ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - "Sono rimasta scioccata dalla notizia delle fatture da decine di migliaia di euro inviate da un ospedale svizzero alle famiglie di alcuni ragazzi coinvolti nel rogo di Capodanno a Crans Montana". Così, sui social, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "Un ospedale di Sion - rimarca la premier - è arrivato addirittura a chiedere oltre 70 mila euro per poche ore di ricovero. Un insulto, oltre che una beffa, che solo una disumana burocrazia poteva produrre". Meloni ha aggiunto, a proposito della vicenda: "Ho parlato con il nostro Ambasciatore: le autorità svizzere hanno assicurato che si è trattato di un errore, e che le famiglie non dovranno pagare nulla. Ma ho chiesto all’Ambasciatore di tenere altissima l’attenzione su questo tema (QUI LA VICENDA), perché sarebbe ripugnante che costi del genere possano ricadere sulle vittime o sull’Italia". E ancora, sottolinea la premier: "Il Governo italiano rinnova la propria solidarietà ai ragazzi rimasti coinvolti e alle loro famiglie, e continuerà a fare tutto quello che è necessario per fare luce sulla tragedia e accertare le responsabilità".
(Adnkronos) - “Personalmente credo che in Italia ci sia ancora un gap tra il mondo universitario e il mondo del lavoro. Aziende come la nostra cercano di avvicinarsi, o quantomeno di offrire una piattaforma su cui cominciare a sperimentare più da vicino il mondo del lavoro”. Lo ha detto Marco Santucci, managing director Geely Italia, alla presentazione a Roma della nona edizione del Premio giovani comunicatori di Icch, un contest annuale rivolto a studenti universitari e giovani professionisti. Il contest, progettato per offrire a coloro che desiderano mettersi in gioco un’opportunità concreta di misurare competenze e creatività nei vari ambiti della comunicazione e del public affairs, si configura quindi come uno spazio di sperimentazione. “Forniamo ai giovani piani di prova reali su cui misurarsi”, ha sottolineato Santucci, evidenziando come questo approccio consenta ai partecipanti di emergere “in maniera meritocratica e concreta, sui contenuti che poi ritroveranno nel mondo del lavoro”. Geely Italia, in qualità di sponsor dell’iniziativa, mette a disposizione opportunità direttamente collegate allo sviluppo dei progetti. “Da un lato c’è la possibilità di testare e sperimentare questi progetti attraverso una vera implementazione”, ha spiegato. “Dall’altro, offriamo stage curricolari, esperienze lavorative e anche borse di studio”. Un approccio che punta a creare un collegamento diretto tra formazione e impresa, favorendo l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro e, allo stesso tempo, permettendo alle aziende di individuare nuovi talenti in linea con le proprie esigenze.
(Adnkronos) - Si è appena conclusa l'installazione del camino della BioPiattaforma ZeroC di via Daniele Manin, nel comune milanese di Sesto San Giovanni, elemento a servizio della linea di trattamento ed emissione fumi dedicata alla termovalorizzazione dei fanghi di depurazione. ZeroC, società interamente pubblica controllata da Gruppo Cap, è nata per sostenere la transizione all’economia circolare nella gestione del ciclo dei rifiuti nel territorio della Città metropolitana di Milano. L'intervento rappresenta una tappa importante del progetto e accompagna l’impianto verso le fasi finali di realizzazione, in vista del completamento complessivo previsto entro il 2026. La BioPiattaforma rappresenta uno dei progetti più innovativi del territorio metropolitano. Nata dalla riconversione del precedente inceneritore, integra in un unico sito le funzioni di depurazione delle acque reflue e valorizzazione energetica, secondo un modello di simbiosi industriale che consente di ottimizzare l'utilizzo delle risorse e ridurre l’impatto ambientale. In questo contesto si inserisce la linea dedicata al trattamento e alla termovalorizzazione dei fanghi di depurazione, che permette di trasformare un sottoprodotto del ciclo idrico in una risorsa, con produzione di energia, calore e fertilizzanti. Il progetto ha già visto nel 2024 l'entrata in esercizio di una linea dedicata al trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani -provenienti cioè dalla raccolta differenziata- da cui si ottiene biometano (la cosiddetta linea Forsu). Il completamento della linea fanghi costituisce un ulteriore passo verso la piena funzionalità dell’impianto che al suo interno ospita anche altre attività di ricerca e sperimentazione tecnologica avanzata. Come il progetto Neofos, che punta al recupero del fosforo da acque reflue, fanghi di depurazione e ceneri. L'installazione del camino rappresenta quindi un avanzamento importante verso la conclusione dei lavori e avvicina la messa a regime dell’impianto, progettato per generare benefici ambientali, energetici e industriali per Sesto San Giovanni e per l'intera Città metropolitana di Milano.