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(Adnkronos) - “È una bellissima manifestazione, una manifestazione che si ripete. Ora dobbiamo concentrarci su Torino 2025 e su questi ragazzi meravigliosi. Credo che sia la partenza di un evento che sarà importante quanto le Olimpiadi. È un momento di inclusione". Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha parlato così durante la cerimonia di accensione della torcia di Special Olympics a Palazzo Lombardia, a Milano. Un evento che apre il cammino verso i Giochi Mondiali Invernali, che quest’anno si svolgeranno a Torino. "Questi ragazzi hanno tantissime cose da esprimere e bisogna solo dar loro la possibilità di farlo. Lo sport è un modo per riuscirci”. In mattinata, il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani aveva accolto in piazza Duca D’Aosta, la torcia degli Special Olympics: "Lo sport è un veicolo potente. Si rivolge a tutti senza distinzioni, parla un linguaggio universale, promuove e diffonde valori fondamentali per lo sviluppo di una società sana quali il merito, l’impegno, il sacrificio, la passione e la determinazione. Soprattutto, è un potente veicolo di inclusione, capace di rendere migliore la nostra società. Gli atleti che parteciperanno agli Special Olympics hanno già vinto e mandano a tutti noi un messaggio chiaro: bisogna crederci. Sempre". I Giochi Mondiali Invernali Special Olympics si svolgeranno per la prima volta in Italia dall'8 al 15 marzo, a Torino. Oggi si è svolta, in contemporanea in tutti i capoluoghi di regione, la Community Run Special Olympics, un evento simbolico che ha segnato il conto alla rovescia verso il grande evento. Federica Picchi, Sottosegretario di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, ha dichiarato: "I Giochi mondiali invernali Special Olympics rappresentano molto più di un evento sportivo. Incarnano una missione globale che valorizza il talento di ogni persona, promuovendo il rispetto, la dignità e l'autodeterminazione attraverso lo sport, contribuendo così alla costruzione di una società più equa e aperta al mondo paratletico. Special Olympics è la più grande organizzazione sportiva al mondo per le persone con disabilità intellettiva e il suo impegno si traduce ogni giorno in opportunità di crescita, autonomia e riconoscimento per migliaia di atleti". La mattinata si era aperta con la presentazione in Sala Biagi, a Palazzo Lombardia, della Delegazione Lombarda che rappresenterà la regione agli Special Olympics, composta da 88 atleti che gareggeranno in quattro discipline: sci alpino, sci di fondo, danza sportiva e racchette da neve. Dopo l’accensione della torcia in piazza Città di Lombardia gli atleti hanno percorso un tragitto simbolico tra Palazzo Lombardia e Palazzo Pirelli per portare la torcia olimpica fino alla cerimonia di accensione del tripode in piazza Duca D’Aosta, all’ingresso della sede del Consiglio regionale della Lombardia. Questa edizione dei Giochi vedrà la partecipazione di oltre 1.500 atleti provenienti da 102 nazioni, accompagnati da 1.000 allenatori, 3.000 familiari e 500 rappresentanti dei media.
(Adnkronos) - "Oggi presentiamo Fondazione Bicocca a tutta la comunità e a tutti i nostri possibili stakeholders. Lo scopo della Fondazione è quello di mettere in relazione il territorio con l'università. È un facilitatore e quindi speriamo di ottenere dei grossi risultati. Oggi il primo evento di una lunga serie”. Così Marco Orlandi prorettore vicario dell'università Milano-Bicocca e presidente di Fondazione Bicocca durante l'evento "Connessioni per il futuro". Un incontro pensato per presentare Fondazione Bicocca, un nuovo ente in grado di supportare e valorizzare le attività di alta formazione, ricerca e trasferimento tecnologico dell’ateneo. “Siamo molto orgogliosi, siamo un'università giovane nata 26 anni fa, ma in questi 26 anni abbiamo ottenuto degli ottimi risultati e questo era il momento di dotarsi di un altro strumento per essere ancora più attrattivi per il territorio e per i nostri stakeholders" conclude Orlandi.
(Adnkronos) - "Se dovessimo tutti attenerci a quelle che sono le regole del Coni, per quanto riguarda il calcio, il 90% degli impianti li dovremmo chiudere. Dobbiamo trovare la via di mezzo e quelle che possono essere le modalità migliori per dare la sicurezza dell'omologazione dell'impianto di gioco e dare, senza dover strozzare le società, quelle che possono gli adempimenti per mettere il più possibile in sicurezza le strutture". Lo sostiene Giacomo Pompili, di Lnd Impianti e Federcalcio servizi, intervenendo al panel 'Sicurezza e impianti sportivi: un confronto tra federazioni, enti e progettisti' che si è svolto durante la prima giornata di lavori della IX edizione di Myplant & Garden, il Salone internazionale del Verde. Un incontro che si configura tra i numerosi appuntamenti che riempiono il variegato palinsesto della manifestazione, a Fiera Milano Rho fino al 21 febbraio 2025. L'attività di controllo sull’impiantistica è nata nel 2020 sulla base della raccomandazione del Coni, diffusa con una circolare, di omologare gli impianti sportivi. "Oggi credo che ogni federazione si stia muovendo con un suo regolamento, che però non è esattamente preso da quello che il Coni ci chiede -spiega Pompili-. E' importante confrontarsi anche con gli amici delle altre Federazioni sulle problematiche da affrontare", dice.