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(Adnkronos) - I colloqui di pace tra Russia e Ucraina sono al momento fermi poiché le priorità degli Stati Uniti si sono spostate altrove. A dirlo è stato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo cui è difficile organizzare colloqui in formato trilaterale perché "gli americani hanno molte altre cose di cui occuparsi, se capite cosa intendo", ha detto ai media. I tentativi di pace mediati dagli Stati Uniti si sono arenati, poiché l'attenzione di Washington si è spostata sempre più sulla guerra con l'Iran, giunta ormai alla sesta settimana. Peskov ha affermato che il Cremlino non è a conoscenza di un viaggio programmato da parte di inviati statunitensi a Kiev dopo le festività pasquali ortodosse. Ha aggiunto che sia la Russia che l'Ucraina mantengono canali di comunicazione separati con Washington. L'ufficio presidenziale ucraino ha recentemente dichiarato che gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner dovrebbero visitare Kiev dopo il 12 aprile per proseguire i colloqui di pace. L'Ucraina ha intanto trasmesso alla Russia, tramite mediatori americani, una proposta di tregua sugli attacchi alle infrastrutture energetiche di entrambi i paesi. Lo ha reso noto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky: "Se la Russia è disposta a smettere di colpire il nostro settore energetico, noi saremo disposti a fare lo stesso. E questa proposta da parte nostra – trasmessa dagli americani – è stata comunicata alla parte russa". "Abbiamo ripetutamente offerto alla Russia un cessate il fuoco almeno per Pasqua. Ma per loro, tutti i momenti sono uguali e nulla è sacro - ha accusato il leader ucraino nel consueto discorso serale - Se la Russia può permettersi questa guerra, non sceglierà la pace di sua spontanea volontà. Solo perdite finanziarie significative costringono la Russia a considerare uno scenario di abbandono di questa guerra" "Attualmente, il mercato petrolifero si trova in uno stato fragile a causa della situazione irrisolta intorno all'Iran. I paesi produttori di petrolio, inclusa la Russia, potrebbero ora guadagnare di più. I nostri droni e missili stanno limitando la capacità della Russia di farlo", ha ricordato Zelensky, ringraziando poi "quei partner che continuano ad applicare pressione tramite sanzioni, il blocco delle petroliere e restrizioni sulla fornitura di equipaggiamenti avanzati alla Russia". "Tutto ciò che la Russia guadagna dai prezzi elevati del petrolio sarà speso per questa guerra. Ecco perché ogni restrizione alla capacità della Russia di esportare petrolio è il passo giusto. Se la Russia è pronta a fermare gli attacchi alla nostra infrastruttura energetica, saremo pronti a rispondere allo stesso modo - ha concluso - Questa proposta è stata trasmessa alla parte russa tramite gli americani". Tre persone, fra cui un bambino, sono intanto rimaste uccise e due ferite in modo grave da un raid delle forze di Mosca nella notte sulla città di Odessa, ha denunciato Sergiy Lysak, il capo dell'amministrazione militare della città in un post su Telegram. Nel frattempo droni ucraini hanno attaccato la fregata russa Admiral Makarov e una piattaforma di perforazione offshore nel Mar Nero. Lo ha reso noto l'esercito ucraino, precisando che l'imbarcazione è stata colpita nel porto di Novorossiysk durante un attacco notturno che ha visto anche il terminal petrolifero di Sheskharis nuovamente incendiato. Nel frattempo, un attacco separato, condotto dal 413° Reggimento Sistemi Senza Pilota, ha colpito la piattaforma di perforazione offshore Syvash, situata a ovest della penisola di Crimea. Mosca ha intanto lanciato un avvertimento agli Stati baltici per la loro decisione di aprire i propri cieli ai droni ucraini durante gli attacchi contro la Russia. "Sono stati avvertiti. Se non capiscono, riceveranno una risposta", ha dichiarato a Ria Novosti la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova. A fine marzo, diversi droni ucraini hanno sorvolato il territorio estone. Uno si è schiantato contro la ciminiera di una centrale elettrica ad Auvere e un altro nel villaggio di Hammaste, a circa 30 chilometri dal confine russo. Tallinn ha negato di aver autorizzato Kiev a utilizzare il suo spazio aereo per i sorvoli di droni. Incidenti che hanno coinvolto droni delle Forze Armate ucraine sono stati segnalati di recente anche in Lettonia , Lituania e Finlandia.
(Adnkronos) - L'ente del terzo settore Moby Dick Aps annuncia l'avvio ufficiale del tour nazionale legato al progetto 'Co-programmare con i giovani'. L'iniziativa, di rilevanza nazionale, è finanziata dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l'annualità 2024 (ai sensi dell'art. 72 del D.lgs. n.117/2017) e vede l'ente salernitano guidato da Francesco Piemonte nel ruolo di capofila di un ampio partenariato composto da enti del Terzo Settore distribuiti su tutto il territorio italiano. “Parte il 9 aprile da Vibo Valentia il tour nazionale di Co-Programmare con i giovani – afferma Francesco Piemonte, presidente di Moby Dick Aps - progetto che ci vede capofila insieme a dodici partner di tutta Italia che si occupano di politiche giovanili. Una scelta ambiziosa con un unico grande obiettivo: andare sui territori per spiegare la co-programmazione e la co-progettazione non solo agli enti di terzo settore e alla pubblica amministrazione, ma anche e soprattutto ai giovani in qualità di potenziali fruitori. La nostra sfida è quella di coinvolgere soprattutto nuove generazioni, stimolando loro a fare delle proposte reali, da presentare poi al Governo entro la fine del 2026. In quest'ottica – conclude il Presidente Piemonte - un focus centrale dei meeting regionali è orientato a un risultato pratico e di forte impatto: i partecipanti lavoreranno con il chiaro obiettivo di raccogliere proposte in linea con gli 11 Youth Goals e con il lavoro che il Governo sta svolgendo per la definizione di una legge quadro nazionale”. Il viaggio di Co-programmare con i giovani attraverserà l'Italia con una serie di incontri operativi ospitati dai partner di progetto. Ecco il calendario ufficiale delle tappe: 9/10 aprile: Vibo Valentia - VV (Regioni coinvolte: Calabria / Sicilia), a cura della Fondazione Valentia; 29/30 aprile: Campobasso- Cb (Regioni coinvolte: Sardegna / Molise), a cura di Tdm 2000; 8/9 maggio: Taurisano- Le (Regioni coinvolte: Puglia / Basilicata), a cura di Fattoria Pugliese diffusa Aps; 23/24 maggio: Bassano del Grappa – VI (Regioni coinvolte: Veneto / Friuli) a cura di Amici del Villaggio Aps; 25/26 maggio: Ascea - Sa (Regioni coinvolte: Campania / Umbria), a cura di: Festival della Filosofia in Magna Grecia; 30/31 maggio: Pieve di Bono - Tn (Regioni coinvolte: Provincia Autonoma di Trento/Piemonte), a cura di Piazza Viva Aps; 30/31 maggio: Fiorenzuola - Pc (Regioni coinvolte: Emilia Romagna/Lombardia), a cura di Sciara Progetti Aps/Ets; 26/27 giugno: San Costanzo - Pu (Regioni coinvolte: Lazio / Marche), a cura di MO.D.A.V.I. APS-RA; 10/11 settembre: La Spezia - Sp (Regioni coinvolte: Liguria / Toscana), a cura di Senza Confini Aps. Il progetto, che coinvolge circa 2.500 persone tra giovani, operatori del Terzo Settore e della Pubblica Amministrazione è pensato per coinvolgere operatori e giovani di tutte le regioni in un percorso di partecipazione attiva e co-programmazione delle politiche giovanili. L'obiettivo cardine è ascoltare i bisogni reali delle nuove generazioni, stimolare un dialogo costruttivo con le istituzioni e favorire la nascita di idee e iniziative condivise, al fine di costruire comunità più inclusive, sostenibili e partecipative. Per tradurre questo ascolto in azioni concrete, il progetto mette in campo uno strumento fondamentale: una grande indagine conoscitiva, attraverso un lavoro di redazione partecipata. Da qui nasce il questionario nazionale, accessibile sul sito ufficiale https://www.coprogrammare.it/ , uno strumento essenziale per raccogliere su tutto il territorio italiano le opinioni e i bisogni dei giovani, ma anche degli operatori del terzo settore e delle istituzioni. Attraverso le loro risposte sarà possibile individuare tendenze, criticità e aspettative che guidano la progettazione delle attività successive. Questo passaggio permette inoltre di dare voce ai ragazzi, rendendoli protagonisti attivi nella costruzione delle politiche e dei servizi a loro destinati. I risultati dell’indagine conoscitiva saranno presentati a dicembre 2026, nel corso de meeting di chiusura di Co-programmare con i giovani.
(Adnkronos) - “Noi come ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in particolare il dipartimento che segue l’attuazione del Pnrr e quello che seguirà dopo il Pnrr, abbiamo partecipato con grande interesse alla nascita di Shift, perché crediamo che questo momento richieda più spazi di confronto tra i diversi stakeholder”. Queste le parole di Fabrizio Penna, capo dipartimento Unità di missione per il Pnrr del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in occasione della presentazione a Roma di Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. “Abbiamo tutti obiettivi comuni, a partire dalla decarbonizzazione al 2050, ma anche la necessità di maggiore sicurezza e indipendenza energetica, oltre alla gestione del costo dell’energia e al miglioramento dei servizi pubblici legati ad acqua e rifiuti”, ha spiegato Penna, sottolineando la convergenza delle priorità tra istituzioni, imprese e territori. “È evidente che esistono interessi legittimi che a volte possono anche entrare in conflitto. Proprio per questo, trovare punti di confronto e tavoli di ragionamento per arrivare a posizioni comuni rappresenta un passaggio fondamentale”, ha aggiunto. “Si tratta di posizioni strategiche che possono essere portate a livello europeo e nei contesti internazionali: per questo iniziative come Shift sono non solo utili, ma necessarie”, ha concluso Penna, evidenziando il valore della piattaforma come strumento di coordinamento per le politiche ambientali ed energetiche.