ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - MasterChef Italia torna oggi, giovedì 29 gennaio, in esclusiva su Sky e in streaming solo su Now. A un solo passo dalla proclamazione dell’ambitissima Top Ten, gli undici cuochi amatoriali rimasti in gara incontrano sul loro percorso prove di livello sempre più alto, temibili sia dal punto di vista tecnico sia da quello emotivo. Nel cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy sarà il momento di una delle sfide più attese dagli spettatori nonché più temuta dagli aspiranti chef: la prova di pasticceria, per la quale i tre giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli riaccoglieranno in Masterclass il Maestro dei Maestri Pasticceri italiani Iginio Massari, accompagnato da sua figlia Debora. Stavolta i due porteranno al cospetto della classe una 'Saint Honorè alla milanese', per testare, come da tradizione in maniera spietata e inflessibile, la preparazione tecnica anche nella nobile e complessissima arte della pasticceria. Per convincere i giudici, ed entrare così tra i 10 cuochi amatoriali migliori d’Italia, serviranno padronanza della tecnica, nervi d’acciaio e soprattutto un bilanciamento perfetto delle consistenze e dei sapori. In programma anche una inedita 'Mystery Box', mai così importante, mettendo in palio l’ultima preziosa Golden Pin di stagione – in cui gli aspiranti 'MasterChef' verranno divisi in coppie ma dovranno cucinare come se fosse una persona sola. Missione della prova sarà esaltare i sapori delle cucurbitacee, la famiglia vegetale che comprende anguria, melone e zucchine. A seguire, un’altra trasferta attende la classe: la Prova in esterna di questa settimana sarà a Cagliari, per rendere omaggio alle antiche tradizioni culinarie della Sardegna e all’incontro tra la cucina di terra e quella di mare anche grazie a preziose testimonianze locali come lo chef Luigi Pomata dell’omonimo ristorante nel centro del capoluogo sardo. Come di consueto, la brigata sconfitta sarà attesa da un decisivo 'Pressure Test', che stavolta sarà all’insegna dei sapori lombardi raccontati dallo chef Cesare Battisti del ristorante Ratanà di Milano. Una serata che rappresenterà il primo traguardo per i cuochi amatoriali: chi di loro riuscirà ad accedere alla Top Ten di 'MasterChef Italia?' E chi invece dovrà salutare una volta per tutte i fornelli della 'Masterclass?'
(Adnkronos) - Il Gruppo Engineering, leader nei processi di digitalizzazione per aziende e pubbliche amministrazioni, annuncia che il prossimo 16 febbraio Michelangelo Suigo entrerà in azienda con il ruolo chief public affairs, corporate communication & sustainability officer. A diretto riporto del ceo Aldo Bisio, in questo ruolo Michelangelo Suigo definirà e implementerà le strategie di comunicazione, delle relazioni istituzionali e dell’agenda esg del Gruppo Engineering. Grazie a una solida esperienza di alto livello, maturata in importanti contesti aziendali e istituzionali, Suigo contribuirà a innovare la narrazione della mission e della vision di Engineering, allineandola agli obiettivi di business. Aldo Bisio, ceo del Gruppo Engineering, ha dichiarato “Con grande piacere do il benvenuto a Michelangelo Suigo, certo che grazie alla sua visione, alla profonda conoscenza dei contesti istituzionali e alla capacità di allineare comunicazione e sostenibilità alle strategie aziendali, darà un nuovo impulso al posizionamento reputazionale di Engineering in tutti i mercati in cui opera”. Michelangelo Suigo ha ricoperto tra l’altro ruoli apicali in Inwit, dove ha avuto la carica di executive vice president external relations, in Leonardo e Vodafone. Giornalista, docente di relazioni istituzionali e comunicazione d’impresa nei principali master universitari e membro di organismi associativi (tra cui Consiglio Generale di Aspen, Assolombarda, Unindustria Roma e Lazio, e Valore D). Ha ricevuto l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Michelangelo Suigo subentra a Roberto Scrivo, che ha lasciato il Gruppo lo scorso 1° gennaio.
(Adnkronos) - “Le innovazioni tecnologiche di Culligan Purity sono molteplici e riguardano diversi ambiti: dalla filtrazione e sanificazione dell’acqua fino all’esperienza complessiva dell’utente. Tecnologie che operano in modo integrato all’interno del prodotto e vengono costantemente monitorate attraverso C-Sense, la nostra tecnologia proprietaria. Questo sistema ci consente di fornire informazioni preziose sia ai clienti sia all’azienda, permettendo interventi rapidi e mirati in caso di criticità e garantendo, al tempo stesso, un livello di servizio sempre elevato”. Così, oggi a Milano, Federico Lotta, director innovation di Culligan, realtà affermata nel campo dei sistemi di trattamento dell’acqua, partecipando al talk organizzato dall’azienda, ‘L’acqua del futuro è smart’, durante il quale sono state presentate le novità tecnologiche Culligan Purity, il sistema dedicato all’acqua fuori casa e Culligan Smart Modernity, dedicato invece all’indoor, entrambe espressione della strategia Culligan orientata a un ecosistema dell’acqua sempre più connesso e trasparente. Quando si parla di acqua in ambiente domestico, “il tema del calcare rappresenta uno dei problemi più diffusi, ma spesso sottovalutati - riflette Lotta - Non si tratta solo degli effetti visibili, come le incrostazioni sui lavandini o vetri della doccia, ma di conseguenze più profonde e potenzialmente costose, come i danni e le rotture degli elettrodomestici. Culligan Smart Modernity cambia questo paradigma”. “Grazie alla tecnologia Culligan - prosegue - è possibile avere un controllo costante e quotidiano del sistema, dei consumi idrici e dell’utilizzo del sale. Le tecnologie integrate consentono inoltre di ridurre in modo significativo l’impiego di sale per l’addolcimento dell’acqua, migliorando l’efficienza complessiva del sistema. In questo modo offriamo all’utente un servizio in tempo reale e, allo stesso tempo, siamo in grado di monitorare le prestazioni dei prodotti e intervenire in modo proattivo, assicurando ai clienti un supporto continuo e affidabile”, le sue parole.