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(Adnkronos) - Per gli atleti degli Stati Uniti, le Olimpiadi di Milano Cortina sono già un trionfo. Un ricchissimo trionfo, da 200mila dollari (solo per la partecipazione). Una cifra che, nessuno scherzo, è già stata assicurata a tutta la spedizione a stelle e strisce. Tutto questo grazie a una persona, Ross Stevens. Il miliardario fondatore e amministratore di Stone Ridge Holdings Group, che prima dei Giochi Olimpici ha fatto una donazione da 100 milioni di dollari a tutto il team americano. Calcolatrice alla mano, saranno 100mila dollari per ogni atleta, che andranno ad aggiungersi ai 100mila già garantiti a ogni partecipante del team Usa. Stevens lo ha raccontato in un'intervista al Wall Street Journal: “Voglio evitare che l’insicurezza finanziaria impedisca agli atleti d’élite della nostra nazione di raggiungere nuove frontiere di eccellenza”. E, quindi, con il suo slancio di generosità, ogni americano di Milano Cortina riceverà altri 100mila dollari. Non malissimo.
(Adnkronos) - "Inps è tutto il welfare in Italia. La sua trasformazione sta andando avanti e per questo sono molto felice. Tutti i nostri dipendenti ci stanno credendo fortemente. Vogliamo restituire al Governo, allo Stato, un istituto che sia sempre più trasparente, efficace, dinamico e fruibile, cioè sempre più al servizio dei nostri cittadini”. Lo ha detto il presidente dell'Inps, Gabriele Fava, durante la Conferenza nazionale della Dirigenza Inps intitolata "La forza dei valori" che è iniziata oggi a Roma. Punti chiave, spiega Fava sono: “Responsabilità, senso del dovere, senso del sacrificio e soprattutto il benessere dei cittadini. Il loro interesse che corrisponde al nostro lavoro”. Due giorni ricchi di incontri e approfondimenti: “Queste due giornate sono importantissime perché i protagonisti sono le nostre risorse umane, tutti i nostri dipendenti, dal primo all’ultimo. Vogliamo passare con loro questi due giorni per andare incontro al futuro del nostro Istituto e quindi al nuovo modello di servizio che stiamo portando avanti” conclude Fava.
(Adnkronos) - "L’Italia è tra i paesi leader in alcune filiere, può guidare la nuova industrializzazione europea e rivendicare le proprie eccellenze". Lo dice Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente, durante la presentazione dei risultati della terza edizione del progetto 'L’Italia in cantiere. Un Clean Industrial Deal Made in Italy' a Roma. “Abbiamo un problema su alcune filiere industriali storicamente deindustrializzate, come chimica e siderurgia, la cui crisi parte dagli anni ’90 e non è colpa del Green Deal europeo”, ha aggiunto Ciafani, sottolineando l’urgenza di azioni concrete. “Vogliamo fare in modo che il Clean Industrial Deal europeo possa vedere l’Italia protagonista, contribuendo alla nuova reindustrializzazione del Vecchio Continente”. Legambiente ha così presentato il Libro bianco con 30 proposte, frutto di un percorso di confronto con le imprese più innovative iniziato nel luglio 2025, “per orientare le politiche industriali verso sostenibilità, innovazione e occupazione green. Speriamo che le politiche industriali possano partire anche dalle nostre 30 proposte”.