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(Adnkronos) - Prendono ufficialmente il via oggi, venerdì 6 febbraio, le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Lo stadio di San Siro è stato teatro della cerimonia di apertura dei Giochi, che si svolgeranno anche nei territori montani di Cortina - lungo Corso Italia e in Piazza Angelo Dibona -, Livigno e Predazzo. Solo a Cortina sono sfilati circa mille atleti, di cui circa 40 azzurri, appartenenti alle discipline legate alle gare di Cortina: sci alpino, curling, bob, slittino e skeleton, con l’aggiunta del biathlon (in gara ad Anterselva-Antholz). A San Siro, sold out per l'occasione, è andato in scena un vero e proprio show, che parte dallo sport e abbraccia lo spirito olimpico. Tra giochi di luce, musica e balli, performance che hanno voluto celebrare l'identità italiana. Tante le star che si sono susseguite al centro dello stadio: prima Matilda De Angelis, direttrice d'orchestra d'eccezione, poi Mariah Carey, star internazionale che, con qualche aiuto dal gobbo, ha omaggiato Domenico Modugno con 'Nel blu, dipinto di blu' e ha cantato uno dei suoi brani più iconici, 'Nothing Is Impossible'. Dopo aver accolto in tribuna d'onore il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, e la Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry, è stata la top model Vittoria Ceretti a portare la bandiera tricolore. A cantare l'inno d'Italia invece è stata Laura Pausini, seguita dall'attore Pierfrancesco Favino, che ha recitato 'L'infinito' di Giacomo Leopardi. Scandito dal dj set di Mace, lo show è proseguito quindi con la sfilata degli atleti. La Grecia ha aperto la strada alle nazioni che gareggeranno nelle Olimpiadi di Milano Cortina, con l'Italia, in quanto Paese ospitante, a chiudere la parata. Fischi invece per Israele e Stati Uniti, quando nei maxischermi viene inquadrato il vicepresidente Vance, e ovazione per l'Ucraina. Dopo i discorsi del presidente di Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò e della presidentessa del Cio Kirsty Coventry, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dichiara ufficialmente aperti i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026. Gli intermezzi musicali di Bocelli e Ghali accolgono la fiamma olimpica, trasportata dagli ex calciatori Beppe Bergomi e Franco Baresi, al centro di San Siro. Poi il passaggio alle stelle del volley azzurro maschile e femminile, nazionali entrambe campioni del mondo nel 2025 (azzurre anche campionesse olimpiche). Prima il trio Cambi-Egonu-Danesi, poi Anzani Porro e Giannelli. Gli ultimi tedofori, due grandi ex sciatori, Alberto Tomba e Deborah Compagnoni, accendono il braciere olimpico a Milano, all'Arco della Pace, così come Sofia Goggia a Cortina. Iniziano quindi i Giochi di Milano Cortina 2026.
(Adnkronos) - Un confronto a tutto campo su Ia, didattica e futuro. Mercoledì 4 febbraio, a partire dalle 9.30, la sede principale dell’Università eCampus, a Novedrate (Como), ospiterà 'eCampus, didattica aumentata e Ia: il ruolo delle università nelle politiche di innovazione', una giornata di lavoro dedicata alle intelligenze artificiali, al plurale, per approfondire il ruolo delle università nelle politiche di innovazione: la formazione di nuove competenze, la trasformazione delle professioni, la cybersecurity e i nuovi linguaggi. Un dibattito aperto in cui l’ateneo metterà a disposizione della collettività i risultati della ricerca e della terza missione nei suoi vent’anni di esperienza. L’università non può limitarsi a 'comprare' l’intelligenza dall’esterno, ma deve concorrere a formarla, personalizzarla e addestrarla, trasmettendo agli studenti competenze critiche, etiche e tecnologiche. Una posizione che dialoga idealmente con il dibattito aperto a Stanford all’indomani della diffusione dei sistemi generativi e che eCampus sviluppa oggi in una prospettiva autonoma, fondata su un approccio artigiano al sapere, capace di rendere i singoli profili professionali protagonisti consapevoli dei processi di innovazione. Il programma della giornata seguirà un percorso coerente con questa impostazione. Al mattino il confronto si concentrerà sul rapporto tra innovazione e formazione dei professionisti del futuro e sulle professioni in trasformazione. Il Piano strategico di Ateneo costituirà il filo conduttore delle diverse sessioni, emergendo nei temi della didattica, delle competenze, dell’impatto sociale e delle politiche di innovazione. Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sul rapporto tra tecnologia e salute, sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione e, infine, sul ruolo della ricerca e dei dottorandi nei processi di innovazione, prima della chiusura affidata a un momento informale di networking. A dare voce al dibattito sarà un parterre ampio e multidisciplinare, grazie ai contributi di Amarildo Arzuffi di Fondimpresa, Antonella Guidazzoli di Cineca, Pier Guido Lezzi di MaticMind Milano, del giornalista Carlo Massarini, del saggista Michele Mezza e dell’atleta olimpico Matteo Melluzzo. Per l’Università eCampus interverranno Marco Arnesano, Luisella Bocchio Chiavetto, Riccardo Botteri, Placido Bramanti, Manuela Cantoia, Elisabetta Cattoni, Luca Cioccolanti, Gloria Cosoli, Venusia Covelli, Leonardo Fiorentini, Oleksandr Kuznetsov, Enrico Landoni, Lorenza Lei, Giovanni Liberati Buccianti, Alfonso Lovito, Barbara Marchetti, Marco Margarita, Elisa Pedroli, Francesco Pigozzo, Cristian Randieri, Paolo Raviolo, Marco Rondonotti, Maria Lucrezia Sanfilippo, Enzo Siviero, Manuela Vagnini e Fabrizio Vecchio. L’evento, aperto a tutti, aiuterà a comprendere come la didattica aumentata e le intelligenze artificiali stiano ridisegnando il ruolo dell’università nelle politiche di innovazione.
(Adnkronos) - In una posizione strategica, direttamente all'uscita di Brunico Est, è stata inaugurata oggi, giovedì 29 gennaio, la prima stazione di rifornimento combinata di idrogeno ed energia elettrica in Italia. L'impianto, realizzato da Alperia, rifornisce sia veicoli a idrogeno che elettrici con energia da fonti rinnovabili. La stazione di rifornimento di idrogeno, progettata e costruita da Alperia e Iit Hydrogen, con quest’ultima che ne avrà in carico anche la gestione, è pensata per garantire un rifornimento giornaliero di 800 chilogrammi, quantitativo che all’occorrenza può essere ampliato. L’impianto dispone di due distributori da 350 bar per autobus e autocarri e di un altro distributore da 700 bar per auto, minibus e furgoni. L'idrogeno verde proviene dall'impianto di produzione di Bolzano e viene trasportato tramite rimorchio. Completano l’infrastruttura, due colonnine di ricarica elettrica con una potenza di 400 kilowatt ciascuna, che consentono di ricaricare in brevissimo tempo sia le auto che i mezzi pesanti. “La mobilità sostenibile è una priorità per l'Alto Adige e progetti come questo dimostrano concretamente come sia possibile renderla realtà", osserva l'assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider. La località di Brunico è stata scelta appositamente poiché la zona era priva di infrastrutture adeguate per i trasporti alternativi e Brunico è anche un importante snodo economico con un'alta densità di traffico. “Con questo impianto creiamo un'infrastruttura che non è solo ecologica, ma sostiene anche il trasporto pubblico, l'economia locale e il traffico pesante nel loro percorso verso un futuro a basse emissioni”, affermato la presidente di Alperia, Flora Kröss. I costi per la realizzazione della stazione di rifornimento green ammontano a 12,6 milioni di euro, finanziati in parte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza Pnrr. Questo investimento infrastrutturale fa parte di un piano più ampio per promuovere l'idrogeno come fonte di energia a basse emissioni, il che contribuisce a sviluppare soluzioni concrete per la decarbonizzazione dei trasporti e a ridurre l'impatto ambientale del settore della mobilità. “L'attenzione all'idrogeno non è casuale. In Alto Adige, una zona di transito fortemente turistica, i trasporti sono responsabili di una parte significativa delle emissioni di CO2 - spiega il direttore generale di Alperia, Luis Amor - Per questo motivo sosteniamo attivamente il Piano Clima Alto Adige e la creazione di una filiera completa per l'idrogeno verde. Alperia fornisce un contributo fondamentale in tal senso, sia per quanto riguarda l'approvvigionamento di idrogeno per il trasporto pesante, sia per l'elettrificazione del settore dei trasporti". La nuova stazione di rifornimento di Brunico andrà ad affiancarsi a quella già esistente a Bolzano Sud, entrambe gestite da Iit Hydrogen."Con Brunico consolidiamo un percorso decennale iniziato a Bolzano Sud, portando l’idrogeno nella mobilità reale, oggi potenziata dalla sinergia tra i due impianti. Per questa nuova stazione, realizzata chiavi in mano, abbiamo integrato diverse tecnologie in un’unica infrastruttura all’avanguardia, efficiente e sicura. Insieme agli altri quattro progetti Pnrr in corso, questa esperienza ci posiziona come riferimento nazionale nell'intera filiera dell'idrogeno verde, dalla progettazione alla gestione operativa", ha dichiarato Claudio Vitalini, Ceo di Iit Hydrogen.