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(Adnkronos) - Con la morte di Liu Wenham, il 30enne di nazionalità cinese rimasto ferito lo scorso 1 febbraio nel corso di una sparatoria con la polizia avvenuta in piazza Mistral, in zona Rogoredo, a Milano, cambia il capo d'accusa contro gli agenti iscritti nel registro degli indagati da parte della Procura di Milano. I quattro poliziotti sono ora indagati per omicidio colposo (non più lesioni colpose, ndr) con la stessa iniziale scriminante dell'uso legittimo delle armi. Scriminante che interviene quando chi spara "vi è costretto dalla necessità di respingere una violenza o comunque di impedire la consumazione dei delitti come l'omicidio volontario". Un elemento che elimina la punibilità di una condotta e che potrebbe portare, al termine dell'indagine, all'archiviazione nei confronti delle divise. La scelta della Procura di Milano che indaga non solo il poliziotto che ha sparato ma sull'intero equipaggio dell'Uopi, le unità operative esperte in conflitti a fuoco, è "a garanzia" degli indagati che possono partecipare ad alcune attività con propri consulenti. Il giovane cinese, senza regolare permesso di soggiorno in Italia, prima della sparatoria, aveva aggredito una guardia giurata rubandogli l'arma, usata poi per sparare contro la volante blindata. Gli agenti avevano quindi risposto al fuoco ferendolo a un braccio e alla testa.
(Adnkronos) - "L'Inps" è "colonna portante del sistema nazionale di welfare e braccio operativo dello Stato sul territorio". Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel messaggio inviato alla Convention della dirigenza Inps, sottolineando il "significato profondo del lavoro che ogni giorno i dirigenti dell'Istituto svolgono per rispondere ai bisogni concreti degli italiani" e per ribadire "il ruolo e la missione strategica dell'Inps". L'Istituto è chiamato a diventare "il volto di uno Stato amico, affidabile e capace di rispondere sempre di più alle richieste delle persone, soprattutto nei momenti più difficili e decisivi della vita", sottolinea la premier. Nel messaggio alla Convention della dirigenza Inps, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni richiama la necessità di "abbandonare una visione meramente assistenzialista e promuovendo l'inclusione sociale e lavorativa", ricordando il lavoro svolto "per mettere in sicurezza i nuclei familiari più fragili e poveri" e l'importanza di "quel controllo preventivo necessario a scongiurare la destinazione illegittima del beneficio a chi non ne non ha i requisiti". "Il governo continuerà a fare la propria parte per costruire, insieme all'Inps, quel nuovo modello di protezione sociale che i cittadini meritano e che si aspettano da tempo". La premier ha indicato l'obiettivo di "un welfare che sappia essere all'altezza dei cambiamenti demografici, sociali ed economici della nostra epoca" e che sappia "sempre mettere la persona, i suoi bisogni e le sue esigenze al centro di tutto".
(Adnkronos) - "Estrarre l’ultima goccia di olio dalle emulsioni oleose è la nostra missione quotidiana. La Bottari si occupa prevalentemente dalla nascita della raccolta e trasporto e lo smaltimento degli oli usati.” Così Davide Bottari, amministratore delegato di Bottari S.r.l, ha descritto a Roma l’attività della sua azienda, intervenendo alla presentazione della terza edizione del progetto di Legambiente “L’Italia in cantiere. Un Clean Industrial Deal Made in Italy”. L’incontro ha messo in luce le best practice italiane nella transizione ecologica e il ruolo delle imprese nazionali nell’implementazione di un’industria più sostenibile, innovativa e competitiva. “Ogni anno l’azienda raccoglie circa 60.000 tonnellate di emulsioni oleose, miscugli complessi di acqua e olio a bassa concentrazione, dai quali riesce a estrarre circa 7.000 tonnellate di olio, destinato alla rigenerazione industriale. Questo processo consente di evitare lo smaltimento per termodistruzione o altre soluzioni ad alto impatto ambientale.” “Il nostro contributo al Clean Industrial Deal Made in Italy non è solo tecnologico, ma anche culturale”, spiega Bottari. “Partecipiamo ai cantieri della transizione ecologica perché rappresentiamo un esempio concreto di come l’industria possa operare in maniera sostenibile, senza compromettere la competitività. Tutto il nostro processo è rigorosamente Made in Italy, dal macchinario alle procedure operative. L’azienda fa parte del Gruppo Italium, interamente italiano, che coordina diverse attività di raccolta e rigenerazione di materiali industriali complessi.”