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(Adnkronos) - Alex Pretti, il 37enne infermiere ucciso da agenti federali sabato scorso a Minneapolis, aveva avuto una colluttazione con l'Ice una settimana prima della sua morte. E' quanto mostra un video che è stato diffuso da The News Movement, testata giornalistica digitale fondata da ex Bbc e Dow Jones. Un rappresentante della famiglia Pretti ha confermato l'autenticità del video, spiegando che i genitori erano al corrente dell'incidente avvenuto il 13 gennaio scorso. Il video mostra Pretti che urla contro un veicolo dell'Ice che stava bloccando un incrocio stradale e poi da un calcio a uno dei fanalini posteriori. A questo punto un agente scende dall'auto e afferra Pretti gettandolo a terra, altri agenti accorrono per tenerlo fermo, mentre altri sparano lacrimogeni contro gli altri dimostranti. Pretti riesce a sfuggire alla presa degli agenti e mentre si allontana si vede che ha una pistola nella cinta dei pantaloni. Poi Pretti e gli altri dimostranti continuano a gridare all'Ice di andare via e gli agenti federali si allontanano. Tnm afferma che il video è stato analizzato dalla Bbc con sistemi per il riconoscimento facciale che ha confermato al 97% che si tratta di Pretti. Il legale della famiglia Pretti, Steve Schleider, ha dichiarato che il video mostra che "Alex è stato violentemente aggredito da agenti Ice senza che costituisse una minaccia per nessuno. Niente di quello che è successo una settimana prima può in alcun modo giustificare l'uccisione di Alex da parte dell'Ice il 24 gennaio". Un giudice federale del Minnesota ha intanto ordinato all'Ice di fermare l'arresto e la deportazione dei rifugiati ammessi legalmente negli Stati Uniti e di rilasciare immediatamente quelli detenuti per la revisione dei loro casi. "I rifugiati hanno il diritto legale di stare negli Stati Uniti, di lavorare e vivere pacificamente e, cosa più importante, il diritto di non essere sottoposti al terrore di un arresto e detenzione senza mandato o motivo nelle proprie case e mentre si recano in chiesa o al supermercato", ha dichiarato il giudice John Tunheim, che ha emesso un'ordinanza ristrettiva per il rilascio degli almeno 100 rifugiati arrestati durante le retate indiscriminate della polizia anti-immigrati di Donald Trump. Si prevede un appello contro questa sentenza da parte dell'amministrazione Trump che nelle scorse settimane ha affermato che rivedrà migliaia di concessioni di asilo a rifugiati arrivati durante la presidenza di Joe Biden che non hanno ottenuto ancora la green card, per assicurare, è stato affermato, che non vi siano state frodi.
(Adnkronos) - L’Università Lum piange la scomparsa del professore Dominick Salvatore, venuto a mancare all’età di 86 anni. Professore ordinario di Economia Politica presso la Lum sin dalla sua fondazione, si è caratterizzato da sempre per il suo pensiero scientifico originale, nel panorama internazionale, sui temi di economia internazionale e monetaria. professore emerito di Economia e direttore del Global economic policy center presso la Fordham University di New York e professore onorario presso la Shanghai Finance University, la Nanjing University, la Hunan University e l'Università di Pretoria, Dominick Salvatore ha svolto un ruolo attivo sia sul piano accademico (il suo libro Teoria e problemi di microeconomia è stato tradotto in 18 lingue ed è tra i più venduti al mondo), sia sul piano politico-istituzionale in qualità di consulente delle Nazioni Unite, della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale. "Sin dalle origini - ricorda il rettore della Lum Antonello Garzoni - ha creduto nel progetto ambizioso e unico della Lum, condividendo con il senatore Giuseppe Degennaro i primi momenti di avvio e crescita della nostra Università. Non si è mai tirato indietro e, con grande generosità e umiltà, ci ha sempre spinto ad andare avanti con orgoglio e spirito combattivo, nell’affermazione del nostro modello. E fino all’ultimo ha accompagnato, collegandosi a distanza da New York, generazioni di studenti nella comprensione del funzionamento delle grandi istituzioni economiche e finanziarie nel governo dei mercati monetari internazionali. Per noi tutti è stato un esempio di vitalità accademica e il suo pensiero, grazie anche ai suoi allievi, continuerà ad ispirare le nostre azioni. "La scomparsa del professore Dominick Salvatore - afferma Emanuele Degennaro, presidente del cda della Lum - lascia un vuoto incolmabile nella Lum La sua figura accademica e umana occuperà per sempre un posto centrale nella storia del nostro Ateneo in cui ha creduto sin dalla nascita. Docente stimato dai colleghi nazionali e internazionali per la sua competenza e per la sua capacità di innovare continuamente il suo pensiero scientifico, è stato un maestro per i tanti studenti che lo hanno avuto come riferimento. Con affetto e profonda gratitudine, l’intera famiglia della Lum custodirà i preziosi insegnamenti per la ricerca e per la didattica che ci ha lasciato". "L’Università Lum - sottolinea Antonella Rago, direttrice generale della Lum- perde uno studioso profondamente apprezzato dalla comunità accademica internazionale che ha dato un contributo fondamentale alla nascita e allo sviluppo del nostro ateneo. Il rigore scientifico e la sensibilità intellettuale che hanno contraddistinto il suo operato accademico, rappresentano un'eredità preziosa che continuerà a vivere nelle persone e nei valori della Libera Università Mediterranea".
(Adnkronos) - “Le innovazioni tecnologiche di Culligan Purity sono molteplici e riguardano diversi ambiti: dalla filtrazione e sanificazione dell’acqua fino all’esperienza complessiva dell’utente. Tecnologie che operano in modo integrato all’interno del prodotto e vengono costantemente monitorate attraverso C-Sense, la nostra tecnologia proprietaria. Questo sistema ci consente di fornire informazioni preziose sia ai clienti sia all’azienda, permettendo interventi rapidi e mirati in caso di criticità e garantendo, al tempo stesso, un livello di servizio sempre elevato”. Così, oggi a Milano, Federico Lotta, director innovation di Culligan, realtà affermata nel campo dei sistemi di trattamento dell’acqua, partecipando al talk organizzato dall’azienda, ‘L’acqua del futuro è smart’, durante il quale sono state presentate le novità tecnologiche Culligan Purity, il sistema dedicato all’acqua fuori casa e Culligan Smart Modernity, dedicato invece all’indoor, entrambe espressione della strategia Culligan orientata a un ecosistema dell’acqua sempre più connesso e trasparente. Quando si parla di acqua in ambiente domestico, “il tema del calcare rappresenta uno dei problemi più diffusi, ma spesso sottovalutati - riflette Lotta - Non si tratta solo degli effetti visibili, come le incrostazioni sui lavandini o vetri della doccia, ma di conseguenze più profonde e potenzialmente costose, come i danni e le rotture degli elettrodomestici. Culligan Smart Modernity cambia questo paradigma”. “Grazie alla tecnologia Culligan - prosegue - è possibile avere un controllo costante e quotidiano del sistema, dei consumi idrici e dell’utilizzo del sale. Le tecnologie integrate consentono inoltre di ridurre in modo significativo l’impiego di sale per l’addolcimento dell’acqua, migliorando l’efficienza complessiva del sistema. In questo modo offriamo all’utente un servizio in tempo reale e, allo stesso tempo, siamo in grado di monitorare le prestazioni dei prodotti e intervenire in modo proattivo, assicurando ai clienti un supporto continuo e affidabile”, le sue parole.