ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - Flop e lacrime. Ilia Malinin, l'alieno del pattinaggio artistico, stecca clamorosamente e finisce fuori dal podio alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Il 21enne fenomeno statunitense propone un programma libero con 7 salti quadrupli e offre una prestazione disastrosa. Stecca il primo quadruplo Axel, che diventa un singolo, e poi cade due volte. Tanti errori, alla fine solo ottavo posto davanti all'azzurro Daniel Grassl. L'oro a sorpresa va al kazako Mikhail Shaidorov, quinto dopo la prova di martedì sera e bravissimo oggi ad approfittare delle esitazioni degli altri big. Il giapponese Yuma Kagiyama incappa in un gravissimo errore e alla fine rimane secondo, conquistando la medaglia d'argento davanti alla connazionale Shun Sato, capace di risalire dalla nona alla terza piazza per un sorprendente bronzo. "Sono senza parole, sono scioccato. Mi sentivo bene, pensavo che avrei dovuto fare quello che avevo preparato, come in ogni competizione. Ma questa non è una competizione qualsiasi, sono le Olimpiadi. Solo chi le vive può rendersi conto di quanto pesino la pressione e i nervi, mi sono sentito sopraffatto: non avevo controllo. Non sapevo proprio cosa aspettarmi", dice Malinin nelle interviste di rito. "Mi sono allenato tutto l'anno per questo appuntamento, con l'obiettivo di pattinare al massimo: non è andata così. Non posso più farci nulla", dice l'americano. "Ora posso solo pensare al futuro e vedere cosa posso fare da qui in poi". "Tutta la pressione, tutti i media, sto ancora cercando di capire cosa sia successo di preciso, ma so che è finita e non posso cambiare il risultato. Siamo anche artisti, quindi c’è molta pressione", spiega a caldo. "Penso che molte persone, se potessero, cambierebbero i risultati che hanno avuto", osserva ancora. "La mia vita è passata per molte difficoltà. Anche prima di iniziare, ho rivissuto queste esperienze, ricordi, pensieri, tutta la pressione e mi sono sentito così stressato. Non ho saputo gestire il momento", ribadisce il 21enne. "Non è una sensazione piacevole: ti alleni tanti anni e poi tutto svanisce in fretta. Dicono che ci sia una maledizione olimpica, che il favorito all'oro sia destinato a pattinare male. Va così, la pressione è incredibile. Ma sono felice di essere arrivato alla fine, sembrava che non sapessi cosa fare. Eppure, ero totalmente fiducioso...". Un accenno anche alle condizioni di gara: "Forse il ghiaccio non era l'ideale per me, ma non posso lamentarmi. Eravamo tutti nella stessa situazione e bisogna pattinare".
(Adnkronos) - Dopo un periodo di assestamento, il mercato del lavoro italiano si appresta a vivere un 2026 di profondo cambiamento. Secondo i dati della nuova Salary survey 2026 di Michael Page, leader internazionale nella ricerca e selezione specializzata, il futuro delle carriere sarà plasmato da tre vettori fondamentali: l'integrazione pervasiva dell'Intelligenza artificiale, l'urgenza della sostenibilità (Esg) e l'adeguamento alla normativa europea sulla trasparenza retributiva. Il report evidenzia come il 2026 sarà un anno di mutamento qualitativo delle competenze richieste dalle aziende che non cercano più solo specialisti, ma figure ibride capaci di governare la tecnologia con una visione di business orientata all’etica e al benessere. “Il mercato del lavoro - precisa Tomaso Mainini, amministratore delegato di Michael Page - sta vivendo una trasformazione senza precedenti. Il 2026 mette al centro una doppia evoluzione: quella delle competenze e quella delle retribuzioni. Per restare competitive nell’attrazione dei talenti, le aziende devono oggi superare il vecchio concetto di stipendio (che naturalmente rimane cruciale) per abbracciare strategie di talent retention basate su flessibilità, valori condivisi e trasparenza”. Uno dei punti centrali dell’indagine di Michael Page riguarda l’impatto della nuova direttiva Ue sulla trasparenza salariale che imporrà alle aziende di indicare le fasce retributive già negli annunci di lavoro, eliminando le zone d'ombra nelle negoziazioni. Ad oggi, la strada è ancora in salita: la survey rileva che il 66% delle aziende italiane non dispone ancora di una struttura salariale trasparente e di reporting sul pay gap. Il 32% dei dipendenti percepisce ancora un divario retributivo di genere. “Il concetto di retribuzione equa - precisa Mainini - non si limita solo al concetto di parità salariale di genere, ma vuol dire riconoscere il valore che ogni persona porta in azienda per assicurarsi che venga retribuita in modo adeguato. Le prime bozze che circolano confermano che le aziende saranno tenute a fornire ai dipendenti informazioni sui range retributivi in azienda e dovranno rendere accessibili i criteri per aumenti di stipendio, promozioni e livelli aziendali. Si getteranno le basi per la creazione di un asset strategico per attrarre e trattenere i migliori talenti attraverso la fiducia, la trasparenza e un modello organizzativo maturo”. Sono tre i settori chiave del 2026. 1) Finance: il valore delle competenze ibride. Oggi il finance è il cuore pulsante della strategia aziendale: è la funzione che guida la trasformazione, anticipa i rischi, costruisce valore, protegge il futuro. Mentre private equity, Ia e nuove normative accelerano la trasformazione, le aziende devono farsi trovare pronte, e i professionisti devono aggiornare le proprie competenze per cogliere le opportunità che arriveranno. Il 2026 non sarà un anno di transizione, sarà un anno di svolta. La domanda si sposta su profili ibridi: Controller esperti in analisi di dataset complessi, contabili con forti skill digitali e cfo capaci di agire come partner strategici del business. 2) Green energy e construction. Il settore è in espansione con la crescente domanda di energia; l’Italia rimane un territorio ricco di opportunità di lavoro e carriera per gli specialisti del fotovoltaico e dell’eolico. Non mancano, inoltre, interessanti occasioni in ambito constuction, soprattutto per profili in ambito produzione di cantiere, come direttori e capi cantiere, ma anche all’interno dell’ufficio tecnico, in particolare nel reparto gare. 3) Sales: il focus sulla customer experience. Si registra un picco di richieste nel settore dei del retail e dell’hospitality. La spinta nasce dalla necessità di gestire canali di vendita digitali e di rafforzare la fidelizzazione del cliente in contesti altamente competitivi. Attivo anche il settore servizi B2B, in particolare con profili in ambito Ict. Inoltre, molto richieste sono le figure dedicate all'export, soprattutto nei settori industriali. “Il mercato del 2026 - conclude Tomaso Mainini - premierà le organizzazioni capaci di investire in cultura aziendale e tecnologia. Per i professionisti, la chiave del successo risiederà nella capacità di aggiornare costantemente le proprie skill tecniche affiancandole a solide competenze relazionali”. Per analizzare trend di mercato e stipendi l'11 e il 12 febbraio Michael Page organizza una serie di live session per approfondire dove si concentrano le maggiori opportunità di lavoro e quali sono i livelli retributivi per ciascun professionista, anche alla luce delle novità della trasparenza salariale.
(Adnkronos) - Come gli anni passati l'Istituto nazionale tributaristi (Int) aderisce all'iniziativa 'M'illumino di Meno 2026', giunta alla XXII edizione. Gli studi dei tributaristi Int spegneranno le luci e ogni supporto elettronico, non essenziale, alle ore 18,00 di lunedì 16 febbraio per partecipare attivamente e supportare gli scopi della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2. Una piccola iniziativa, quella dei tributaristi, "ma significativa, per riflettere sul problema energetico, soprattutto in questo contesto di guerre e di riduzione di investimenti sulla transizione ecologica. Grazie pertanto a chi ci ricorda problematiche spesso al di fuori della nostra quotidianità, ma che invece sono parte vitale proprio della nostra quotidianità. Avere consapevolezza del problema energetico è estremamente importante, dare un segnale di attenzione è necessario. I tributaristi Int ci sono", spiega la nota. Il presidente dell’Int, Riccardo Alemanno ha dichiarato: “Aderisco all'iniziativa promossa dall'Istituto nazionale tributaristi (Int) a sostegno della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2, come presidente nazionale l'ho chiesto alle mie colleghe e ai miei colleghi e io ho già aderito, consapevolmente, per non dimenticare l’importanza vitale del problema energetico”.