ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - Allarme infortunio per Jannik Sinner a Madrid. Oggi, lunedì 20 aprile, il tennista azzurro ha lamentato un problema alla spalla al termine delll'allenamento nella capitale spagnola. Sinner è sceso in campo per un allenamento ad alta intensità sotto il sole di Madrid, prendendo confidenza con i campi e le condizioni del torneo. Dopo oltre un'ora di allenamento, secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, Sinner avrebbe acccusato un leggero fastidio alla spalla sinistra, terminando quindi la sessione. Il problema andrà sicuramente approfondito nelle prossime ore, ma non sembra destare particolare preoccupazione in vista dell'esordio al Masters 1000 spagnolo. Jannik Sinner ha scoperto oggi, lunedì 20 aprile, il tabellone e i possibili avversari. L'azzurro esordirà nel Masters 1000 di Madrid al secondo turno, avendo ricevuto un bye nel primo. A sfidare l'azzurro sarà un qualificato, mentre al terzo turno potrebbe attenderlo uno tra l'americano Alex Michelsen o il canadese Gabriel Diallo. Ottavi di finale potenziali contro lo statunitense Tommy Paul o il ceco Tomas Machac. Ai quarti invece attenzione alla sfida con l'australiano Alex De Minaur, il russo Andrej Rublev o il brasiliano Joao Fonseca, già battuto, seppur con qualche difficoltà, a Indian Wells. In semifinale ad attendere Sinner potrebbe esserci l'americano Ben Shelton, che ha battuto Flavio Cobolli nella finale dell'Atp di Monaco di Baviera, il francese Arthur Fils, fresco vincitore a Barcellona, o il derby azzurro con Lorenzo Musetti. Soltanto in finale infine la sfida con la seconda testa di serie del torneo, il tedesco Alexander Zverev, oppure con il russo Daniil Medvedev o ancora con il canadese Felix Auger-Aliassime. Quando giocherà Sinner a Madrid? Ecco tutte le possibili date dei match del numero uno nel Masters 1000 spagnolo: Secondo turno venerdì 24 o sabato 25 aprile Terzo turno domenica 26 o lunedì 27 aprile Ottavi di finale martedì 28 aprile Quarti di finale mercoledì 29 o giovedì 30 aprile Semifinali venerdì 1 maggio Finale domenica 3 maggio
(Adnkronos) - Tornare a giurare sulla Costituzione, per ricordare - a sé stessi prima ancora che al Paese - che la dirigenza pubblica è al servizio della Nazione. È la proposta che emerge come atto politico fondativo dal primo congresso nazionale della sezione Ministeri di Cida Funzioni Centrali, svoltosi a Grottaferrata alla presenza di circa duecento dirigenti provenienti da tutti i ministeri e dalle principali amministrazioni centrali dello Stato. L'assemblea ha approvato all'unanimità la prima mozione della Sezione, che propone di reintrodurre il giuramento sulla Carta costituzionale come atto formale e simbolico dell'entrata in servizio dei dirigenti pubblici. Un richiamo esplicito al vincolo di fedeltà ai valori costituzionali quale guida dell'azione amministrativa, in un momento in cui il rapporto tra politica e amministrazione è al centro del dibattito istituzionale. Momento centrale dei lavori è stata l'elezione, per acclamazione, di Mariagrazia Di Iasi a segretaria nazionale della Sezione Ministeri. La neoeletta sarà affiancata da un direttivo nazionale composto da dodici membri, rappresentativi delle diverse amministrazioni, e da una segreteria nazionale di tre componenti. Il congresso ha affrontato i nodi strategici della funzione dirigenziale nell'attuale congiuntura: il profilo del dirigente pubblico, i temi della performance e delle riforme del Dipartimento per la Funzione Pubblica, il ruolo della dirigenza nei piani strategici delle amministrazioni, le questioni legate al benessere organizzativo e alle leve motivazionali. Su tutti i temi è emersa una convergenza netta: la dirigenza pubblica non è uno strumento di parte, ma una risorsa al servizio dell'intera collettività. "Il Congresso ha dimostrato che la dirigenza pubblica ha voglia di ritrovarsi, di condividere e di costruire una rappresentanza che sia all'altezza del momento. Unità e coesione sono la condizione per valorizzare pienamente la funzione dirigenziale", ha dichiarato Stefano Di Leo, presidente di Cida Funzioni Centrali, che ha presieduto i lavori. La direttrice di Cida, Teresa Lavanga, ha sottolineato il ruolo strategico della dirigenza nella definizione e nell'attuazione delle politiche pubbliche, "in una fase di profonda trasformazione del Paese in cui le competenze manageriali dell'amministrazione sono una risorsa non negoziabile". Il presidente di Fp Cida, Roberto Caruso, ha evidenziato il valore dell'appartenenza al sistema Cida: "La forza della rappresentanza è nella sua capacità di fare sistema. Più siamo uniti, più la nostra voce pesa dove le decisioni vengono davvero prese". Cida proseguirà il proprio impegno nei tavoli istituzionali, portando la posizione di una dirigenza pubblica unita, responsabile e orientata al servizio della Nazione.
(Adnkronos) - “In un contesto energetico segnato da incertezze e dalla crescente attenzione alla gestione consapevole dei consumi, E.On, tra i principali operatori del settore in Italia, rafforza la propria presenza sul territorio con l’apertura di un nuovo punto vendita ad Asti, con l’obiettivo di essere sempre più vicina a clienti e comunità locali, offrendo supporto concreto nella scelta delle soluzioni più adatte”. Così in una nota E.On. “Il nuovo punto vendita - prosegue E.On - nasce per offrire assistenza diretta e consulenza personalizzata, accompagnando famiglie e imprese verso scelte energetiche più sostenibili, efficienti e orientate al risparmio”. Qui i clienti, spiega E.On, “possono ricevere informazioni e assistenza su un’ampia gamma di soluzioni: dalle offerte luce e gas agli impianti fotovoltaici su misura, fino ai servizi per il riscaldamento e il raffrescamento e alle proposte dedicate alla ricarica dei veicoli elettrici”. In collaborazione con il partner Nordcom, E.On “consolida così il proprio impegno nel fornire un servizio sempre più capillare e di qualità”. Lo spazio è stato inaugurato venerdì 27 marzo alla presenza di rappresentanti istituzionali del Comune di Asti, “a testimonianza del rapporto di collaborazione e dialogo che l’azienda intende rafforzare con il territorio. In questa occasione, è stata illustrata la guida pratica alla bolletta, uno strumento gratuito pensato per semplificare la comprensione dei consumi e dei costi, aiutando i cittadini a orientarsi nelle modalità di lettura e gestione della bolletta”, sottolinea E.On. “E.On crede nel valore dei punti di contatto fisici come luoghi di ascolto e relazione con i clienti, dove è possibile ricevere supporto nella comprensione dei propri consumi energetici e delle soluzioni offerte. Oltre al punto di piazza San Secondo, aperto dal lunedì a venerdì dalle 08:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 17:00, i clienti possono contare su diversi canali di contatto offerti da E.On: il call center, l’area riservata sul sito e l'app E.On. Quest’ultima consente non solo di gestire contratti, leggere bollette, effettuare pagamenti e inviare autoletture, ma anche di monitorare i propri consumi in modo semplice, permettendo agli utenti di avere maggiore consapevolezza e controllo delle proprie abitudini energetiche”, precisa E.On. “Con l’apertura del nuovo punto di Asti rafforziamo la nostra vicinanza ai cittadini e al territorio, offrendo un supporto diretto e soluzioni concrete per accompagnare famiglie e imprese verso scelte energetiche più sostenibili ed efficienti, con particolare attenzione al risparmio sui consumi e sulla spesa energetica. Questa inaugurazione rappresenta un passo importante nel nostro percorso di ascolto, dialogo e presenza attiva nelle comunità locali” spiega Annette Peters, chief commercial officer e board member di E.On Italia. “Da sempre vicina ai propri clienti, con questa nuova apertura, E.On conferma il proprio impegno nel promuovere un uso più consapevole dell’energia, supportando cittadini e imprese nel migliorare l’efficienza dei consumi, ridurre la spesa energetica e contribuire attivamente alla transizione energetica”, conclude.