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(Adnkronos) - I Sì al referendum sulla riforma della giustizia in netto vantaggio. Fratelli d'Italia primo partito e centrodestra avanti rispetto al centrosinistra. E' il quadro del sondaggio Emg per il Tg3 diretto da Pierluca Terzulli, in onda a Linea Notte oggi 15 gennaio 2026. In relazione al referendum sulla riforma della giustizia, il panorama appare delineato: i favorevoli alla riforma sono infatti al 48,7% (+1,2% rispetto alla settimana precedente) mentre i No si fermano al 30% (+1,8%), con una affluenza alle urne stimata al 43%. Gli indecisi sono il 21,3%, in calo di 3 punti percentuali rispetto alla settimana precedente. In ottica elezioni, le coalizioni sono divise appena da un punto percentuale. Il centrodestra si attesta infatti al 46,8% (-0,8% rispetto alla settimana precedente) e il centrosinistra al 45,6% (+0,7% rispetto alla settimana precedente). Il centro con Azione (3%) e Libdem (1,7%) arriva al 4,7% (-0,2%). Quanto all'affluenza stimata è al 55% (rispetto al 64% del 2022). Podio invariato tra i partiti. Fratelli d'Italia è al top con il 28,6%. Seguono il Pd al 22,3% e i 5 Stelle 12,8%. Lega e Forza Italia pari: entrambe all'8,3%. Mentre nel campo del centrosinistra Avs è al 5,9%, Italia Viva al 2,8% e Più Europa all'1,8%. Nel centrodestra Noi Moderati è all'1,6%.
(Adnkronos) - Il dibattito sulla normativa Cbam (Carbon border adjustment mechanism) continua a essere acceso, con la Commissione Ue che annuncia la soppressione dei dazi sui fertilizzanti, categoria che include anche l’urea utilizzata per la produzione di colle impiegate nella fabbricazione dei pannelli a base legno. Questo si aggiunge al possibile inserimento della clausola che permette di sospendere l’applicazione del Cbam per l'urea e i fertilizzanti in caso di onerosità ridondanti. “Una proposta, quest’ultima, che va nella giusta direzione, anche se preoccupano le tempistiche e le modalità di applicazione: abbiamo bisogno di certezze” spiega Paolo Fantoni, presidente Assopannelli di FederlegnoArredo. “Di fatto - afferma - la quota di importazioni provenienti da Paesi effettivamente soggetti recentemente a dazi è marginale rispetto al totale delle forniture verso l’Ue: l’impatto della loro eliminazione sarebbe sostanzialmente residuale e non compenserebbe i costi aggiuntivi derivanti dall’entrata in vigore del meccanismo Cbam. Come Assopannelli di FederlegnoArredo, auspichiamo l’apertura di un confronto con le istituzioni, valutando la possibilità di eliminare urea e fertilizzanti dalla lista dei materiali soggetti a Cbam, oltre a eventualmente scaglionare nel tempo la piena operatività del meccanismo”.
(Adnkronos) - «Rendere il territorio più sano, più pulito e più biodiverso»: con questo obiettivo, cinque anni fa, è nato il Consorzio Forestale KilometroVerdeParma, che oggi celebra un traguardo storico con la messa a dimora del 100.000° albero. A sottolinearne il valore è Maria Paola Chiesi, presidente del Consorzio Forestale KilometroVerdeParma che definisce il risultato tutt’altro che scontato. «Ci siamo dati un obiettivo quantitativo perché è importante avere dei traguardi. Centomila alberi in cinque anni sembravano una sfida ambiziosa, e invece ce l’abbiamo fatta», afferma. Un successo reso possibile, spiega Chiesi, «grazie alla collaborazione delle istituzioni, dei privati, delle aziende, dei cittadini e delle associazioni», che rende questo risultato «il simbolo di una comunità che si prende cura di se stessa e del proprio territorio». La posa del Ginkgo biloba in viale Du Tillot segna anche l’avvio di un nuovo progetto: la nascita dell’arboreto urbano di Parma, concepito come museo a cielo aperto dedicato alla cura del territorio e alle generazioni future. È un Ginkgo biloba, pianta antichissima e straordinariamente resistente, a rappresentare il significato profondo del 100.000° albero piantato dal progetto KilometroVerdeParma. «La scelta non è casuale -spiega Maria Paola Chies-. Il ginkgo ci lega alla storia del pianeta: cresce lentamente, diventa imponente, ed è il simbolo di un amore per il territorio che richiede tempo ma si costruisce in modo solido». Chiesi ha aggiunto che l’albero messo a dimora in viale Du Tillot è anche il primo tassello dell’arboreto urbano, destinato a diventare «una grande biblioteca di alberi, con centinaia di specie diverse». Un progetto che guarda lontano e che nasce dalla partecipazione condivisa di cittadini, bambini, istituzioni e partner. «Prendersi cura oggi del territorio significa costruire benessere, qualità della vita e futuro per le generazioni che verranno», conclude.