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(Adnkronos) - La cancellazione del suo profilo Instagram da 2,4 milioni di follower dopo le azioni in sede civile di Alfonso Signorini e dei vertici Mediaset non ha messo fine alla presenza social di Fabrizio Corona. Al contrario, da poche ore ha riaperto un nuovo account, ancora con numeri ridotti, ma con una bio che è già una dichiarazione di intenti: "Trattative non ne facciamo". Seguono riferimenti al progetto editoriale Falsissimo, a Netflix Italia e a un indirizzo email che si presenta come "official". Il primo post è un video girato in palestra, accompagnato da un lungo testo. Secondo la sua versione, la chiusura del profilo non sarebbe stata il risultato di infrazioni formali, ma la conseguenza di contenuti ritenuti destabilizzanti. "Non ho violato regole. Ho violato equilibri", scrive, sostenendo di aver detto "cose che non dovevano essere dette" e di aver fatto "nomi che non dovevano circolare". Nel messaggio, Instagram e più in generale i social network vengono accusati di applicare una moderazione selettiva, trasformata di fatto in censura. La "libertà di espressione", secondo Corona, sarebbe tollerata solo fino a quando non diventa scomoda per chi detiene potere, visibilità o legittimità pubblica. "Io non sono presentabile. Sono scomodo". Il testo si chiude con: "Un profilo si elimina in un click. Un uomo no. Un messaggio no. La verità no", scrive, promettendo un ritorno "con più rumore di prima". Il secondo post, pubblicato poco dopo: "Il sistema guarda. Io continuo. La differenza è tutta lì".
(Adnkronos) - "L'Inps" è "colonna portante del sistema nazionale di welfare e braccio operativo dello Stato sul territorio". Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel messaggio inviato alla Convention della dirigenza Inps, sottolineando il "significato profondo del lavoro che ogni giorno i dirigenti dell'Istituto svolgono per rispondere ai bisogni concreti degli italiani" e per ribadire "il ruolo e la missione strategica dell'Inps". L'Istituto è chiamato a diventare "il volto di uno Stato amico, affidabile e capace di rispondere sempre di più alle richieste delle persone, soprattutto nei momenti più difficili e decisivi della vita", sottolinea la premier. Nel messaggio alla Convention della dirigenza Inps, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni richiama la necessità di "abbandonare una visione meramente assistenzialista e promuovendo l'inclusione sociale e lavorativa", ricordando il lavoro svolto "per mettere in sicurezza i nuclei familiari più fragili e poveri" e l'importanza di "quel controllo preventivo necessario a scongiurare la destinazione illegittima del beneficio a chi non ne non ha i requisiti". "Il governo continuerà a fare la propria parte per costruire, insieme all'Inps, quel nuovo modello di protezione sociale che i cittadini meritano e che si aspettano da tempo". La premier ha indicato l'obiettivo di "un welfare che sappia essere all'altezza dei cambiamenti demografici, sociali ed economici della nostra epoca" e che sappia "sempre mettere la persona, i suoi bisogni e le sue esigenze al centro di tutto".
(Adnkronos) - "Il Consorzio è un'eccellenza di economia circolare, raccoglie la totalità dell'olio minerale usato italiano e lo rigenera al 98%". Così Riccardo Piunti, presidente del Conou – Consorzio nazionale degli oli minerali usati – ha spiegato a Roma la forza e la peculiarità del Consorzio, intervenendo al Terzo Forum nazionale 'L’Italia in cantiere. Un Clean Industrial Deal Made in Italy', promosso da Legambiente. L’evento ha riunito istituzioni, aziende e stakeholder della green economy per discutere le strategie di rilancio industriale e sostenibile del Paese. “Le medie di altri paesi avanzati sono circa la metà di questo risultato. Si tratta di un modello che combina efficienza tecnologica e cooperazione spontanea delle imprese italiane da oltre 40 anni – spiega Piunti –. L’olio usato viene consegnato al raccoglitore, che lo porta agli impianti di rigenerazione, e il sistema funziona in maniera automatica, lineare e controllata”. Secondo il presidente del Conou, la chiave del successo risiede nella struttura consortile: “Noi non siamo direttamente parte in causa, ma facciamo da arbitri e controllori del sistema. Forniamo linee guida e indicazioni, ma il processo funziona autonomamente. Questo è ciò che distingue la nostra eccellenza nel mondo, l’industrializzazione sostenibile basata su cooperazione e rigore tecnico”.