Con la comunicazione digitale la catena del valore diventa rete del valore
Da sempre si punta sulle tecnologie per innovare prodotti, soluzioni, comportamenti e - nel tempo- anche modelli economici e culturali.
Questo accade con una certa evidenza quando si tratta di tecnologie della comunicazione che - per definizione- impattano non solo sulle relazioni tra le persone, ma anche tra 'cose', com'è tipico delle tecnologie machine-to-machine. Il fenomeno è particolarmente evidente con l'Internet e la multimedialità.
Si assiste oltretutto a un'accelerazione nel processo di innovazione che inevitabilmente spinge a ripensare anche le fasi a valle e a monte. Non c'è dubbio che l'introduzione sul mercato dei primi terminali multimediali abbia spinto da un lato a inventare nuovi servizi e applicazioni e dall'altro a portare più intelligenza in reti sempre più potenti. Anzi: spesso non è nemmeno chiara la relazione causa-effetto. Qual è la causa e qual è l'effetto? È nato prima l'uovo o la gallina?
Ciò suggerisce il ripensamento del paradigma. Forse non ha più senso parlare di catena del valore, un concetto che richiama alla linearità dei processi produttivi della prima industrializzazione. Forse è meglio parlare di rete, ovvero di un'architettura in cui ogni punto è collegato agli altri, in un sistema capace di presidiare meglio la complessità data dalla combinazione di molteplici reti (fisse e mobili) per molteplici devices. Senz'altro più complesso, è comunque più efficiente, laddove l'efficienza si misura in time-to-market sempre più corti per esigenze imposte dalla competizione su scala globale, cheporn indian school girl caratterizza tutti i segmenti del nostro mercato. La competizione è globale tra vendor, tra operatori e tra produttori di contenuti, per fare alcuni esempi.
È sulla base di queste osservazioni che Alcatel-Lucent ha intrapreso da qualche tempo un cambiamento importante, che si riassume nella strategia di Application Enablement e nell'architettura High Leverage Network™ che la abilita, pensate per aiutare i service provider a sviluppare un modello di business sostenibile e il cui punto di forza è l'approccio aperto a creare un ecosistema competente.
Questa strategia parte dall'osservazione dei due macrosistemi che, da un punto di vista tecnologico, compongono il web: la rete e le applicazioni 'over the top', che usano la rete. Mentre le prime richiedono ingenti investimenti per portare la larga banda a tutti e ovunque, le seconde funzionano soprattutto quando sono gratuite per l'utente(il successo dei social network lo dimostra). Il modello è instabile: il macrosistema che 'usa' la banda non investe e quello che la 'genera' e la mette a disposizione, invece, sì. Con l'Application Enablement, Alcatel-Lucent identifica un approccio volto a stabilizzare la relazione tra 'over the top' e rete, combinando i meglio dei due mondi: le applicazioni mettono sul piatto ecosistemi di sviluppo aperti per time-to-market sempre più corti, con l'architettura di High Leverage Network™ si punta a 'estrarre' anziché 'immettere' valore dalla rete. L'intelligenza e le informazioni nella rete dei service provider sono a disposizione delle applicazioni, in modo sicuro e controllato, e possono pertanto contribuire a creare nuove opportunità di mercato. Nello stesso tempo, grazie alla maggior efficienza delle reti di trasporto, riducendo i costi.









