza: economia che valorizzerà sempre di più quel "sapere" fatto di creatività, di innovazione e di valori immateriali che dà valore aggiunto al prodotto, e di cui in particolare le Imprese di Comunicazione sono e dovranno essere sempre più portatrici. Nel corso del workshop ed il giorno dopo nel corso dell'Assemblea, l'Associazione ha quindi individuato e concordato le basi di un programma di attività finalizzate ad aggiornare e a preparare il rinnovamento del modello di business delle Imprese di Comunicazione mirato anche ad affiancare i clienti nel loro processo di cambiamento ugualmente teso al recupero di competitività e indispensabile per affrontare le nuove, difficili sfide.

Di Lorenzo Strona
CEO, Business Communication Advisory di Lorenzo Strona & Partners srl
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