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(Adnkronos) - Gli italiani dello short track, freschi di oro nella staffetta mista alle Olimpiadi di Milano Cortina, questa sera tornano a gareggiare alla Milano Ice Skating Arena, lì dove appena due giorni fa è riuscita l'impresa. Non è tutto oro però quel che luccica e dietro l'immagine patinata della squadra di campioni sul podio (da Arianna Fontana a Pietro Sighel) ribollono tensioni e rivalità mai sopite. "Arianna Fontana, ma chi la conosce? Di sicuro con lei non siamo una squadra, a parte i due minuti e mezzo in pista", dice in un'intervista a 'Repubblica' Pietro Sighel. Parole che fanno rumore, ma non stupiscono più di tanto. La 'freccia bionda', che con 12 medaglie olimpiche al collo è a un passo dall'eguagliare il primato italiano di Edoardo Mangiarotti, da anni è in rotta con il resto del gruppo. Trasferitasi da tempo negli Stati Uniti insieme al marito-allenatore Anthony Lobello, quattro anni fa accusò due compagni di squadra (poi assolti dal Tribunale della Fisg) di aver tentato di farla cadere in allenamento. "Una storia che è finita come doveva finire, anzi che non doveva nemmeno cominciare: i due ragazzi sono stati assolti per non avere commesso il fatto", puntualizza nell'intervista concessa a 'Repubblica' Sighel. Nemmeno lui, bronzo a Pechino nei 5000 metri, mette tutti d'accordo. Qualcuno, soprattutto all'estero, non ha apprezzato il suo arrivo di schiena sul traguardo della staffetta mista e lo ha accusato di arroganza. "E' stato un omaggio al pubblico italiano e alla nostra vittoria di squadra, non volevo assolutamente sbeffeggiare gli avversari", aveva chiarito Sighel subito dopo la premiazione. Chissà se qualcuno lo imiterà questa sera. L'appuntamento con il pattinaggio di velocità in pista corta è a partire dalle 20.15. Si inizia con i quarti della gara femminile sui 500 metri, che vedono qualificate due azzurre: Arianna Fontana, nella prima batteria; e Chiara Betti, nell'ultima. Subito a seguire i quarti dei 1000 metri maschili. In gara tutti e tre gli azzurri che martedì hanno vinto la staffetta: Thomas Nadalini, Pietro Sighel e Luca Spechenhauser. La serata prosegue con semifinali e finali.
(Adnkronos) - Come gli anni passati l'Istituto nazionale tributaristi (Int) aderisce all'iniziativa 'M'illumino di Meno 2026', giunta alla XXII edizione. Gli studi dei tributaristi Int spegneranno le luci e ogni supporto elettronico, non essenziale, alle ore 18,00 di lunedì 16 febbraio per partecipare attivamente e supportare gli scopi della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2. Una piccola iniziativa, quella dei tributaristi, "ma significativa, per riflettere sul problema energetico, soprattutto in questo contesto di guerre e di riduzione di investimenti sulla transizione ecologica. Grazie pertanto a chi ci ricorda problematiche spesso al di fuori della nostra quotidianità, ma che invece sono parte vitale proprio della nostra quotidianità. Avere consapevolezza del problema energetico è estremamente importante, dare un segnale di attenzione è necessario. I tributaristi Int ci sono", spiega la nota. Il presidente dell’Int, Riccardo Alemanno ha dichiarato: “Aderisco all'iniziativa promossa dall'Istituto nazionale tributaristi (Int) a sostegno della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2, come presidente nazionale l'ho chiesto alle mie colleghe e ai miei colleghi e io ho già aderito, consapevolmente, per non dimenticare l’importanza vitale del problema energetico”.
(Adnkronos) - Nel corso del 2025, grazie al progetto Buon Fine, l’iniziativa sociale, nata nel 2005, che trasforma le eccedenze di prodotti alimentari in risorse per le comunità locali con l’obiettivo di prevenire lo spreco alimentare e di valorizzare le eccedenze di prodotti ancora perfettamente idonei al consumo, ma non più commercializzabili, Coop Lombardia ha recuperato oltre 858 tonnellate di cibo, contribuendo alla distribuzione di 1.716.180 pasti, per un valore complessivo di 6.579.460 euro. (VIDEO) In occasione della 13esima Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, giovedì 5 febbraio, Bruno Ceccarelli, Responsabile delle Politiche Sociali e Comunicazione di Coop Lombardia, ha raccontato il tema dello spreco attraverso l’esperienza concreta della cooperazione di consumo: “Il progetto centrale di Coop Lombardia è ‘Buon Fine’, che dal 2005 ad oggi ha fornito milioni di pasti ogni anno - spiega - nell'ultimo anno, infatti, abbiamo raccolto oltre 850 tonnellate di prodotti alimentari, che hanno permesso di distribuire oltre 1,7 milioni di pasti”. Con il progetto ‘Buon Fine’, quindi, Coop si impegna nel recupero di “quei prodotti vicini alla scadenza, ma ancora utilizzabili, oppure di confezioni che possono essere state danneggiate, senza che sia stata intaccata, però, la qualità del prodotto e possono, quindi, essere donate ad associazioni che le trasformano in pasti, cibo e valore per chi si trova in difficoltà”. Tra gli obiettivi della Cooperativa c’è quello di contribuire alla crescita socio-economica delle realtà in cui è presente, favorendo la coesione sociale e la creazione di un benessere diffuso per l’intera comunità: “Coop è impegnata contro lo spreco alimentare lungo tutta la filiera attraverso la formazione dei propri dipendenti, ma anche pensando a iniziative come ‘Mangiami Subito’, che consiste nella vendita di prodotti ancora vendibili, ma che sarebbe utile vendere prima della scadenza - continua Ceccarelli - nonché cercando di prestare attenzione anche ai piccoli dettagli”. Con ‘Buon Fine’, Coop recupera quotidianamente prodotti ancora perfettamente commestibili, ma non più vendibili nei punti vendita - in quanto prossimi alla scadenza o con piccole imperfezioni - e li dona ad associazioni no profit, cooperative sociali, parrocchie ed enti caritatevoli presenti sul territorio, valorizzando il suo modello di solidarietà a km zero, riducendo al minimo le movimentazioni logistiche, limitando l’impatto ambientale legato al trasporto delle merci e favorendo una gestione efficiente e responsabile delle risorse. Queste organizzazioni utilizzano gli alimenti ricevuti per preparare pasti a favore di persone e famiglie in difficoltà, creando, così, una filiera virtuosa di solidarietà locale senza intermediazioni, che potrebbero generare nuovi sprechi: “Collaboriamo, infatti, con associazioni di grande spessore e dimensione come la Caritas, la Croce Rossa o Emergency, ma vi è anche una fitta rete di associazioni sul territorio, che raccolgono i prodotti recandosi direttamente al supermercato più vicino, riuscendo, pertanto, a portare solidarietà a chilometro zero in tutti i territori dove Coop Lombardia è presente”, conclude.