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(Adnkronos) - Jannik Sinner senza problemi al debutto nell'Atp Masters 1000 di Indian Wells. Oggi 7 marzo, nel match del secondo turno, l'azzurro travolge il ceco Dalibor Svrcina 6-1, 6-1 in 1h04'. Ora lo attende la sfida con il canadese Denis Shapovalov che battel'argentino Tomas Martin Etcheverry, testa di serie numero 29, per 6-3, 2-6, 7-6 (7-5). "Mentalmente so bene", dice il numero 2 del mondo dopo l'agevole successo. Sinner è al rientro nel circuito dopo la sconfitta incassata a Doha contro Jakub Mensik. "Sono tranquillo e rilassato, ma allo stesso tempo felice di competere. Ho lavorato molto nelle ultime settimane, ho passato molte ore in campo e in palestra. Sto cercando di rafforzarmi fisicamente, ho avuto molte giornate con doppie sessioni di allenamento e poco tempo libero", aggiunge. Il match di oggi non ha storia ed è poco più di un allenamento. Sinner impone un ritmo insostenibile da fondo, creando le condizioni per chiudere il punto agevolmente a rete: l'azzurro si presenta al net in 17 occasioni e fa centro per 15 volte. Dall'1-1 del primo set, il numero 2 del mondo inanella 9 game consecutivi ipotecando l'ottava vittoria stagionale su 10 match giocati. Ora, il duello con Shapovalov: con il canadese, Sinner ha ottenuto una vittoria (allo US Open 2025) e una sconfitta (agli Australian Open 2021).
(Adnkronos) - "A livello di business, per le aziende, ovviamente è tutto fermo. Ma in questo momento quello che ci preme è avere informazioni sulle persone, imprenditori, che operano con noi sul territorio iraniano, i nostri referenti. E purtroppo non abbiamo avuto risposta ai diversi messaggi inviati, le comunicazioni inevitabilmente non funzionano totalmente. E la preoccupazione è tanta". Così, raggiunto da Adnkronos/Labitalia, Giuseppe Zampini, presidente della Camera di commercio e Industria Italia - Iran & Paesi E.c.o. (Ccii), l'associazione imprenditoriale specializzata per l’internazionalizzazione delle imprese italiane in Iran e negli altri 9 paesi dell’Economic cooperation organization-E.c.o. (Afghanistan, Azerbaigian, Kazakistan, Kirghizistan, Pakistan, Tagikistan, Turchia, Turkmenistan e Uzbekistan), commenta quanto sta avvenendo in Iran in queste ore. "Sulle aziende, chiaramente, è tutto fermo. Le imprese che sappiamo essere interessate, si stanno chiedendo cosa fare anche per il nel futuro, sui loro possibili interessi nel Paese", spiega. Secondo Zampini l'aspetto più allarmante è che "Il vero problema che sta nascendo è complessivo sull'area, non soltanto in Iran. Dal punto di vista turistico, dal punto di vista dei viaggi, è tutto bloccato. Se uno dovesse andare in India partendo dalla Turchia, che giro fa? Perché tutta l'area è bloccata. Un problema che riguarda non solo il turismo, ma le imprese in generale, per chi vuole operare come imprenditori nell'intera area, al di là dell'Iran, appunto. In questo momento penso che gli effetti di questo attacco non siano stati ben considerati. Quindi ci sono delle considerazioni che in queste ore è difficile mettere a terra, se non l'effetto immediato di preoccupazione, dal punto di vista umano, e di questi imprenditori iraniani che sono interessati al nostro Paese e che non riusciamo a contattare", conclude.
(Adnkronos) - Innovazione ed eccellenza tecnologica per la transizione energetica sono state premiate a Key 2026 con il Premio Innovation Lorenzo Cagnoni, consegnato alle sette aziende espositrici che si sono distinte per i progetti più all’avanguardia e alle sette start-up dell’Innovation District più innovative, in ciascuno dei sette settori merceologici della manifestazione (solare, eolico, idrogeno, efficienza energetica, energy storage, e-mobility e Sustainable City). Hanno consegnato la targa agli espositori: il presidente di Italian Exhibition Group Maurizio Ermeti, la Global Exhibition Director della divisione Green & Technology di Ieg Alessandra Astolfi, la project manager di Key Giorgia Caprioli e il segretario generale di Motus-E Francesco Naso. Sono state premiate le aziende: IGreen System, Meteodyn, Clivet, Crrc Zhuzhou Institute, Alperia Green Future, Dragone Energy ed Enea. A consegnare la targa alle start-up sono stati Maurizio Ermeti, Alessandra Astolfi, Giorgia Caprioli, Francesca Zadro, Global Start-up Program dell’Agenzia Ice, Fabrizio Tollari, Head of Energy and Climate Unit di Art-Er, Nicoletta Amodio, Executive Adviser ricerca e innovazione di Confindustria e direttrice della Fondazione Mai, e Gabriele Ferrieri, presidente di Angi (Associazione Nazionale Giovani Innovatori). Sono state premiate Taleta, Northernlight, I-Tes, CO2CO, AI-Cure, Powandgo, Enercade.