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(Adnkronos) - Fabio Paratici potrebbe essere presto il nuovo direttore sportivo del Milan. L’ex dirigente di Juventus e Tottenham ha raggiunto un accordo verbale con i rossoneri per occupare una casella vacante in via Aldo Rossi dalla fine dello scorso anno. Al momento, Paratici è però inibito e restano da definire alcune clausole con cui il Milan intende tutelarsi in caso di un peggioramento della sua situazione. Questo perché, la scorsa estate, la Procura di Roma ha chiesto un rinvio a giudizio per lui, Andrea Agnelli e altri ex dirigenti della Juve per aggiotaggio e ostacolo alla vigilanza. In caso di accordo chiuso con il Diavolo, Paratici potrebbe tornare in Italia dopo undici stagioni alla Juventus, coronate da 9 scudetti. In una prima fase della sua avventura a Torino, aveva lavorato in sinergia con Marotta, oggi presidente dell'Inter. Poi, da Chief Football Officer aveva firmato alcuni dei colpi di mercato più importanti della storia juventina. Su tutti, l’affare Cristiano Ronaldo. All’esperienza a Torino si lega anche la sua squalifica, visto che Paratici sta scontando i 30 mesi di inibizione (che scadranno il 20 luglio) per l’inchiesta plusvalenze. Paratici è molto vicino al Milan, ma è inibito. Cosa vuol dire? Lo spiega il Codice di Giustizia Sportiva Figc, secondo cui “i dirigenti, i tesserati delle società, i soci e non soci che si rendono responsabili della violazione dello Statuto, del Codice, delle norme federali e di ogni altra disposizione loro applicabile, anche se non più tesserati, sono punibili, in base alla natura e alla gravità dei fatti commessi, con l’inibizione temporanea a svolgere attività in ambito Figc, con eventuale richiesta di estensione in ambito Uefa e Fifa, a ricoprire cariche federali e a rappresentare le società in ambito federale, indipendentemente dall’eventuale rapporto di lavoro”. L’inibizione temporanea comporta: il divieto di rappresentare la società di appartenenza in attività rilevanti per l’ordinamento sportivo nazionale e internazionale; il divieto di partecipare a qualsiasi attività degli organi federali; il divieto di accesso agli spogliatoi e ai locali annessi, in occasione di manifestazioni o gare calcistiche, anche amichevoli, nell’ambito della Figc con eventuale richiesta di estensione in ambito Uefa e Fifa; il divieto di partecipare a riunioni con tesserati o con agenti sportivi. L’inibizione temporanea implica anche l’impossibilità di svolgere alcune attività manageriali e amministrative nel club: fino al 20 luglio, dunque, Paratici non potrà partecipare alle trattative di calciomercato (e dunque, rinnovi e sottoscrizione di accordi) e nemmeno prendere parte alle assemblee della Lega Serie A (se non per argomenti legati a un ambito patrimoniale).
(Adnkronos) - A partire dal 1° giugno 2025, Raffaella Berardo arriverà nel Gruppo Velux con il ruolo di executive vice president della Regione Sud-Ovest, entrando anche nel comitato esecutivo del Gruppo. Proveniente da un incarico come ad di Miele per Belgio e Lussemburgo, porta con sé quasi 30 anni di esperienza in aziende multinazionali, avendo ricoperto ruoli di rilievo nei settori marketing, vendite e direzione generale, sia in contesti b2b che b2c. Nel suo precedente incarico, Raffaella Berardo ha guidato con successo la trasformazione di Miele in un’azienda leader di mercato, altamente redditizia e pluripremiata, attraverso l’implementazione di una chiara visione strategica, l’ottimizzazione operativa e la promozione di una cultura aziendale innovativa e collaborativa. “Sono profondamente ispirata dai valori di Velux, azienda che si impegna a portare luce naturale e aria fresca nella vita delle persone attraverso prodotti innovativi, in grado di offrire immediati benefici a chi li utilizza”, ha dichiarato Raffaella Berardo. “Vedo un grande potenziale per rafforzare ulteriormente la value proposition. Proseguire l’impegno nella sostenibilità e, al tempo stesso, promuovere la crescita: questo significa espandersi in nuove categorie, grazie ad applicazioni innovative e partnership orientate al cliente. Inoltre, proveremo ad individuare nuove opportunità nei diversi mercati in cui Velux opera”. “Provenendo da Miele, con una grande competenza nella trasformazione della cultura organizzativa e nel raggiungimento di importanti risultati commerciali, Raffaella credo sia perfettamente allineata ai nostri valori”, ha commentato Lars Petersson, ceo del Gruppo Velux. “Con una solida esperienza commerciale e capacità di guidare una regione in modo profittevole, il suo obiettivo principale sarà quello di continuare a far crescere e rafforzare la regione Sud-Ovest, strategica per il Gruppo, portando nuove idee, prospettive e capacità di leadership”. Raffaella Berardo guiderà la Regione Velux Sud-Ovest che comprende Belgio, Francia, Italia, Olanda, Portogallo e Spagna. Succede ad André Dot, che lascia l’incarico dopo cinque anni di ottimi risultati. Da oltre 80 anni, le finestre per tetti Velux portano luce naturale e aria fresca nelle case di tutto il mondo per creare ambienti di vita migliori. Offriamo una gamma di prodotti che comprende finestre per tetti e finestre modulari, tende interne, tende parasole e tapparelle, oltre a dispositivi di smart home automation. I nostri prodotti contribuiscono a creare ambienti luminosi, sani ed energeticamente efficienti per chi vive, lavora, studia e gioca sotto a un tetto. Lavoriamo a livello globale, con sedi commerciali e siti produttivi in 37 Paesi e circa 12.000 dipendenti in tutto il mondo. Il gruppo Velux fa capo a VKR Holding A/S, una società a responsabilità limitata di proprietà della Villum Foundation e di appartenenti alla famiglia Kann Rasmussen. Nel 2024, il Gruppo Velux ha registrato un fatturato totale di 2,96 miliardi di euro mentre Vkr Holding di 3,87 miliardi di euro. Nello stesso anno la Villum Foundation e la Velux foundation hanno donato 169 milioni di euro in beneficenza.
(Adnkronos) - Con il progetto speciale ‘Intelligent Venice: la più antica città del futuro’ “c’è un cambio di paradigma. Dopo una lunga stagione in cui si diceva 'salviamo Venezia', adesso è il momento in cui Venezia salva il resto del mondo offrendo sé come modello, come riferimento e come descrizione”. Queste le parole di Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia, durante la presentazione del progetto speciale di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità - Venice Sustainability Foundation (Vsf), questa mattina nel capoluogo veneto. Si tratta di un progetto espositivo dedicato alla sostenibilità nel contesto della Biennale Architettura 2025 che inizierà sabato 10 maggio nel capoluogo Veneto. Un progetto che per il presidente Buttafuoco incarna la “descrizione, il punto di genio e di ingegno di un'idea tecnologica e culturale, storicamente fondata su quel che Venezia ha saputo dare”.