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(Adnkronos) - L’Università Lum Giuseppe Degennaro è tra i protagonisti di un importante studio internazionale pubblicato sull’International Journal of Oral Implantology, dedicato a uno dei temi più rilevanti dell’implantologia moderna: la stabilità dell’osso attorno agli impianti dentali e la prevenzione delle complicanze nel tempo. Il lavoro - informa l’Ateneo in una nota - è stato sviluppato attraverso un processo condotto con la metodologia Delphi, ed ha coinvolto 25 esperti di riconosciuto prestigio, provenienti da università e centri di ricerca di Europa, Stati Uniti e Asia. L’obiettivo è stato quello di individuare indicazioni condivise per migliorare la gestione clinica degli impianti dentali e favorire risultati sempre più predicibili e duraturi. All’interno di questo autorevole network scientifico, l’Università Lum è stata rappresentata da 2 docenti: Giuseppe Troiano e Claudio Stacchi, con quest’ultimo nel ruolo di coordinatore del gruppo di lavoro. Lo studio ha evidenziato come alcuni aspetti chiave del trattamento implantare possano essere gestiti in modo sempre più efficace grazie a protocolli condivisi, rafforzando l’idea che la qualità delle cure passi anche attraverso il confronto e la collaborazione tra esperti a livello globale. La partecipazione della Lum a un progetto scientifico di così ampia portata internazionale - si legge nella nota - conferma il ruolo dell’Ateneo nel panorama della ricerca odontoiatrica e testimonia l’impegno costante nella promozione dell’eccellenza accademica, della ricerca clinica e dell’innovazione al servizio della salute dei pazienti.
(Adnkronos) - “L'iniziativa” prevede di “applicare lo standard di formazione professionale tedesco al sistema italiano negli Its Academy”. Adottare un modello duale “significa che oltre alla teoria c’è una” importante “componente pratica, di conoscenza applicata nelle aziende”. Lo ha detto Jorg Buck, consigliere delegato Camera di Commercio Italo-Germanica - Ahk Italien, all’incontro ‘Formazione duale con gli its academy in alto apprendistato. Dalle opportunità alla pratica: lo stato attuale e il caso di successo di Ahk con Lidl Italia’, organizzato al Ministero dell’Istruzione e del Merito a Roma il 27 marzo. “Il programma prevede tutor aziendali” anch’essi appositamente formati, “e un esame finale all’interno dell’azienda. Il format della formazione professionale duale è importante perché si tratta di un modello di innovazione e di crescita. Grazie ad esso, il nostro socio Lidl fa crescere la sua rete in Italia con personale altamente qualificato e con tecnici superiori” ha concluso.
(Adnkronos) - “Noi come ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in particolare il dipartimento che segue l’attuazione del Pnrr e quello che seguirà dopo il Pnrr, abbiamo partecipato con grande interesse alla nascita di Shift, perché crediamo che questo momento richieda più spazi di confronto tra i diversi stakeholder”. Queste le parole di Fabrizio Penna, capo dipartimento Unità di missione per il Pnrr del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in occasione della presentazione a Roma di Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. “Abbiamo tutti obiettivi comuni, a partire dalla decarbonizzazione al 2050, ma anche la necessità di maggiore sicurezza e indipendenza energetica, oltre alla gestione del costo dell’energia e al miglioramento dei servizi pubblici legati ad acqua e rifiuti”, ha spiegato Penna, sottolineando la convergenza delle priorità tra istituzioni, imprese e territori. “È evidente che esistono interessi legittimi che a volte possono anche entrare in conflitto. Proprio per questo, trovare punti di confronto e tavoli di ragionamento per arrivare a posizioni comuni rappresenta un passaggio fondamentale”, ha aggiunto. “Si tratta di posizioni strategiche che possono essere portate a livello europeo e nei contesti internazionali: per questo iniziative come Shift sono non solo utili, ma necessarie”, ha concluso Penna, evidenziando il valore della piattaforma come strumento di coordinamento per le politiche ambientali ed energetiche.