ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - "Tra Lilly e Milano-Cortina 2026 esiste una missione condivisa: promuovere un mondo sostenibile, più equo e inclusivo, sia nello sport sia nella salute. Da 150 anni Lilly trasforma i progressi scientifici in terapie innovative, con un obiettivo preciso: permettere alle persone di vivere al meglio la propria salute. I Giochi Olimpici e gli atleti insegnano che non esiste prestazione senza determinazione, senza la capacità di superare i propri limiti. Allo stesso modo, anche noi, come azienda impegnata nella scienza, vogliamo andare oltre i limiti per trovare cure in grado di rispondere ai bisogni insoddisfatti dei pazienti". Lo ha detto oggi Elias Khalil, amministratore delegato Lilly Italy Hub, all’inaugurazione, da parte della farmaceutica, di due installazioni immersive a Milano. La prima è Fan Village in piazza del Cannone. "Un igloo che racconta l’impegno di Lilly, che in 150 anni ha trasformato la scienza in cure per i pazienti - illustra Khalil - Al suo interno è possibile trovare diversi episodi della storia di Lilly e di come abbiamo contribuito a segnare la medicina. Il messaggio per noi è molto chiaro: non ci fermiamo, continuiamo ad andare avanti per trovare nuove soluzioni per i bisogni ancora insoddisfatti di tanti pazienti". La seconda installazione, invece, è la quinta tappa di 'The Impossible Gym' che dopo Roma, lo scorso anno, Shanghai e Malaga, approda a Milano. "Si tratta della Winter edition e racconta la storia dei pazienti che vivono ogni giorno con l’obesità, una malattia cronica, recidivante e molto complessa. All’interno si trovano attrezzi che non possono essere usati per allenarsi. In questo modo raccontiamo anche lo sforzo che i pazienti compiono ogni giorno, perché il corpo può opporsi al calo di peso". Il "messaggio è molto chiaro: vogliamo allenare la consapevolezza dei cittadini sull’obesità e sui modi per affrontarla" conclude.
(Adnkronos) - "L’approvazione, ieri, da parte del Consiglio dei ministri dello schema del decreto legislativo che recepisce la Direttiva Ue 2023/970 sulla trasparenza retributiva è un passaggio rilevante per il mercato del lavoro italiano che rafforza l’apposito articolo appena introdotto nel rinnovo del Contratto dirigenti terziario”. E' quanto dice Monica Nolo, vicepresidente Manageritalia e capo della delegazione sindacale della Federazione dei manager del terziario. “Una volta approvata la legge, che impone obblighi rigorosi alle imprese per contrastare il gender pay gap e garantisce ai lavoratori il diritto di conoscere i livelli retributivi medi per mansioni di pari valore, il nostro Contratto – continua Nolo – offrirà strumenti determinanti per facilitare e accompagnare questo irrinunciabile cambio culturale” Manageritalia, che rappresenta oltre 47.000 manager del terziario, accoglie così con favore il provvedimento, sottolineando di essere stata con le sue Controparti (Confcommercio, Confetra e Federalberghi) precursore di questa trasformazione. Il recente rinnovo del Ccnl dirigenti terziario (2026-2028), siglato il 5 novembre scorso, ha infatti già anticipato i pilastri della norma europea attraverso un articolo specifico dedicato alla parità di genere e alla trasparenza. In coerenza con il nuovo quadro legislativo, il Ccnl terziario ha istituito l’osservatorio sulla parità di genere, un organismo bilaterale volto a monitorare costantemente le dinamiche salariali e le opportunità di carriera nel settore, fornendo dati certi per abbattere le discriminazioni. Inoltre, il Contratto ha potenziato le tutele per il bilanciamento vita-lavoro e gli strumenti di certificazione della parità di genere. "L’approvazione dello schema del decreto sulla trasparenza salariale è un atto di civiltà, determinante anche per la competitività delle nostre imprese, che allinea l’Italia alle migliori pratiche europee", spiega Nolo, vicepresidente Manageritalia. "Supportato anche da quanto previsto dal Contratto, il management del terziario è pronto a guidare questo cambiamento. L'Osservatorio che abbiamo avviato sarà lo strumento operativo per trasformare la norma in cultura aziendale, garantendo che il merito sia l'unico metro di giudizio, senza distinzioni di genere", conclude.
(Adnkronos) - "Il Consorzio è un'eccellenza di economia circolare, raccoglie la totalità dell'olio minerale usato italiano e lo rigenera al 98%". Così Riccardo Piunti, presidente del Conou – Consorzio nazionale degli oli minerali usati – ha spiegato a Roma la forza e la peculiarità del Consorzio, intervenendo al Terzo Forum nazionale 'L’Italia in cantiere. Un Clean Industrial Deal Made in Italy', promosso da Legambiente. L’evento ha riunito istituzioni, aziende e stakeholder della green economy per discutere le strategie di rilancio industriale e sostenibile del Paese. “Le medie di altri paesi avanzati sono circa la metà di questo risultato. Si tratta di un modello che combina efficienza tecnologica e cooperazione spontanea delle imprese italiane da oltre 40 anni – spiega Piunti –. L’olio usato viene consegnato al raccoglitore, che lo porta agli impianti di rigenerazione, e il sistema funziona in maniera automatica, lineare e controllata”. Secondo il presidente del Conou, la chiave del successo risiede nella struttura consortile: “Noi non siamo direttamente parte in causa, ma facciamo da arbitri e controllori del sistema. Forniamo linee guida e indicazioni, ma il processo funziona autonomamente. Questo è ciò che distingue la nostra eccellenza nel mondo, l’industrializzazione sostenibile basata su cooperazione e rigore tecnico”.