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(Adnkronos) - Il Moige (Movimento Italiano Genitori) promotore, con le associazioni di genitori Anfn-associazione nazionale famiglie numerose, Age associazione italiana genitori, ed il Forum delle Associazioni Familiari coinvolte nella prima class action inibitoria italiana contro Meta (Facebook e Instagram) e TikTok esprimono forte disagio e preoccupazione per il rinvio dell'udienza disposto dal Tribunale delle Imprese di Milano. La prima udienza, si legge in una nota, originariamente fissata per il 12 febbraio 2026, è stata posticipata al 14 maggio, per motivi procedurali legati alle notifiche in Inghilterra, determinando un ritardo di tre mesi in un'azione legale che le famiglie italiane considerano urgente. Il rinvio di tre mesi rappresenta un'ulteriore dilazione nella tutela di migliaia di bambini e adolescenti italiani". La class action, promossa dal Moige insieme allo Studio legale Ambrosio & Commodo, con l'adesione di Anfn-associazione nazionale famiglie numerose, Age associazione italiana genitori, ed il Forum delle Associazioni Familiari ed un primo gruppo di genitori, continua la nota, rappresenta un'iniziativa senza precedenti in Italia e chiede al Tribunale di Milano di ordinare alle piattaforme social di cessare immediatamente condotte ritenute dannose per i minori. L'azione legale si articola in tre macro-aree di intervento: rispetto dell'obbligo di verifica dell'età e del divieto di accesso ai social per i minori di 14 anni, come previsto dalla attuale normativa italiana; eliminazione dei sistemi che creano dipendenza, come lo scroll infinito, le notifiche continue e gli algoritmi progettati per massimizzare il tempo di permanenza sulla piattaforma; trasparenza e informazione sui rischi per la salute mentale e fisica derivanti dall'uso eccessivo dei social media. I genitori ricorrenti hanno documentato come le piattaforme Facebook, Instagram e TikTok consentano facilmente l'iscrizione illegale di minori, violando le normative nazionali e compromettendo la protezione che il legislatore ha voluto garantire ai più piccoli. Parallelamente all'azione legale, il Moige ha lanciato in questi giorni una petizione rivolta al Governo e al Parlamento per chiedere una legge che vieti l'uso dei social media ai minori di 16 anni. Per firmare la petizione è sufficiente collegarsi al sito www.moige.it ed aderire alla campagna "Difendiamo i nostri figli dai social con la forza della legge". La petizione chiede un intervento normativo chiaro e immediato, sull'esempio di altri Paesi europei e internazionali che stanno introducendo restrizioni più stringenti per proteggere i giovani dalla dipendenza digitale e dai suoi effetti sulla salute mentale. La class action italiana è seguita con attenzione a livello europeo e internazionale. Anche in Francia famiglie hanno presentato azioni simili contro Meta e TikTok, mentre negli Stati Uniti sono in corso oltre 40 cause promosse da Stati federali contro le big tech per i danni arrecati ai minori. "Questa non è solo una battaglia legale, è una battaglia di civiltà - sottolinea l'avvocato Stefano Commodo dello Studio Ambrosio & Commodo - Puntiamo a difendere i minori e i più fragili dal loro utilizzo eccessivo e a creare buona informazione sui rischi che derivano dall'abuso delle piattaforme". Nonostante il rinvio dell'udienza, le associazioni di genitori aderenti ed il Moige ribadiscono la loro determinazione a portare avanti questa battaglia "continueremo a lottare fino a quando i nostri figli non avranno le tutele che meritano. Il 14 maggio saremo in aula, più determinati che mai".
(Adnkronos) - eDreams Odigeo (di seguito 'la società' o in breve 'eDO'), la piattaforma di abbonamenti di viaggio leader nel mondo, ha diffuso oggi i nuovi dati sulla soddisfazione dei clienti relativi al servizio Prime in Italia. I dati indicano che il sentiment degli iscritti ha raggiunto un nuovo massimo storico, con un net promoter score (nps) medio di 61 per la categoria 'accommodation' durante l'ultimo trimestre. Sulla scala nps standard di settore, che va da -100 a +100, un punteggio di questa portata è classificato come eccellente. Questo record segna l'ultimo traguardo di un trend di crescita costante durato cinque anni. Le analisi condotte dal 2021 a oggi confermano che l’effetto abbonamento si sta progressivamente rafforzando, offrendo un valore costantemente superiore rispetto all'esperienza di viaggio standard. Mentre i tassi di soddisfazione risultano aumentati per tutti i clienti, riflettendo i miglioramenti generali della piattaforma, il sentiment dei membri Prime ha subito un'accelerazione molto più rapida. Oggi, in Italia, i membri Prime valutano la propria esperienza il 36% in più rispetto agli utenti standard non abbonati. Il divario di soddisfazione tra i due gruppi è aumentato negli ultimi cinque anni, a dimostrazione del fatto che le caratteristiche esclusive del programma Prime stanno creando un livello di esperienza premium ben distinto. Questi risultati seguono i significativi investimenti nella proposta di valore di Prime, tra cui l'introduzione di opzioni di flessibilità (come la possibilità di cancellare le prenotazioni per qualsiasi motivo) e un'offerta di prodotti ampliata con offerte riservate ai soci su voli, hotel, pacchetti, noleggio auto e treni. Le performance attuali supportano la tabella di marcia strategica della società, che punta a raggiungere 13 milioni di abbonati entro il 2030 (rispetto agli oltre 7,7 milioni di oggi), confermando che il servizio sta diventando sempre più attraente per i consumatori alla ricerca di una soluzione di viaggio flessibile e orientato al valore. Dana Dunne, ceo di eDreams Odigeo ha dichiarato: "Il raggiungimento di questo picco storico nella soddisfazione degli abbonati è una pietra miliare significativa che convalida la nostra visione: offrire ai nostri membri un'esperienza premium basata sull'intelligenza artificiale. Quando abbiamo lanciato Prime, abbiamo aperto la strada a una categoria completamente nuova, quella dei viaggi in abbonamento, che prima semplicemente non esisteva". "Questi punteggi record - ha spiegato - confermano che, man mano che facciamo crescere la nostra piattaforma aggiungendo prodotti e perfezionando il servizio giorno dopo giorno, il valore che offriamo diventa sempre più evidente per i nostri membri. Il crescente divario tra abbonati e utenti standard dimostra che il modello su abbonamento offre fondamentalmente un'esperienza superiore. Ci impegniamo a continuare a guidare la categoria degli abbonamenti di viaggio in Italia e non solo, con una piattaforma che migliora ogni singolo giorno, assicurando che i nostri iscritti abbiano sempre il miglior partner possibile per i loro viaggi".
(Adnkronos) - "Serve tutelare l’industria europea, rendendo possibile la sfida digitale e green e nel contempo aprire a nuovi mercati, per una chiara politica strategica". Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine dell’evento 'L’Italia in Cantiere' organizzato da Legambiente. "Nel nostro Libro bianco mettiamo la duplice sfida della digitalizzazione e dell’economia green che si deve coniugare con il pilastro dell’economia strategica", sottolinea il ministro Urso."Dobbiamo bloccare l’esportazione dei rifiuti che contengono materie prime critiche. Il nostro Paese è nella short list per avere un deposito strategico di stoccaggio di materie prime". Il ministro ha poi precisato che probabilmente "sarà nel Nord Italia, per essere vicino ai porti, perché l’Europa è circondata da conflitti" e dunque è necessario garantire "un’autonomia strategica".