ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - La medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 è un risultato memorabile. Per Amos Mosaner e Stefania Constantini, la coppia azzurra del curling, c'è un pizzico di delusione dopo la mancata conferma dell'oro di Pechino 2022. L'epilogo del torneo di doppio misto è accompagnato da rumors, spifferi e domande sul rapporto tra i due partner: avanti insieme o fine corsa? "Solitamente nel nostro sport poniamo degli obiettivi di quadriennio in quadriennio, quindi per ora abbiamo concluso il quadriennio molto bene. Siamo contenti, ora non è ancora il momento di settare i prossimi perché da domani inizia già una nuova competizione. Sicuramente a fine stagione avremo un momento per riunirci e capire come procedere per le stagioni successive", dice Constantini. In semifinale è arrivata la sconfitta contro gli Stati Uniti, complice una strategia non applicata alla perfezione nell'end decisivo. "Ieri sera è stato importante passare del tempo con i nostri cari, le nostre famiglie, i nostri amici. Abbiamo allentato un pochino la tensione. Abbiamo dormito bene e questa mattina abbiamo avuto un buon meeting in cui ci siamo semplicemente parlati. Abbiamo riconosciuto ciò che è stato, ma anche ciò che sappiamo fare. Abbiamo fatto un buonissimo lavoro di squadra e abbiamo portato a casa una vittoria importante", aggiunge l'azzurra. Ma i due azzurri sono amici o no? "Sta circolando un po' questa cosa. Ho detto che non siamo migliori amici, ma abbiamo una relazione molto amichevole", dice Mosaner. "Non è che usciamo insieme tutti i giorni, anche perché giochiamo con squadre diverse, siamo molto all'estero. Il rapporto con Stefania è veramente amichevole, non siamo migliori amici però allo stesso tempo siamo un professionali e ci divertiamo", ribadisce il portabandiera. "Un difetto e un pregio dell'altro? Il suo difetto è che è sempre in ritardo e va bene così: il suo punto forte è veramente la grinta che porta in campo, sempre e comunque, dà energia alla squadra, quindi è di valore e riesce a fare la differenza in questo", dice Constantini. "Per me - chiosa - Stefania è una ragazza veramente determinata e professionale, non ce ne sono tante come lei, ha una grande qualità e per il resto un suo difetto è che è troppo lenta. Quando si tratta di tirare la stone ogni tanto devo guardarmi attorno perché vedo il cronometro correre, però alla fine fa i tiri giusti quindi va bene così...".
(Adnkronos) - "La nostra bussola è chiara. È la Costituzione e in particolare l’articolo 97, che ci ricorda che cosa significa essere civil servant. Siamo manager, gestiamo risorse, governiamo processi complessi. Ma la gestione delle risorse è il mezzo, non il fine. Il fine è essere al servizio della comunità nazionale. Ed essere al servizio delle persone richiede una direzione, un orientamento saldo. Questa direzione sono i valori". Con queste dichiarazioni Valeria Vittimberga, direttore generale Inps, è intervenuta in occasione della Conferenza nazionale della Dirigenza Inps, dal titolo ‘La forza dei valori’, svoltasi a Roma. Per Vittimberga l'integrità dell’Istituto è un punto chiave "integrità significa una cosa semplice e difficilissima: che il potere riconosca dei limiti a se stesso. In una grande amministrazione pubblica il potere non è mai astratto. È negli atti, nei tempi, nelle interpretazioni, nelle priorità. Ogni volta che scegliamo la coerenza invece della convenienza, la chiarezza invece dell’ambiguità, la responsabilità invece dello scaricabarile, stiamo facendo molto più che rispettare una regola: stiamo rendendo credibile lo Stato”. “L’Inps non osserva la società da fuori - prosegue - la attraversa. Ed è per questo che ha una responsabilità unica nel trasformare l’equità in architettura concreta delle politiche pubbliche. Centralità della persona Perché ci sia vera equità, non dobbiamo mai dimenticare il centro. E il centro è la persona. La persona è il limite invalicabile”. L’attenzione alla sostenibilità sociale è sempre alta: “Tenere insieme sostenibilità finanziaria e sostenibilità sociale non è un compromesso. È un dovere verso le generazioni che verranno. Sostenibilità significa anche sostenibilità individuale: inclusione, dignità, assenza di discriminazioni. E poiché l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, la prima forma di sostenibilità è una società inclusiva nel lavoro. In questo l’Inps è al fianco delle politiche attive del lavoro, a favore di donne, giovani, neet, persone con disabilità. Responsabilità sociale significa famiglia, anziani, fragilità, disabilità”. Infine l'innovazione: "Noi siamo innovativi. Ma non soltanto nella tecnologia. Innovare non significa correre più veloce. Significa scegliere dove andare. La tecnologia moltiplica le possibilità. Ma non decide le priorità. Un’innovazione pubblica senza valori disumanizza. Un’innovazione governata rafforza giustizia, efficienza, prossimità. Innoviamo per migliorare la qualità delle decisioni, ridurre l’arbitrarietà, liberare tempo per la relazione umana. L’intelligenza artificiale è una grande opportunità e una grande sfida. Per questo stiamo lavorando a un modello di intelligenza artificiale del welfare, sovrano, affidabile, alimentato da dati certificati. Un’innovazione giusta. Un’innovazione umana. In questo scenario complesso” conclude Vittimberga.
(Adnkronos) - BolognaFiere annuncia il lancio di BeFire, nuova manifestazione fieristica internazionale dedicata al mondo del fuoco e del riscaldamento a biomassa, in programma a Bologna dal 10 al 12 febbraio 2027. Con l’organizzazione di BeFire, BolognaFiere - spiega una nota - rafforza ulteriormente il proprio calendario inaugurando a Bologna un progetto concepito fin dall’origine come piattaforma europea, capace di superare i confini dei singoli mercati nazionali e di diventare un punto di riferimento per l’intera filiera continentale. L'evento intende dare visibilità, valore e prospettiva ad uno dei comparti strategici della transizione energetica. Oggi l’energia prodotta da biomassa - legna da ardere, pellet e cippato - rappresenta la prima fonte di energia rinnovabile in Italia e la seconda per il riscaldamento domestico. BeFire si propone come una piattaforma internazionale di riferimento per il business, l’innovazione e il confronto tra tutti i protagonisti della filiera. Per tre giorni, BeFire creerà opportunità di networking e presenterà le più importanti novità tecnologiche del comparto, valorizzando i risultati raggiunti dai produttori nella riduzione delle emissioni di polveri sottili, nel miglioramento dei rendimenti degli apparecchi e nelle soluzioni dedicate alla qualità dell’aria. Ampio spazio sarà riservato anche alle start-up, soprattutto a quelle impegnate nello sviluppo di tecnologie avanzate e nuove applicazioni. BeFire sarà anche occasione per rafforzare le relazioni internazionali, costruire nuove partnership e riscoprire il valore culturale ed emozionale del fuoco “BeFire nasce per rafforzare la competitività di un settore strategico per la transizione energetica - dichiara Antonio Bruzzone, Ceo di BolognaFiere - Vogliamo costruire una piattaforma europea di riferimento in cui industria, filiera, istituzioni e mercato possano confrontarsi in modo strutturato su innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e allineamento normativo. Un luogo capace di accompagnare l’evoluzione del riscaldamento a biomassa, valorizzandone il contributo industriale, energetico e occupazionale. BeFire rappresenterà al meglio la vocazione internazionale di BolognaFiere. Questo comparto ha bisogno di allargare i propri confini, di spingere sull’innovazione non solo di prodotto ma anche di modello di business, e di ritrovare il valore estetico ed emozionale del fuoco”.