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(Adnkronos) - Uno studente di 17 anni, arrivato a Firenze dalla Sicilia in gita scolastica, è morto a causa di un malore. Secondo le prime informazioni, il giovane – di Adrano, in provincia di Catania – si sarebbe sentito male mentre stava facendo un giro su una bici elettrica, e dopo aver perso conoscenza non si sarebbe più ripreso. La procura di Firenze ha disposto il sequestro della salma per l'esame autoptico previsto per martedì 14 aprile.
(Adnkronos) - Misure concrete che puntano a sostenere l'occupazione e a migliorare il mercato del lavoro, per aumentare la competitività e la coesione del Paese, con particolare attenzione alle regioni del Sud Italia. Sono gli interventi per l'occupazione istituiti con il DL Coesione e finanziati dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro 2021-2027. Gestito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e realizzato grazie alle risorse del Fondo sociale europeo Plus, il Programma Giovani, donne e lavoro è uno dei più rilevanti in Europa, sia per le risorse – oltre 5 miliardi di euro – sia per la varietà di interventi che mette in campo: il programma punta a promuovere il lavoro e le competenze, a favorire l'occupazione di giovani, donne e persone in condizioni di vulnerabilità e a modernizzare i servizi per il lavoro e le politiche attive. Le misure per l’occupazione del Dl Coesione comprendono: il Piano integrato per l’autoimpiego (con misure per le Regioni del Centro e del Nord Italia e misure per le Regioni del Sud); il Bonus Donne; il Bonus Giovani e il Bonus Zona economica speciale per il Mezzogiorno - Zes unica. Ecco quanto previsto dalle singole misure. Il Piano integrato Autoimpiego si rivolge a giovani con meno di 35 anni e ha l’obiettivo di favorire l’avvio di iniziative di lavoro autonomo, imprenditoriali e libero-professionali. Il Piano punta a ridurre il numero di giovani esclusi dal mercato del lavoro grazie a finanziamenti che favoriscono la nascita e lo sviluppo di nuove realtà produttive in tutti i settori economici (ad eccezione del comparto agricolo, della pesca e dell’acquacoltura), con misure differenziate per le due distinte aree di intervento: Autoimpiego Centro-nord e Resto al Sud 2.0. Le agevolazioni finanziarie, pari nel complesso a 576 milioni di euro, sono integrate da servizi di tutoraggio di due tipi: il supporto per gli aspetti tecnici legati alla gestione del finanziamento e il supporto gestionale che affianca le iniziative nella fase di ingresso nel mercato e nella gestione delle criticità. Il Bonus Donne punta a favorire le pari opportunità nel mercato del lavoro per le lavoratrici svantaggiate, anche nell’ambito della Zona economica speciale (Zes) unica per il Mezzogiorno. Sono disponibili oltre 438 milioni di euro a valere sul Programma nazionale Giovani, donne e lavoro: il beneficio consiste in un esonero contributivo per nuove assunzioni a tempo indeterminato di donne lavoratrici svantaggiate. Il Bonus Giovani sostiene l’occupazione giovanile stabile in tutto il territorio nazionale. È maggiore per assunzioni/trasformazioni che riguardano giovani lavoratori delle sedi situate nella Zona economica speciale (Zes) unica per il Mezzogiorno, per favorire lo sviluppo occupazionale e contribuire alla riduzione dei divari territoriali. Lo stanziamento ammonta a oltre 1.400 milioni di euro, a valere sul Programma nazionale Giovani, donne e lavoro. Il Bonus Zes unica punta a sostenere lo sviluppo occupazionale della Zona economica speciale unica per il Mezzogiorno e a ridurre i divari territoriali. Ma di cosa si tratta? Il Bonus Zes unica è un esonero contributivo in favore dei datori di lavoro privati che hanno assunto personale non dirigenziale con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. L’incentivo copre i contributi previdenziali nel limite massimo di 650 euro/mese. Lo stanziamento a valere sul Programma nazionale Giovani, donne e lavoro 2021-2027 è di oltre 535 milioni di euro. Per informazioni: https://www.lavoro.gov.it/pn-giovani-donne-lavoro/progetti/interventi
(Adnkronos) - “Noi come ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in particolare il dipartimento che segue l’attuazione del Pnrr e quello che seguirà dopo il Pnrr, abbiamo partecipato con grande interesse alla nascita di Shift, perché crediamo che questo momento richieda più spazi di confronto tra i diversi stakeholder”. Queste le parole di Fabrizio Penna, capo dipartimento Unità di missione per il Pnrr del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in occasione della presentazione a Roma di Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. “Abbiamo tutti obiettivi comuni, a partire dalla decarbonizzazione al 2050, ma anche la necessità di maggiore sicurezza e indipendenza energetica, oltre alla gestione del costo dell’energia e al miglioramento dei servizi pubblici legati ad acqua e rifiuti”, ha spiegato Penna, sottolineando la convergenza delle priorità tra istituzioni, imprese e territori. “È evidente che esistono interessi legittimi che a volte possono anche entrare in conflitto. Proprio per questo, trovare punti di confronto e tavoli di ragionamento per arrivare a posizioni comuni rappresenta un passaggio fondamentale”, ha aggiunto. “Si tratta di posizioni strategiche che possono essere portate a livello europeo e nei contesti internazionali: per questo iniziative come Shift sono non solo utili, ma necessarie”, ha concluso Penna, evidenziando il valore della piattaforma come strumento di coordinamento per le politiche ambientali ed energetiche.