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(Adnkronos) - C'è l'esperienza di Marco Fabbri e Charlène Guignard, la perfezione di Sara Conti e Niccolò Macii, la determinazione di Matteo Rizzo e l'entusiasmo dei giovani Lara Naki Gutmann e Daniel Grassl nella squadra azzurra del pattinaggio di figura, che ha conquistato questa sera il bronzo nella team event di pattinaggio di figura, la terza medaglia olimpica nella storia italiana di questo sport. La gara a squadra è stata introdotta nel 2014 a Sochi. Alla prima edizione, con in campo la stella del ghiaccio Carolina Kostner, l'Italia restò ai piedi del podio. Un obiettivo centrato alle Olimpiadi in casa. Per riuscirci gli azzurri hanno schiarato i veterani Marco Fabbri e Charlène Guignard, giunti alla loro quarta partecipazione olimpica. Coppia in pista e nella vita, i due - 38 anni lui, 36 lei - si sono conosciuti grazie a un sito che 'matchava' potenziali partner. Atleti delle fiamme azzurre, sono allenati da Roberto Pelizzola e Barbara Fusar Poli, bronzo olimpico in coppia con Maurizio Margaglio a Salt Lake City nel 2002. Nella danza ritmica venerdì 6 febbraio, pattinando sui brani dei Backstreet boys la coppia azzurra ha chiuso al quinto posto. Ieri sera Fabbri e Guignard, con un'emozionante performance sulle note della colonna sonora del film 'Diamanti', hanno conquistato il secondo posto, consolidando così la terza posizione parziale della squadra italiana. Colonna portante del team azzurro è l'altra coppia, quella del pattinaggio artistico, formata da Sara Conti e Niccolò Macii. Venticinquenne di Alzano Lombardo lei, trentenne milanese lui, i due atleti delle Fiamme Oro in passato sono stati legati sentimentalmente. Una rottura superata dall'amore per il ghiaccio, che è riuscito a tenerli insieme in pista nonostante la separazione nella vita. Hanno chiuso sia il programma corto che quello lungo del team event al terzo posto, entusiasmando il Forum di Assago. Se le coppie sono una garanzia del team italiano, la rivelazione è Lara Naki Gutmann. Venerdì 6 febbraio, giorno dell'inaugurazioni delle Olimpiadi di Milano Cortina, la 23enne trentina, spinta dal tifo dei compagni di squadra, con un'esibizione sulle note della colonna sonora della serie tv dedicata alla prima donna avvocata d'Italia, Lidia Poët, ha segnato il suo record stagionale, chiudendo in terza posizione. Nel programma libero sulla colonna sonora dello Squalo è stata quarta. Solare e sorridente, Lara è alla sua seconda partecipazione olimpica, ma nel 2022 partecipò solo al team event. Il secondo nome 'Naki', che le è stato dato per via di un amico ghanese dei suoi genitori, morto prima della sua morte, significa 'la primogenita'. Un portafortuna che ha portato bene anche al team azzurro. Nel singolare maschile di artistico l'Italia ha giocato il suo unico cambio: nel corto ha schierato Daniel Grassl, 23enne di Merano. Giocatore di hockey su ghiaccio nella prima infanzia, a 8 anni passa al pattinaggio di figura. La brillante carriera juniores viene coronata nel 2019 con un bronzo ai Mondiali. Nel 2022 è medaglia d'argento agli Europei di Tallinn. Al team event di Milano Cortina ha chiuso il programma corto in quinta posizione. Il volto dello storico bronzo è quello di Matteo Rizzo, l'ultimo italiano a scendere in pista. Nato a Roma, ma cresciuto a Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, a due passi da casa il 27enne atleta delle fiamme azzurre supera di oltre dieci punti il suo record stagionale e con una prestazione impeccabile arriva al terzo posto, facendo conquistare il bronzo alla squadra italiana.
(Adnkronos) - "Inps è tutto il welfare in Italia. La sua trasformazione sta andando avanti e per questo sono molto felice. Tutti i nostri dipendenti ci stanno credendo fortemente. Vogliamo restituire al Governo, allo Stato, un istituto che sia sempre più trasparente, efficace, dinamico e fruibile, cioè sempre più al servizio dei nostri cittadini”. Lo ha detto il presidente dell'Inps, Gabriele Fava, durante la Conferenza nazionale della Dirigenza Inps intitolata "La forza dei valori" che è iniziata oggi a Roma. Punti chiave, spiega Fava sono: “Responsabilità, senso del dovere, senso del sacrificio e soprattutto il benessere dei cittadini. Il loro interesse che corrisponde al nostro lavoro”. Due giorni ricchi di incontri e approfondimenti: “Queste due giornate sono importantissime perché i protagonisti sono le nostre risorse umane, tutti i nostri dipendenti, dal primo all’ultimo. Vogliamo passare con loro questi due giorni per andare incontro al futuro del nostro Istituto e quindi al nuovo modello di servizio che stiamo portando avanti” conclude Fava.
(Adnkronos) - "Serve tutelare l’industria europea, rendendo possibile la sfida digitale e green e nel contempo aprire a nuovi mercati, per una chiara politica strategica". Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine dell’evento 'L’Italia in Cantiere' organizzato da Legambiente. "Nel nostro Libro bianco mettiamo la duplice sfida della digitalizzazione e dell’economia green che si deve coniugare con il pilastro dell’economia strategica", sottolinea il ministro Urso."Dobbiamo bloccare l’esportazione dei rifiuti che contengono materie prime critiche. Il nostro Paese è nella short list per avere un deposito strategico di stoccaggio di materie prime". Il ministro ha poi precisato che probabilmente "sarà nel Nord Italia, per essere vicino ai porti, perché l’Europa è circondata da conflitti" e dunque è necessario garantire "un’autonomia strategica".