ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - Paura per Lindsey Vonn, protagonista di una rovinosa caduta nella discesa libera femminile alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 oggi domenica 8 febbraio. La 41enne statunitense ha perso l'equilibrio nella prima fase della gara ed è caduta malamente, riportando con ogni probabilità un gravissimo infortunio. Vonn, scesa con il pettorale numero 13, dopo circa 12 secondi di gara è andata in rotazione nel primo salto ed è caduta. La veterana ha urtato una porta e ha perso l'assetto ideale: dopo il terribile volo, gli sci non si sono sganciati e hanno fatto perno sul terreno, con potenziali conseguenze gravi per le ginocchia. Vonn, in carriera vincitrice per 12 volte sulla pista di Cortina, oggi ha preso il via nonostante una lesione al legamento crociato del ginocchio sinistro riportata a Crans Montana, pochi giorni dall'inizio dei Giochi. Nelle prove cronometrate dei giorni scorsi, la fuoriclasse statunitense era apparsa pienamente competitiva. La fuoriclasse ha urlato per il dolore ed è rimasta a lungo sdraiata in pista. L'intervento dei soccorsi ha preceduto l'arrivo dell'elicottero che ha trasferito l'atleta. "Lindsey ha dato tutto" per disputare le Olimpiadi, dice Karin Kildow, sorella dell'atleta, a Nbc. "La caduta è l'ultima cosa che avremmo voluto vedere. Quando succede una cosa del genere, si può solo sperare che non si sia fatta nulla. E' stato spaventoso, quando inizi a vedere la barella, non è un buon segno", aggiunge.
(Adnkronos) - "La nostra bussola è chiara. È la Costituzione e in particolare l’articolo 97, che ci ricorda che cosa significa essere civil servant. Siamo manager, gestiamo risorse, governiamo processi complessi. Ma la gestione delle risorse è il mezzo, non il fine. Il fine è essere al servizio della comunità nazionale. Ed essere al servizio delle persone richiede una direzione, un orientamento saldo. Questa direzione sono i valori". Con queste dichiarazioni Valeria Vittimberga, direttore generale Inps, è intervenuta in occasione della Conferenza nazionale della Dirigenza Inps, dal titolo ‘La forza dei valori’, svoltasi a Roma. Per Vittimberga l'integrità dell’Istituto è un punto chiave "integrità significa una cosa semplice e difficilissima: che il potere riconosca dei limiti a se stesso. In una grande amministrazione pubblica il potere non è mai astratto. È negli atti, nei tempi, nelle interpretazioni, nelle priorità. Ogni volta che scegliamo la coerenza invece della convenienza, la chiarezza invece dell’ambiguità, la responsabilità invece dello scaricabarile, stiamo facendo molto più che rispettare una regola: stiamo rendendo credibile lo Stato”. “L’Inps non osserva la società da fuori - prosegue - la attraversa. Ed è per questo che ha una responsabilità unica nel trasformare l’equità in architettura concreta delle politiche pubbliche. Centralità della persona Perché ci sia vera equità, non dobbiamo mai dimenticare il centro. E il centro è la persona. La persona è il limite invalicabile”. L’attenzione alla sostenibilità sociale è sempre alta: “Tenere insieme sostenibilità finanziaria e sostenibilità sociale non è un compromesso. È un dovere verso le generazioni che verranno. Sostenibilità significa anche sostenibilità individuale: inclusione, dignità, assenza di discriminazioni. E poiché l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, la prima forma di sostenibilità è una società inclusiva nel lavoro. In questo l’Inps è al fianco delle politiche attive del lavoro, a favore di donne, giovani, neet, persone con disabilità. Responsabilità sociale significa famiglia, anziani, fragilità, disabilità”. Infine l'innovazione: "Noi siamo innovativi. Ma non soltanto nella tecnologia. Innovare non significa correre più veloce. Significa scegliere dove andare. La tecnologia moltiplica le possibilità. Ma non decide le priorità. Un’innovazione pubblica senza valori disumanizza. Un’innovazione governata rafforza giustizia, efficienza, prossimità. Innoviamo per migliorare la qualità delle decisioni, ridurre l’arbitrarietà, liberare tempo per la relazione umana. L’intelligenza artificiale è una grande opportunità e una grande sfida. Per questo stiamo lavorando a un modello di intelligenza artificiale del welfare, sovrano, affidabile, alimentato da dati certificati. Un’innovazione giusta. Un’innovazione umana. In questo scenario complesso” conclude Vittimberga.
(Adnkronos) - "Serve tutelare l’industria europea, rendendo possibile la sfida digitale e green e nel contempo aprire a nuovi mercati, per una chiara politica strategica". Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine dell’evento 'L’Italia in Cantiere' organizzato da Legambiente. "Nel nostro Libro bianco mettiamo la duplice sfida della digitalizzazione e dell’economia green che si deve coniugare con il pilastro dell’economia strategica", sottolinea il ministro Urso."Dobbiamo bloccare l’esportazione dei rifiuti che contengono materie prime critiche. Il nostro Paese è nella short list per avere un deposito strategico di stoccaggio di materie prime". Il ministro ha poi precisato che probabilmente "sarà nel Nord Italia, per essere vicino ai porti, perché l’Europa è circondata da conflitti" e dunque è necessario garantire "un’autonomia strategica".