ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - “Veniamo da due anni di mercato e di performance positive e di crescita. All'interno di un mercato come quello italiano, che resta complicato, tendente alla stagnazione e dunque in cui è difficile fare crescita, riteniamo che la categoria del surgelato stia aumentando i suoi contenuti e il suo legame con i consumatori e gli shopper italiani. Siamo quindi fiduciosi di avere un terzo anno di crescita”. Lo afferma Renato Roca, country manager Italia di Findus, a margine dell’evento organizzato dall’azienda per celebrare i 60 anni del suo Minestrone. In merito alla possibilità di approvvigionarsi di verdure provenienti da altri mercati, alla luce degli accordi portati avanti dall’Unione europea con India e Mercosur, Roca spiega che Findus “ricerca le verdure che diano le migliori garanzie di qualità e di approvvigionamento. Laddove possibile, preferiamo sempre le verdure italiane: il nostro minestrone ha 15 verdure italiane, gli spinaci provengono dall'Agro Pontino, alle spalle della nostra fabbrica, e dalla Capitanata di Puglia, i Pisellini Primavera sono per un terzo italiani e vengono delle Marche”.
(Adnkronos) - "Il 2026 fin da questo mese di gennaio si presenta come un anno ancora complesso. E altrettanto vero che se si guarda l'andamento delle Borse e l'intrapredenza dei nostri imprenditori, e quindi la loro volontà di reazione, riteniamo che ci siano delle opportunità e delle possibilità, vedi il Mercosur, per poter fare delle interessanti azioni che porteranno nella manifattura ad un aumento dei fatturati e della penetrazione del prodotto made in Italy". Così, in un'intervista ad Adnkronos/Labitalia, Raffaello Napoleone, presidente di It-ex, l'associazione che rappresenta le fiere italiane a valenza internazionale.
(Adnkronos) - “Le innovazioni tecnologiche di Culligan Purity sono molteplici e riguardano diversi ambiti: dalla filtrazione e sanificazione dell’acqua fino all’esperienza complessiva dell’utente. Tecnologie che operano in modo integrato all’interno del prodotto e vengono costantemente monitorate attraverso C-Sense, la nostra tecnologia proprietaria. Questo sistema ci consente di fornire informazioni preziose sia ai clienti sia all’azienda, permettendo interventi rapidi e mirati in caso di criticità e garantendo, al tempo stesso, un livello di servizio sempre elevato”. Così, oggi a Milano, Federico Lotta, director innovation di Culligan, realtà affermata nel campo dei sistemi di trattamento dell’acqua, partecipando al talk organizzato dall’azienda, ‘L’acqua del futuro è smart’, durante il quale sono state presentate le novità tecnologiche Culligan Purity, il sistema dedicato all’acqua fuori casa e Culligan Smart Modernity, dedicato invece all’indoor, entrambe espressione della strategia Culligan orientata a un ecosistema dell’acqua sempre più connesso e trasparente. Quando si parla di acqua in ambiente domestico, “il tema del calcare rappresenta uno dei problemi più diffusi, ma spesso sottovalutati - riflette Lotta - Non si tratta solo degli effetti visibili, come le incrostazioni sui lavandini o vetri della doccia, ma di conseguenze più profonde e potenzialmente costose, come i danni e le rotture degli elettrodomestici. Culligan Smart Modernity cambia questo paradigma”. “Grazie alla tecnologia Culligan - prosegue - è possibile avere un controllo costante e quotidiano del sistema, dei consumi idrici e dell’utilizzo del sale. Le tecnologie integrate consentono inoltre di ridurre in modo significativo l’impiego di sale per l’addolcimento dell’acqua, migliorando l’efficienza complessiva del sistema. In questo modo offriamo all’utente un servizio in tempo reale e, allo stesso tempo, siamo in grado di monitorare le prestazioni dei prodotti e intervenire in modo proattivo, assicurando ai clienti un supporto continuo e affidabile”, le sue parole.