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(Adnkronos) - Meghan Markle celebra in cucina la sua piccola Lilibet, creando un nuovo dessert che le intitola. Gustatevi la 'Chantilly Lili', dice su Instagram, dove presenta la ricetta del suo dolce al cucchiaio - una crema 'dolce e speciale' come la sua bambina - in un video girato assieme alla madre, Doria Ragland. In quella che sembra essere la cucina della casa di Montecito, in California, dove vive con il marito, il principe Harry, Lilibet, di 3 anni, e il figlio Archie, di 5, Meghan si fa riprendere mentre dà il tocco finale al dessert - una rivisitazione del budino alla banana, con strati di crema pasticcera alla vaniglia, fragole fresche, fette di banana e crema Chantilly - decorandolo con frutta e foglie di menta. Il video è stato girato mentre Meghan attende con trepidazione il primo lancio sul mercato dei prodotti del suo marchio di lifestyle, 'As ever', che sono andati subito a ruba. "Nel frattempo, godetevi la ricetta della nostra 'Chantilly Lili', un delizioso dessert che porta il nome della nostra adorata figlia. È così buono, speciale e dolce come lei", commenta. Poi arriva il giudizio, con Meghan in trepidante attesa del responso della mamma Doria, che assaggia, senza fretta: "Te lo dirò quando avrò finito".
(Adnkronos) - "Nutrire il futuro è la visione di Cirfood, il nostro modo di fare impresa, significa nutrire lo star bene, il well-being delle centinaia di migliaia di persone che ogni giorno siedono nelle nostre tavole. Solo nella ristorazione aziendale noi cuciniamo 30 milioni di pasti ogni anno, su 100 milioni totali, e sono 100.000 le lavoratrici e i lavoratori che ogni giorno serviamo con cultura e professionalità". Lo ha detto Chiara Nasi, presidente di Cirfood, intervenendo all'evento 'Nutrire il benessere. Il valore della ristorazione aziendale', in corso oggi al Cirfood District.
(Adnkronos) - 'Intelligent Venice: la più antica città del futuro' è il Progetto Speciale della Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità - Venice Sustainability Foundation (Vsf) realizzato per la Biennale Architettura 2025 (10 maggio - 23 novembre 2025), secondo un accordo siglato tra La Biennale di Venezia e Vsf. La mostra si svolgerà presso la Tesa dell’Isolotto, Darsena Grande dell’Arsenale, a cura di Benno Albrecht (Università Iuav di Venezia), Renato Brunetta (Vsf e Cnel), Pierpaolo Campostrini (Corila), Paolo Costa (C+3C Sistemi e Strategie). La mostra è il racconto di uno straordinario progetto millenario, una storia fatta di invenzioni medievali e tecnologie contemporanee, di interventi sulla natura e antropizzazione, di strategie di sopravvivenza e resilienza, attraverso le quali per secoli si è dispiegata la capacità della città di sopravvivere a un ambiente ostile, grazie all’esercizio costante dell’intelligenza. L’esposizione 'Intelligent Venice' occupa la Tesa dell’Isolotto, sulla Darsena Grande dell’Arsenale, unico superstite di 18 squeri trecenteschi demoliti nel 1880, ed è costruita con una successione di absidi, pannelli verticali ed una spina centrale rappresentata da un lungo tavolo. L’allestimento si estende su una superficie di 500 metri quadrati e include oltre 5000 immagini d’archivio; più di 1000 mappe storiche provenienti dalle più autorevoli banche dati; oltre 3 ore di proiezioni video; 5 pannelli multimediali interattivi. Nello spazio del Padiglione, un interno architettonico basilicale con capriate lignee, cinque 'Absidi delle intelligenze' offrono un viaggio immersivo nella storia e nella gestione della laguna e della città: 'Tempo millenario', 'Laguna regolata', 'Natura antropizzata', 'La Venezia della gente', 'Forma urbana' permetteranno al pubblico di esplorare l’evoluzione 'intelligente' della città con la sua laguna, le invenzioni, le strategie sviluppate per la sua fruizione e per la tutela e l'accrescimento del suo patrimonio culturale, attraverso proiezioni avvolgenti e postazioni interattive multimediali, offrendo un’esperienza che unisce scienza, tecnologia e narrazione visiva. Il Tavolo, che si sviluppa per 30 metri lungo l’asse centrale della Tesa, è dedicato agli Ingegni e rappresenta gli oggetti, gli strumenti, i meccanismi e le tecnologie con cui i veneziani hanno saputo fare di un luogo apparentemente inabitabile una delle più importanti testimonianze della storia urbana globale. Nella sezione 'Attori di oggi e di domani', che anima le pareti di connessione tra le Absidi delle Intelligenze, prendono forma le visioni e i progetti di una molteplicità di attori pubblici e privati che operano in città. Se, come ha affermato il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco, “la Biennale Architettura di quest'anno è anche l’autobiografia di Venezia”, “Intelligent Venice è la biografia di una città viva, in continua rigenerazione, capace di ispirare il futuro, per sé stessa e per il mondo intero”, così il presidente di Vsf, Renato Brunetta.