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(Adnkronos) - "Oggi il Consiglio dei ministri ha approvato nuovi provvedimenti in materia di sicurezza. Non sono misure spot, ma un ulteriore tassello della strategia che questo governo porta avanti fin dal suo insediamento". Così in un post sui social la premier Giorgia Meloni, al termine del Cdm che oggi, giovedì 5 febbraio, ha approvato il nuovo pacchetto sicurezza. "Continuiamo così ad aggiungere tasselli a un disegno preciso: uno Stato che non gira la testa dall'altra parte, che difende chi ci difende e che restituisce sicurezza e libertà ai cittadini". Così in un post su X la premier Giorgia Meloni, al termine del Cdm che ha approvato il nuovo pacchetto sicurezza. "Con i provvedimenti approvati oggi - spiega Meloni - rafforziamo gli strumenti per prevenire e combattere la criminalità diffusa. Rafforziamo la possibilità di allontanare soggetti pericolosi dalle aree più a rischio delle città. Introduciamo pene più severe per i borseggiatori, con il furto per destrezza che diventa procedibile d'ufficio e la cancellazione del paradosso di finire indagato per sequestro di persona se fermi un ladro che ti ha appena derubato in attesa delle Forze dell'ordine". Con il pacchetto sicurezza, prosegue la presidente del Consiglio, "ci occupiamo anche del fenomeno delle baby gang, con una stretta sui coltelli e il divieto di vendere ai minori ogni strumento atto ad offendere. Introduciamo inoltre strumenti specifici per prevenire la presenza e l'azione di gruppi organizzati dediti alla violenza, che nulla hanno a che vedere con il diritto di manifestare e che utilizzano le piazze come pretesto per creare disordini e distruzione". "Infine, una norma estremamente importante: se ti sei legittimamente difeso, non vieni automaticamente iscritto nel registro degli indagati, pur mantenendo tutte le tutele previste dalla legge", aggiunge Meloni. Ma nel pacchetto varato oggi, chiarisce in conferenza stampa il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, manca ancora una parte. "Il governo ha approvato, dopo una proficua discussione due provvedimenti dei tre che si ripromette di approvare al termine di questo percorso", afferma Piantedosi nella conferenza stampa dopo il consiglio dei ministri sul pacchetto sicurezza aggiungendo che oggi sono stati approvati "un dl di 33 articoli e un ddl di 29 articoli".
(Adnkronos) - Un confronto a tutto campo su Ia, didattica e futuro. Mercoledì 4 febbraio, a partire dalle 9.30, la sede principale dell’Università eCampus, a Novedrate (Como), ospiterà 'eCampus, didattica aumentata e Ia: il ruolo delle università nelle politiche di innovazione', una giornata di lavoro dedicata alle intelligenze artificiali, al plurale, per approfondire il ruolo delle università nelle politiche di innovazione: la formazione di nuove competenze, la trasformazione delle professioni, la cybersecurity e i nuovi linguaggi. Un dibattito aperto in cui l’ateneo metterà a disposizione della collettività i risultati della ricerca e della terza missione nei suoi vent’anni di esperienza. L’università non può limitarsi a 'comprare' l’intelligenza dall’esterno, ma deve concorrere a formarla, personalizzarla e addestrarla, trasmettendo agli studenti competenze critiche, etiche e tecnologiche. Una posizione che dialoga idealmente con il dibattito aperto a Stanford all’indomani della diffusione dei sistemi generativi e che eCampus sviluppa oggi in una prospettiva autonoma, fondata su un approccio artigiano al sapere, capace di rendere i singoli profili professionali protagonisti consapevoli dei processi di innovazione. Il programma della giornata seguirà un percorso coerente con questa impostazione. Al mattino il confronto si concentrerà sul rapporto tra innovazione e formazione dei professionisti del futuro e sulle professioni in trasformazione. Il Piano strategico di Ateneo costituirà il filo conduttore delle diverse sessioni, emergendo nei temi della didattica, delle competenze, dell’impatto sociale e delle politiche di innovazione. Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sul rapporto tra tecnologia e salute, sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione e, infine, sul ruolo della ricerca e dei dottorandi nei processi di innovazione, prima della chiusura affidata a un momento informale di networking. A dare voce al dibattito sarà un parterre ampio e multidisciplinare, grazie ai contributi di Amarildo Arzuffi di Fondimpresa, Antonella Guidazzoli di Cineca, Pier Guido Lezzi di MaticMind Milano, del giornalista Carlo Massarini, del saggista Michele Mezza e dell’atleta olimpico Matteo Melluzzo. Per l’Università eCampus interverranno Marco Arnesano, Luisella Bocchio Chiavetto, Riccardo Botteri, Placido Bramanti, Manuela Cantoia, Elisabetta Cattoni, Luca Cioccolanti, Gloria Cosoli, Venusia Covelli, Leonardo Fiorentini, Oleksandr Kuznetsov, Enrico Landoni, Lorenza Lei, Giovanni Liberati Buccianti, Alfonso Lovito, Barbara Marchetti, Marco Margarita, Elisa Pedroli, Francesco Pigozzo, Cristian Randieri, Paolo Raviolo, Marco Rondonotti, Maria Lucrezia Sanfilippo, Enzo Siviero, Manuela Vagnini e Fabrizio Vecchio. L’evento, aperto a tutti, aiuterà a comprendere come la didattica aumentata e le intelligenze artificiali stiano ridisegnando il ruolo dell’università nelle politiche di innovazione.
(Adnkronos) - "Serve tutelare l’industria europea, rendendo possibile la sfida digitale e green e nel contempo aprire a nuovi mercati, per una chiara politica strategica". Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine dell’evento 'L’Italia in Cantiere' organizzato da Legambiente. "Nel nostro Libro bianco mettiamo la duplice sfida della digitalizzazione e dell’economia green che si deve coniugare con il pilastro dell’economia strategica", sottolinea il ministro Urso."Dobbiamo bloccare l’esportazione dei rifiuti che contengono materie prime critiche. Il nostro Paese è nella short list per avere un deposito strategico di stoccaggio di materie prime". Il ministro ha poi precisato che probabilmente "sarà nel Nord Italia, per essere vicino ai porti, perché l’Europa è circondata da conflitti" e dunque è necessario garantire "un’autonomia strategica".